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Perugia è una città di 161.390 abitanti[1], capoluogo dell'omonima provincia e della regione Umbria.
Città d'arte, Perugia è meta di numerosi turisti e ospita una antica Università degli studi, fondata nel 1308, oltre che la maggiore Università per stranieri d'Italia.
Perugia è una città innovativa nel campo dei trasporti pubblici: è stata la prima città italiana a costruire scale mobili in più punti della città, per far raggiungere il centro a piedi. La città si sta inoltre dotando di un sistema di metropolitana leggera sopraelevata denominato Minimetrò. Stemma, gonfalone, onorificenze
Stemma Lo stemma della Città di Perugia è costituito da uno scudo rosso coronato turrito a cui è sovrapposto un Grifone rampante argenteo e coronato d'oro.
Onorificenze La città di Perugia è la nona tra le 27 città decorate con Medaglia d'Oro come "Benemerite del Risorgimento nazionale" per le azioni altamente patriottiche compiute dalla città nel periodo risorgimentale (inteso dalla Casa regnante dei Savoia come il periodo compreso fra il 1848 e il 1918).[2]
« A ricordare l’eroiche gesta compiute dalla cittadinanza di Perugia nel 1859. Nel giugno del 1859 si consumarono le cosiddette «stragi di Perugia», una serie di asprissimi combattimenti fra i difensori della città, che si era ribellata al governo di Roma, e i reggimenti svizzeri, che riconquistarono successivamente le altre città ribelli dell’Umbria e delle Marche. »
Storia Per approfondire, vedi la voce Storia di Perugia.
I primi insediamenti di cui siamo a conoscenza nel territorio risalgono ai secoli XI e X a.C., con la presenza di villaggi nei pressi delle falde dell'altura perugina ed a partire dal secolo VIII anche sulla sommità del colle dove sorgerà la città. Il rapido sviluppo di Perugia è favorito dalla posizione dominante rispetto all'arteria del fiume Tevere e dalla posizione di confine tra le popolazioni Etrusche ed Umbre. Il vero e proprio nucleo di Perugia si forma intorno alla seconda metà del VI secolo a.C., e dalla disposizione delle necropoli etrusche abbiamo una testimonianza indiretta dell'epansione del primo tessuto urbano. Perugia diventa in breve una delle più importanti città etrusche e una delle 12 lucumonie, dotandosi successivamente (IV secolo a.C.) di una poderosa cinta muraria, ancor oggi visibile.
Con la battaglia di Sentino (295 a.C.), Perugia e gran parte dell'Umbria entrano nell'orbita romana, pur conservando la propria lingua (l'uso dell'etrusco è documentato in città fino a tarda età repubblicana), ed una limitata autonomia municipale. La città si mantenne fedele a Roma durante la II guerra punica dando rifugio ai romani dopo la tragica sconfitta nella Battaglia del Lago Trasimeno nel 217 a.C.. Ma è solo a partire dal I secolo a.C., in seguito alla Guerra Sociale, che Perugia si integra pienamente nello stato romano con la concessione della cittadinanza (89 a.C.). La città è uno degli scenari della Guerra civile tra Ottaviano e Marco Antonio, e viene incendiata nel 41 a.C. durante il Bellum Perusinum. L'imperatore Augusto ricostruisce qualche anno più tardi la città permettendole di fregiarsi del titolo di Augusta Perusia. Perugia, rimodellata secondo stilemi romani, si espande anzi ulteriormente, pur mantenendo, nel suo nucleo centrale, l'assetto viario etrusco. In età imperiale la città si sviluppò ben oltre la cinta etrusca. Nella seconda metà del III secolo l'imperatore Vibio Treboniano Gallo, perugino d'origine, dà alla città lo ius coloniae.
Importante centro di collegamento tra la via Amerina e la Flaminia, nel 493 Perugia viene conquistata dagli Ostrogoti di Teodorico. Nel 537 le truppe bizantine di Belisario si scontrano con quelle Ostrogote di Vitige proprio nei pressi di Perugia. Nel 548 Totila espugna dopo un lungo assedio la città ed uccide il Vescovo Ercolano. Con la fine degli Ostrogoti e sino all'VIII secolo la città resterà sotto il dominio bizantino, eccettuati due brevi periodi di occupazione da parte dei longobardi sul finire del VI secolo.
