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Linux è un termine che può assumere più di un significato. A seconda del contesto infatti può indicare il kernel originariamente sviluppato da Linus Torvalds, oppure il sistema operativo basato su tale kernel. Il nome Linux a dispetto dell'assonanza tra il nome dell'ideatore e quello del sistema (LINus UniX) è da attribuire a Ari Lemke, l'amministratore che rese per primo disponibile Linux su internet via FTP. In particolare Linux era il nome della directory in cui risiedevano i file del nuovo sistema operativo. il nome scelto da Torvalds era Freax, una combinazione tra "free", "freak" e "x", per indicare la caratteristica di un sistema Unix-like.
Siccome il sistema operativo basato su kernel Linux include molto software GNU, la Free Software Foundation insiste nell'affermare che per indicarlo bisognerebbe usare il termine "GNU/Linux", tuttavia l'accezione della parola "Linux" come nome dell'intero sistema operativo è ormai entrata da tempo nell'uso comune, sia in ambito tecnico/scientifico che in ambito popolare. Per indicare il sistema operativo basato su kernel Linux, si possono quindi utilizzare indifferentemente il termine "GNU/Linux" o il termine "Linux".
Molto conosciuto nell'uso server, Linux gode del supporto da società come IBM, Sun Microsystems, Hewlett-Packard, e Novell, ed è usato come sistema operativo su una gran varietà di hardware; dai computer desktop ai supercomputer, fino a sistemi embedded come cellulari e palmari.
Indice
1 Storia di Linux
1.1 Inizi
1.2 "Linux is obsolete"
1.3 Linux e la rete
1.4 La versione 1.0
1.5 Oggi
2 L'importanza di Linux
3 Pregi per l'utente finale
4 Le distribuzioni di Linux
5 I LUG
6 Manuali su Linux
7 Curiosità
7.1 Pronuncia
7.2 Versioni Embedded
7.3 Separatori
8 Voci correlate
9 Note
10 Collegamenti esterni
Storia di Linux
Inizi
Una schermata di Ubuntu 7.04 in inglese Una schermata di Mandrake LinuxLinux vede la luce nel 1991 grazie al giovane studente Linus Torvalds che, appassionato di programmazione, era insoddisfatto del sistema operativo Minix (sistema operativo unix-like destinato alla didattica, scritto da Andrew Tanenbaum, professore ordinario di Sistemi di Rete all'università di Amsterdam), poiché supportava male la nuova architettura i386 a 32bit, all'epoca tanto economica e popolare. Così Linus decise di creare un kernel unix con lo scopo di divertirsi e studiare il funzionamento del suo nuovo computer, che era appunto un 80386.
Inizialmente Linux (il sistema operativo basato sul kernel programmato da Linus) per girare utilizzava, oltre al kernel di Linus, lo userspace di Minix. Successivamente Linus decise di rendere il sistema indipendente da Minix, anche perché non ne gradiva la licenza che lo rendeva liberamente utilizzabile solo a fini didattici, quindi decise di sostituire quella parte del sistema operativo col software del progetto GNU. Per fare ciò Linus doveva cambiare licenza e adottare la GPL, che tra l'altro considerava buona per il suo sistema operativo a prescindere dal software GNU stesso. E così la licenza cambiò in GPL, e Linux divenne il progetto open source aperto ai contributi esterni che tutti conosciamo, e anche se nessuno all'epoca poteva prevederlo, questa caratteristica gli avrebbe permesso di ottenere il successo che tutti possiamo constatare oggigiorno.