A partire dalla seconda metà dell'VIII secolo Perugia e il suo territorio entrano nella sfera di influenza del Papato, a sua volta vincolato in vario modo all'Impero Carolingio, e sono retti nei due secoli successivi da un Governo vescovile.
Nel 1139 si ha la prima attestazione del Governo dei Consoli e della nascita del Comune. Agli inizi del XII secolo il potere è diviso tra i Consoli, un'assemblea generale (l'Arengo), ed un consiglio minore. Nella seconda metà del secolo Perugia ha un ampia sfera d'influenza nel contado circostante, avendo espanso i propri territori verso Gubbio e Città di Castello a nord, e verso Città della Pieve, il Lago Trasimeno e la Val di Chiana a ovest-sudovest. Nel 1198 la città accetta la protezione di Innocenzo III, rimanendo costantemente guelfa. Nel 1286 vengono contate ben 41 arti.
Negli anni fra Duecento e Trecento, il Comune attua un imponente sviluppo urbano: è il periodo del governo mercantile, esercitato dai Priori, eletti fra gli iscritti alle arti, e con sede nel Palazzo dei Priori (XIII-XV secolo); nel 1308 viene istuita l'Università; nel 1342 viene redatto lo Statuto in volgare. Nonostante la peste nera e le sue vittime, Perugia dà ancora delle prove di forza nel 1352 e nel 1358, quando sconfigge prima Bettona, distruggendola, e poi Siena e Cortona (Battaglia di Torrita).
Nel 1370 Perugia ritorna sotto la Chiesa a causa della sconfitta nella guerra contro Urbano V. A causa delle lotte interne e del tentativo di sottrarsi al dominio papale si succedono diverse signorie (Michelotti, Visconti, Fortebracci); e proprio con Braccio Fortebracci da Montone si realizzarono importanti opere pubbliche come, ad esempio, la residenza di Braccio in piazza, della quale rimangono solo le logge, o il Sopramuro. Assumerà forme di Signoria anche il dominio sulla città della famiglia Baglioni tra il 1438 e gli inizi del XVI secolo.
Nel XV secolo e nei primi decenni del secolo successivo, la città si impone come un importante centro artistico (basti pensare al Pinturicchio e al pievese Perugino) e culturale (fra i tanti che riceveranno la propria formazione a Perugia ci saranno anche il grande Raffaello Sanzio e Pietro Aretino). Nel 1540 a seguito di una sfortunata guerra contro Paolo III Farnese, la città perde le sue libertà civiche e la sua secolare autonomia e passa nuovamente alle dirette dipendenze dello Stato della Chiesa che obbliga la cittadinanza a costruire l'imponente Rocca Paolina, dove si insedia una guarnigione pontificia.
A partire dalla metà del XVI secolo e fino al momento della sua ricongiunzione all'Italia (1860) Perugia vivrà un lungo periodo di stagnazione demografica e economica, omologandosi al resto delle provincie pontificie. Purtuttavia, sotto il profilo architettonico e artistico, la città continuerà ad arricchirsi di edifici di pregio e ad avvalersi dell'opera di una serie di esecutori di alto livello professionale. Sono di questo periodo molte delle residenze patrizie che al giorno d'oggi abbelliscono Perugia (fra cui i palazzi Donini, Della Penna, Gallenga Stuart e Conestabile della Staffa) e alcune prestigiose chiese barocche, prima fra tutte quella dedicata a San Filippo Neri.
Il 20 giugno del 1859 si consumano le cosiddette "stragi di Perugia", perpetrate dai reggimenti svizzeri inviati contro i patrioti cittadini che si erano ribellati al dominio dello Stato della Chiesa. Il 16 settembre 1860, in seguito alla battaglia di Castelfidardo, il capoluogo umbro si ricongiunge al nascente Regno d'Italia.
Nel 1922 da Perugia parte la Marcia su Roma. Il 20 giugno 1944, pochi giorni dopo l'abbandono della zona da parte dei soldati tedeschi, entrano in città, da Porta San Pietro, le truppe alleate britanniche. Il 24 settembre 1961, promossa dall'intellettuale antifascista Aldo Capitini, venne organizzata la prima Marcia per la pace Perugia-Assisi.
Geografia e Clima « Perugia, munita di grandi mezzi di difesa dalla natura e dalla mano dell'uomo, sorge improvvisamente su di un'altura » (Charles Dickens) Panorama al tramonto.Perugia si adagia su una acropoli collinare che sorge all'altezza media di circa 450 m s.l.m.; nel punto più alto, Porta Sole, l'altezza è di 493 m s.l.m.. Il centro storico si sviluppa intorno a questo punto, in parte cinto dalle antiche mura etrusche e medievali; il resto del territorio cittadino scende tutto intorno fino ai 280 m s.l.m. della zona pianeggiante di Pian di Massiano. Il territorio comunale, invece, arriva ai 170 m s.l.m., toccati nei pressi del corso del fiume Tevere, che ne segna i confini sud con il territorio di Torgiano.
A nord, i rilievi di monte Tezio e monte Acuto la separano dal comune di Umbertide, mentre un lembo di territorio arriva a toccare, all'estremo orientale, le alture che circondano il lago Trasimeno. Ad est, infine, i primi contrafforti collinari dell'Appennino Umbro-Marchigiano la tengono in contatto con i territori del comune di Assisi e Gubbio.
Perugia gode di un clima temperato di tipo sublitoraneo interno con una temperatura media annua di poco superiore ai 13°. Le precipitazioni annue sono generalmente comprese fra gli 800 ed i 1000 mm.[2]
Mese Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Anno Temperatura media (°C) 4,9 6,0 8,3 11,4 15,8 19,6 22,6 22,4 19,0 14,2 9,5 5,9 13,3 Piogge (mm) 67 69 68 70 55 68 46 58 88 103 113 88 893
Evoluzione demografica Dopo un boom demografico avvenuto nei primi anni '50, quando si pensava che la popolazione perugina avrebbe potuto raggiungere le 300.000 unità nel XXI secolo, il numero di abitanti si è andato stabilizzando intorno alle attuali 150.000-160.000 unità. Da rilevare che, oltre ai residenti ufficiali nel territorio comunale, per gran parte dell'anno la popolazione studentesca universitaria accresce il numero degli abitanti di circa 20.000 unità[3].
Abitanti censiti
Monumenti e luoghi di interesse storico, artistico e naturalistico
La Fontana Maggiore La Fontana MaggioreLa Fontana Maggiore (1275 - 1278) è uno dei principali monumenti della città e di tutta la scultura medievale. È costituita da due vasche marmoree poligonali concentriche sormontate da una tazza bronzea. Le due vasche poligonali concentriche sono decorate a bassorilievi finemente scolpiti da Nicola e Giovanni Pisano: in quella inferiore sono rappresentati i simboli e le scene della tradizione agraria e della cultura feudale, i mesi dell'anno con i segni zodiacali e le arti liberali, la bibbia e la storia di Roma; in quella superiore sono raffigurati nelle statue poste agli spigoli personaggi biblici e mitologici.
Aree archeologiche Il Pozzo etrusco risale alla seconda metà del III secolo a.C. ed è stato in antichità la principale fonte di approvvigionamento idrico della città. Profondo circa 40 metri, ha svolto anche la funzione di cisterna, e si trova in piazza Danti. L'Ipogeo dei Volumni è una tomba ipogea etrusca della seconda metà del II secolo a.C.. Situata nella Necropoli del Palazzone (VI-V secolo a.C.) e localizzata nell'odierna frazione di Ponte San Giovanni, costituiva la tomba della famiglia di Arnth Veltimna Aules. Ipogeo di Villa Sperandio (II sec. a.C) Tomba etrusca di San Manno (III sec. a.C.), nel quartiere Ferro di Cavallo Il Mosaico di Orfeo e le fiere o di Santa Elisabetta è un'opera di maestranze romane del II secolo, sorgeva nei pressi delle antiche terme romane.
Le mura di Perugia e la città vecchia Per approfondire, vedi la voce Mura di Perugia.
Perugia possiede due cinte murarie: le mura etrusche sorsero tra il IV ed il III secolo a.C. e furono costruite in modo piuttosto unitario; la seconda cerchia di mura, di età medievale, raggiunse lo sviluppo di circa 6 km ed inglobò i borghi creatisi in corrispondenza delle cinque antiche porte.