Linux all'inizio era un semplice emulatore di terminale scritto in C e assembly, senza doversi appoggiare ad un sistema operativo. L'emulatore di terminale avviava e gestiva due thread, uno per mandare segnali alla porta seriale e uno per riceverli; quando poi Linus ebbe bisogno di leggere e scrivere file su disco, questo emulatore fu esteso in modo che potesse gestire un filesystem. Lentamente questo programma si trasformò in un intero kernel in grado di gestire un sistema operativo e Linus iniziò a documentarsi sulle specifiche POSIX, chiedendo assistenza sul newsgroup comp.os.minix nel famoso messaggio del 25 agosto 1991. La prima versione del kernel Linux, la 0.01, fu pubblicata su Internet il 17 settembre 1991 e la seconda nell'ottobre dello stesso anno.
Torvalds preferiva chiamare Freax il kernel a cui stava lavorando ma Ari Lemke, assistente alla Helsinki University of Technology che gli aveva offerto lo spazio FTP per il progetto (ftp.funet.fi), preferì assegnare alla subdirectory dedicata il nome alternativo di lavorazione Linux.[1]
Sin dalla versione 0.01 si poteva compilare e far partire la shell GNU Bash: si aveva un sistema operativo minimale da cui poter partire per ulteriori miglioramenti. All'inizio era richiesto un computer con Minix per configurare, compilare e installare Linux (fino alla versione 0.10, la 0.11 poteva essere compilata da linux stesso), perché usava il filesystem del sistema sul quale si appoggiava. Presto i sistemi Linux superarono Minix in termini di funzionalità: Torvalds e altri sviluppatori della prima ora di Linux adattarono il loro kernel perché funzionasse con i componenti GNU ed i programmi in user-space per creare un sistema operativo completo, pienamente funzionante e libero.
Linus Torvalds
"Linux is obsolete"
Il 29 gennaio 1992 Andrew Tanenbaum, l'autore di Minix, probabilmente irritato dal continuo interesse verso Linux sul newsgroup del suo sistema operativo scrive un messaggio dal titolo LINUX is obsolete. Nel post Tanenbaum critica l'architettura monolitica del kernel linux e la sua scarsa portabilità. Torvalds replica immediatamente alla provocazione ribattendo punto per punto a Tanenbaum, sminuendo inoltre minix e il suo autore dando vita ad una storica flame war ancora oggi reperibile su svariati siti web.[2]
Linux e la rete
Nella primavera del 1992 l'hacker Orest Zborowski riuscì a rendere eseguibile il server X sulla versione 0.13 di Linux. Per far ciò Orest dovette implementare tutta la struttura degli Unix Domain Socket indispensabili a X Window e quindi un primo livello socket sul quale venne poi costruita tutta l'infrastruttura di rete di Linux. In realtà il tutto era imbastito in maniera un po' caotica e non era ben integrato all'interno del kernel ma Linus accettò comunque la patch perché con essa era possibile sia utilizzare X, sia utilizzare tale infrastruttura per dotare Linux di uno stack di rete. Entusiasta della novità Linus rilasciò dopo la versione 0.13 la versione 0.95 senza pensare a tutti i problemi di sicurezza che la rete avrebbe comportato. Per rimediare alla leggerezza nei due anni che trascorsero dalla 0.95 alla 1.0 Linus dovette utilizzare sia un ulteriore numero per indicare il livello di patch sia le lettere dell'alfabeto (sino alla versione 0.99.15Z, 0.99 15° livello di patch, revisione Z).
La versione 1.0
Il 14 marzo 1994 il 16° livello di patch del kernel 0.99 divenne Linux 1.0. Fu lo stesso Linus Torvalds a presentare la prima versione stabile della sua creatura presso l'Università di Helsinki.
Oggi
Oggi, Torvalds continua a dirigere lo sviluppo dei kernel, mentre altre parti del sistema, come le componenti GNU, sono sviluppate separatamente. Il compito di fornire un sistema integrato, che combina tutte le componenti di base con le interfacce grafiche (come per esempio GNOME o KDE, che a loro volta si basano sulla presenza dell'X Window System) e con il software applicativo, viene ora svolto dalle distribuzioni. Nel 1996 fu scelto come logo ufficiale di Linux un pinguino disegnato da Larry Ewing e ad esso venne dato il nome di TUX come abbreviazione di Torvalds UniX. Altre fonti sostengono si tratti dell'abbreviazione di TUXedo che in inglese significa il nostro "giacca e cravatta" a causa della colorazione del corpo del pinguino. Oggi GNU/Linux resta il sistema operativo preferito da migliaia di programmatori sparsi in tutto il mondo, è usato soprattutto come server in ambienti di produzione ma ultimamente ha conosciuto anche la sua affermazione in ambiente desktop.