Le mura etrusche Arco Etrusco, con l'effige di Augusta Perusia Colonia VibiaL'Arco Etrusco o di Augusto rappresenta la più integra e monumentale delle porte etrusche cittadine. Costruito nella seconda metà del III secolo a.C., è costituito da una facciata attraversata da un solo fornice e da due torrioni trapezoidali. La Porta Marzia è una delle antiche porte della cinta muraria etrusca della città. Costruita in travertino, presenta un arco a tutto sesto inquadrato da lesene con capitelli a rosetta centrale, sormontato da una balaustra scandita da quattro pilastri in stile italo-corinzio dalla quale sporgono cinque sculture: Giove tra i Dioscuri Castore e Polluce, e due cavalli alle estremità. La Porta Trasimena, situata in via dei Priori, venne rifatta nel XIV secolo. Dell'originale porta etrusca rimane ben poco, l'arco è infatti ogivale e non più a tutto sesto, e la scultura di forma leonina è stata anch'essa aggiunta nel medioevo. Arco dei Gigli, o Porta Sole, è una delle porte d'ingresso di Perugia. Situata in Via Bontempi, viene anche citata da Dante Alighieri nel Paradiso. Arco della Mandorla o Porta Eburnea Arco di Sant'Ercolano o Porta Cornea
Le mura medievali La Porta di San Pietro o Porta Romana, è una delle porte medievali di Perugia. Inserita nella cinta muraria del XIII-XIV secolo, si trova alla fine di Corso Cavour. La facciata esterna è stata realizzata in travertino da Agostino di Duccio e Polidoro di Stefano tra il 1475 ed il 1480. Porta San PietroLa Porta di Sant'Angelo è la più grande delle porte medievali delle mura di Perugia. Situata nel rione di Sant'Angelo, al termine di corso Garibaldi, si apre nel Cassero, fortificazione merlata inserita nella cinta urbica del XIV secolo. L'antica Porta del Sole era situata nel punto più alto della città, sull'omonimo colle del Sole. Venne fortificata nel XIV secolo, ma fu abbattuta dopo una sommossa popolare nel 1376. La Porta di Santa Susanna, o Porta di Sant'Andrea, è situata in via della Sposa. La Torre degli Sciri è l'unica delle torri medievali ad essere rimasta integra in città (le altre sono crollate in seguito a terremoti, guerre interne o durante la demolizione attuata nel XVI secolo in seguito alla Guerra del Sale). Appartenuta all'omonima famiglia gentilizia, spicca nel paesaggio circostante per la forma squadrata e per il caratteristico colore della pietra chiara utilizzata nella costruzione.
Interventi posteriori La Rocca Paolina è una fortezza costruita a sud dell'antico assetto murario etrusco tra il 1540 e il 1543 per volere di papa Paolo III. Progettata da Antonio da Sangallo il Giovane, ingloba la porta Marzia. Fu completamente rasa al suolo subito dopo l'unificazione dell'Umbria al Regno d'Italia, ma già in età napoleonica aveva subito una parziale demolizione. Oggi restano quasi intatti gli imponenti sotterranei con i basamenti degli edifici medievali che, insieme alla Porta Marzia, vennero inglobati al momento dell'erezione del fabbricato. Ricordiamo a questo proposito che gran parte della Rocca Paolina si sviluppava nel sottosuolo. Il crocevia dei Tre Archi o Porta Santa Croce fu costruito nel 1857 durante un riassetto viario urbano.
Palazzi Palazzo dei Priori
Palazzo del Capitano del Popolo
Palazzo Gallenga - Stuart, Piazza Fortebraccio
Centro Direzionale di Fontivegge, Piazza del bacio
Il monumentale Palazzo dei Priori, ottimo esempio di palazzo pubblico dell'età comunale, fu edificato tra il 1293 ed il 1443. In stile gotico, vi si accede dalla piazza, attraverso un portale duecentesco ornato dalle statue del grifo e del leone, e si estende lungo Corso Vannucci. È ancora oggi sede del Municipio. Collegio del Cambio (XV sec.); Collegio della Mercanzia; Palazzo Gallenga-Stuart, o Antinori (1748 - 1758), oggi sede dell'Università per Stranieri; Palazzo Cesaroni, attualmente sede del Consiglio Regionale dell'Umbria; La facciata duecentesca di Palazzo dei Priori.Palazzo del Capitano del Popolo o di Giustizia (1472 - 1481); Palazzo Della Penna (XVI - XIX sec.) edificato sui resti di un anfiteatro romano, già appartenuto alla famiglia dei Vibi, nell'ottocento ospitò una Biblioteca ed una collezione di dipinti e disegni, oggi sede di un Museo; Palazzo della Provincia (1870); Palazzo della Vecchia Università (1490 - 1514), in piazza Matteotti, attualmente sede del Palazzo di Giustizia; Palazzo Donini (XVIII sec.), sede della Giunta Regionale dell'Umbria; Sala dei Notari (XVI sec.); Sala dell'Udienza del Cambio; Palazzo Conestabile, oggi sede della Biblioteca Augusta; Centro Direzionale di Fontivegge (1982-1986), di Aldo Rossi. Chiese e oratori Cattedrale di San Lorenzo San Pietro, chiostro Basilica di San Domenico Oratorio di San Bernardino La Cattedrale di San Lorenzo venne realizzata tra il 1345 ed il 1490. Il rivestimento esterno non fu mai completato. All'interno, del tipo Hallenkirche, è conservato il Sacro Anello, la reliquia dell'anello nuziale della Vergine Maria. La più importante opera conservata nel duomo è la Deposizione dalla croce di Federico Barocci del 1569. La Basilica di San Domenico, fondata nel 1304 e ristrutturata dal Maderno nel XVII secolo, è la più grande struttura religiosa di tutta l'Umbria. Autentico capolavoro della scultura del XIV secolo conservato nella basilica è il monumento funebre a Benedetto XI. Di notevole pregio è anche il coro ligneo della fine del XV secolo. La Basilica di San Pietro venne edificata intorno al 996 sopra la precedente cattedrale, la prima sede vescovile di Perugia, esistente sin dal VII secolo. L'entrata della chiesa è sul lato sinistro del chiostro seicentesco. Domina la basilica il campanile poligonale, costruito nel 1463-68 a linee gotiche fiorentine. Affresco di Raffaello e Perugino, Cappella di San SeveroCappella di San Severo (all'interno si trova un affresco dipinto nella parte superiore da Raffaello nel 1508, ed in quella inferiore dal Perugino nel 1521); La Chiesa di Sant'Agostino, edificata nel XIII secolo, ha forme gotiche, ma internamente ha subito molti rimaneggiamenti, alcuni dei quali sono di epoca moderna (XVII secolo). La chiesa custodisce alcuni affreschi di valore: una Madonna in trono e una Crocifissione, quest'ultimo attribuito a Pellino di Vannuccio (XIV secolo). La Chiesa del Gesù venne edificata nella seconda metà del XVI secolo. Il soffitto interno è arricchito da pregevoli intagli e le volte sono affrescate da soggetti biblici dipinti da Giovanni Andrea Carlone. Al di sotto della pianta principale sono ubicati tre oratori: quello della Congregazione dei Coloni, della Congregazione degli Artisti e della Congregazione dei Nobili; Chiesa di San Bevignate (XIII sec.) La Chiesa di Sant'Ercolano fu eretta agli inizi del XIV secolo a ridosso delle mura etrusche. Sia la scalinata anteriore di accesso, che gli affreschi interni, sono però del XVII secolo. Sotto l'altare maggiore è posto un sarcofago romano di età imperiale in cui, secondo la tadizione, riposano i resti del santo cui l'edificio è dedicato; La Chiesa di San Fiorenzo ha una struttura gotica duecentesca, ma gli interni furono profondamente rimaneggiati nel XVIII secolo. L'edificio custodisce un bel gonfalone quattrocentesco, opera di Benedetto Bonfigli. La Chiesa Nuova di San Filippo Neri o Chiesa della Santissima Concezione è un grandioso edificio barocco realizzato fra il 1626 e il 1663, anno in cui venne completata la facciata. Progettata dall'architetto romano Paolo Marucelli, la chiesa racchiude al suo interno pregevoli affreschi che si ispirano a vari soggetti biblici, dipinti da Giovanni Andrea Carlone, Francesco Appiani e Francesco Martini; La Chiesa di San Costanzo è un edificio eretto nel XII secolo in forme romaniche, con aggiunte successive e ampliamente rimaneggiato alla fine dell'800 dal massimo architetto perugino dell'epoca: Guglielmo Calderini. Di particolare pregio l'altare della prima metà del XIII secolo; La Chiesa di San Francesco al Prato fu eretta nella prima metà del XIII secolo e ha una architettura che ricorda abbastanza da vicino quella di Santa Chiara, ad Assisi. Recentemente è stata sottoposta a un radicale lavoro di restauro; La Chiesa di Santa Giuliana edificata nel 1253 ha un interno lineare e austero. Le pareti furono affrescate in massima parte nel corso del XIV secolo e in taluni punti rivelano influenze del grande Cimabue (in particolare l'ultima cena); Sant'Angelo, colonneLa Chiesa di Santa Maria di Monteluce fu edificata nel corso del XIII secolo ma fu quasi interamente ricostruita a seguito di un incendio, nel secolo successivo. Possiede una bella facciata quattrocentesca e all'interno si possono ammirare gli affreschi risalenti agli inizi del XVII secolo di Giovanni Maria Bisconti. La chiesa è affiancata da un ex-monastero, da tempo adibito ad Ospedale (Policlinico di Santa Maria della Misericordia); La Chiesa di Santa Maria Nuova, del XIV secolo, si struttura in un ampio interno a tre navate, in stile gotico. La chiesa possiede un organo della seconda metà del '500, un pregevole coro ligneo quattrocentesco e alcuni affreschi del XV e XVI secolo. Il campanile fu eretto negli anni '40 del '600; L' Oratorio di Sant'Agostino fu eretto a fianco della chiesa omonima nel XV secolo, ma gli ornamenti interni sono in gran parte del XVII secolo (fra cui un soffitto intagliato, e alcune tele di Mattia Battini e di Giulio Cesare de Angelis); Oratorio di San Bernardino (1457-1461), di Agostino di Duccio; Oratorio di San Francesco (XVI - XVII sec.); Il Tempio di Sant'Angelo è una chiesa paleocristiana del V secolo, sorta sul precedente tempio pagano. Raro esempio di struttura religiosa a pianta circolare, ha al suo interno un colonnato in marmo e capitelli corinzi di origine romana.
Vie e piazze importanti Piazza IV NovembreCorso Vannucci è la via principale di Perugia: secondo l'antico assetto viario etrusco romano ricalca infatti il percorso del cardo decumanus, unendo il Colle del Sole al Colle Landone. A partire dalla seconda metà del '900 il corso è stato completamente pedonalizzato. Corso Cavour Borgo XX Giugno Via Baglioni Corso Garibaldi Piazza IV Novembre, già Platea Magna (Piazza Grande) o Platea Communis Piazza Morlacchi Piazza Italia Piazza Matteotti Piazza Piccinino Piazza Nuova (già Piazza del Bacio) Piazza Vittorio Veneto
Cultura
Teatri Il Teatro Morlacchi (1777-1780), già Teatro del Verzaro, è il maggiore teatro della città. Progettato dall'architetto Alessio Lorenzini, si articola in una sala a ferro di cavallo con quattro ordini di palchi e un loggione. Teatro del Pavone (1717-1723) Teatro Turreno (1891)
Musei Galleria Nazionale dell'Umbria, contiene la maggiore raccolta di opere, dal XIII al XIX secolo, di artisti (tra gli altri Arnolfo di Cambio, Piero della Francesca, il Perugino, Pinturicchio) passati per l'Umbria; Museo Archeologico Nazionale dell'Umbria, nell'ex Convento di San Domenico; Museo dell'Opera del Duomo; Museo dell'Accademia di Belle Arti; Museo di Palazzo della Penna con collezioni d'arte moderna (collezione Dottori, collezione Beuys); POST - Perugia Officina per la Scienza e la Tecnologia Museo storico della Perugina Tomba ed affreschi di Pietro Vannucci, detto Il Perugino, in frazione Fontignano
Eventi Corso Vannucci durante EurochocolateUmbria Jazz: è la più importante rassegna di Jazz in Italia e una delle più importanti al mondo, il festival cade nel mese di Luglio dal 1973. Eurochocolate: la kermesse europea del cioccolato, si svolge in Ottobre. Grifonissima: Gara di corsa podistica, agonistica ed amatoriale, per le strade ed i vicoli della città, nata nel 1981. All' edizione 2007 hanno partecipato in quasi 14.000. Fiera dei Morti: una grande fiera popolare che si tiene la prima settimana di Novembre sin dal Medioevo. Anticamente si svolgeva in centro, a partire dagli anni sessanta del secolo XX si svolge sul vasto piazzale Umbria Jazz nella zona di Pian di Massiano.
Trasporti
Trasporto pubblico L'Azienda Perugina della Mobilità (APM), è l'azienda che opera con autobus, ascensori e scale mobili il servizio pubblico a Perugia collegando vari punti del territorio comunale ed extra-comunale (gestisce anche i collegamenti ed il servizio pubblico della città di Assisi). Nel giugno 2007 dovrebbero completarsi i lavori della costruzione del minimetrò, una metropolitana leggera che collegherà la zona di Pian di Massiano con l'acropoli, attraversando la porzione nord-orientale del territorio. L'FCU, Ferrovia Centrale Umbra, assicura inoltre il collegamento ferroviario tra Ponte San Giovanni e Perugia-Sant'Anna, grazie ad una linea di superficie di carattere metropolitano.
Trasporto ferroviario La stazione di Sant'AnnaIl trasporto ferroviario nel Comune di Perugia è caratterizzato dalla presenza della rete delle Ferrovie dello Stato e da quella della Ferrovia Centrale Umbra. Le stazioni F.S. sono:
Perugia Centrale (Fontivegge) Perugia Ponte San Giovanni (nodo di scambio con la FCU) Perugia Stadio (prossima apertura) Perugia Silvestrini (serve l'Ospedale) Perugia Università Le stazioni della Ferrovia Centrale Umbra si trovano tutte nella periferia o nelle frazioni, lungo il percorso del Tevere, da Sansepolcro sino a Terni; la più importante è Perugia S. Anna, che si trova nel centro della città.
Trasporto aereo Perugia è servita dall'Aeroporto di Perugia-Sant'Egidio, l'unico scalo passeggeri della regione, situato a 12 km ad est dalla città, in territorio comunale ed al confine con Assisi.
Attualmente, da Perugia decollano 3 voli giornalieri con Milano-Malpensa (operati da Alitalia), 3 voli settimanali per Londra Stansted, operato da Ryanair, ed un volo settimanale per Tirana, operato da Belle Air.
Nel periodo estivo vi sono collegamenti giornalieri con Olbia, Palma de Mallorca e Monastir.
Sport
Impianti sportivi Tra i più importanti impianti sportivi della città di Perugia, si possono annoverare:
Stadio Renato Curi (calcio); Pala Evangelisti (pallavolo, pallacanestro, calcio a 5, anche competizioni di karate e judo); Campo da Rugby (rugby); Campo da baseball (baseball); Piscina Pellini (nuoto); Stadio S. Giuliana (atletica leggera); Palestra "Lino Spagnoli" (ginnastica); "Junior Tennis Club" (tennis); "Tennis Club Perugia" (tennis);
Sport professionistico Il Perugia Calcio è stato fondato nel 1905. Può vantare diverse stagioni in serie A con buoni piazzamenti, fino a raggiungere il secondo posto in campionato nella stagione 1978-79 alle spalle del Milan, con 41 punti ottenuti da 11 vittorie, 19 pareggi e 0 sconfitte. Da questa imbattibilità, e per la seconda posizione in campionato, la squadra di quella stagione è conosciuta come Perugia dei miracoli. Ha partecipato per due volte alla coppa UEFA nelle stagioni 1979-80 e 2003-04, quest'ultima grazie alla vittoria della coppa Intertoto, primo trofeo importante vinto dalla società. Attualmente, dopo alcuni problemi di tipo economico-finanziario, la squadra milita in serie C1. Per quanto riguarda la pallavolo, Perugia può vantare due squadre (una maschile e una femminile) ad altissimi livelli, che hanno raggiunto nel campionato 2004-05 le finali scudetto. Finali finite con la vittoria del loro secondo scudetto per le ragazze della Sirio Perugia (che l'anno seguente hanno conquistato la Champions League), mentre per il Perugia Volley, alla sua prima partecipazione alla finale, c'è stata una sconfitta con Treviso. Perugia sta crescendo, dal punto di vista dello sport professionistico, anche nel rugby, con la presenza di due squadre maschili, il Cus Rugby Perugia e l'Amatori Rugby Perugia, e una femminile.
Amministrazione comunale Sindaco: Renato Locchi (DS) dal 13/06/2004 (2° mandato) Centralino del comune: 075 075 075 Email del comune:
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Classificazione climatica: zona E, 2289 GR/G
Gemellaggi Perugia è gemellata con:
Bratislava, Slovacchia, dal 1962 Grand Rapids, Stati Uniti d'America, dal 1993 Seattle, Stati Uniti d'America, dal 1993 Aix en Provence, Francia, dal 1979 Tubinga, Germania, dal 1984 Potsdam, Germania, dal 1990
Circoscrizioni Suddivisione in circoscrizioni del territorio del comune di PerugiaIl Comune di Perugia è suddiviso in 13 circoscrizioni, comprendenti più quartieri e frazioni.
Circoscrizione 1: Città-Porta Sole Circoscrizione 2: Città-Porta San Pietro Circoscrizione 3: Madonna Alta Circoscrizione 4: San Marco Circoscrizione 5: Ponte Pattoli Circoscrizione 6: Ponte Felcino Circoscrizione 7: Ponte Valleceppi Circoscrizione 8: Ponte San Giovanni Circoscrizione 9: San Martino in Colle Circoscrizione 10: San Sisto Circoscrizione 11: Castel del Piano Circoscrizione 12: Ripa Circoscrizione 13: Solfagnano Parlesca
Frazioni Bagnaia, Bosco, Capanne, Casa del Diavolo, Castel del Piano, Cenerente, Civitella Benazzone, Civitella d'Arna, Collestrada, Colle Umberto I, Cordigliano, Colombella, Farneto, Ferro di Cavallo, Fontignano, Fratticiola Selvatica, La Bruna, La Cinella, Lacugnano, Lidarno, Migiana di Monte Tezio, Monte Bagnolo, Monte Corneo, Montelaguardia, Monte Petriolo, Mugnano, Olmo, Parlesca, Pianello, Piccione, Pila, Pilonico Materno, Ponte della Pietra, Poggio delle Corti, Ponte Felcino, Ponte Pattoli, Ponte Rio, Ponte San Giovanni, Ponte Valleceppi, Prepo, Pretola, Ramazzano-Le Pulci, Rancolfo, Ripa, Sant'Andrea delle Fratte, Sant'Egidio, Sant'Enea, San Fortunato della Collina, San Giovanni del Pantano, Sant'Andrea d'Agliano, Santa Lucia, San Marco, Santa Maria Rossa, San Martino dei Colli, San Martino in Campo, San Martino in Colle, San Sisto, Solfagnano, Villa Pitignano.
Voci correlate Galleria nazionale dell'Umbria Dialetto perugino Perugia Calcio Perusia Umbria Jazz
Note ^ 1,0 1,1 Popolazione residente al luglio 2006, ISTAT http://demo.istat.it/pop2006/index.html ^ I.S.T.A.T., Statistiche Meteorogiche Roma, 1959-1983, Dati estratti dai vari annuari meteorologici relativi agli anni 1958-1983 e rielaborati successivamente.(per il mese di Novembre: 24 rilevazioni, mancano infatti i dati degli anni 1978 e 1980) ^ Stima del numero di posti letto richiesti da studenti fuori sede al 2001 Piano Perugia - Europa 2003-2013, dinamiche demografiche
Bibliografia Cesare Crispolti, Perugia Augusta - Tomasi e Zecchini, Perugia 1648 Pompeo Pellini, Dell'historia di Perugia - Venezia 1664 (ristampa Arnaldo Forni Editore, Bologna 1968, ISBN 88-271-0276-0) Luigi Bonazzi, Storia di Perugia dalle origini al 1860 - Tipografia di Vincenzo Santucci, Perugia 1875-1879 Uguccione Ranieri di Sorbello, Perugia della Bell'Epoca - Perugia 1969 (nuova ed. Volumnia, Perugia 2005, ISBN 88-89024-31-3) Alberto Grohmann, Le città nella storia d'Italia. Perugia - Laterza, Bari 1981, ISBN 88-420-1877-5 Margaret Symonds; Lina Duff Gordon, Perugia, la sua storia, i suoi monumenti - Atesa Editrice, Bologna 1986, ISBN 081150865X Raffaele Rossi, Storia illustrata delle città dell'Umbria, Perugia - Elio Sellino Editore, Milano 1993, ISBN 88-236-0051-0
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