L'importanza di Linux
GNU/Linux è il prodotto di appassionati indipendenti creato per pura sfida intellettuale, senza vincoli commerciali. Questo ha generato due importanti conseguenze:
in primo luogo il risultato ottenuto è la sorprendente collaborazione di migliaia di programmatori sparsi in tutto il Mondo, (per questo viene considerato come il più grosso progetto collaborativo della storia dell'uomo).
il secondo aspetto è la "liberalizzazione" del prodotto: GNU/Linux è un software libero che permette agli utenti di avere a disposizione un sistema operativo completamente funzionante slegato dalle classiche leggi commerciali.
L'aspetto della libertà del programma mette al centro l'utente garantendogli la possibilità di visionare e modificare i codici sorgenti, la possibilità di usare il software per qualsiasi scopo, la possibilità di ridistribuirlo nel formato originario o da lui modificato. Il sistema GNU/Linux, anche se in modo variabile tra le diverse distribuzioni, è molto trasparente, configurabile e adattabile ad ambiti disparati, a differenza di molti sistemi operativi commerciali che sacrificano il controllo della macchina in favore della facilità d'uso. Questa filosofia permette lo scambio di informazioni tra gli utenti e i programmatori e ha come risultato un prodotto che risulta avere prestazioni migliori in alcuni ambiti rispetto agli attuali concorrenti commerciali.
GNU/Linux è meno esposto degli altri sistemi operativi ai virus ed in genere ai malware informatici per vari motivi:
l'infezione di una macchina di solito è limitata al singolo utente e quindi non compromette, di norma, l'intero sistema operativo.
quando viene scoperto un problema in un prodotto di software libero si ha la patch (correzione) di solito nel giro di poche ore o giorni rendendo vane le possibilità di un virus di sfruttare tale falla.
chi sviluppa software maligno, generalmente, desidera colpire il maggior numero di macchine possibile: data la diffusione di Windows assai maggiore rispetto a quella di sistemi operativi basati su Linux, tendenzialmente il malware in circolazione è progettato per infettare macchine Windows, quindi incompatibile con Linux (solo raramente i virus sono multipiattaforma).
gli utenti di Linux sono meno numerosi, ma più preparati tecnicamente o conoscono per lo meno alcune delle basi di un sistema operativo, sono consapevoli di cosa stanno facendo e qual è il risultato che vogliono ottenere.
Oggigiorno, quasi tutto l'hardware è compatibile con GNU/Linux, anche se esistono sfortunate eccezioni.
Esistono principalmente due soluzioni all'incompatibilità degli eseguibili di altri sistemi operativi: utilizzare soluzioni come Wine oppure aggirare il problema e utilizzare un applicativo simile sviluppato per Linux. In entrambi i casi possono esserci possibilità di successo e svantaggi che non possono essere valutati se non caso per caso.
Pregi per l'utente finale
Si possono evidenziare alcuni pregi dei sistemi basati su GNU/Linux, emersi soprattutto col massiccio sviluppo degli ultimi anni:
i nuovi kernel Linux aggiungono il supporto ad una più vasta gamma di dispositivi hardware;
varie distribuzioni profondono da tempo grandi sforzi nell'aumentare l'usabilità;
è ormai disponibile un ampio parco software, fra cui alcuni programmi di uso comune anche su altre piattaforme;
la comunità di utenti è generalmente propensa ad aiutare i neofiti, sia tramite strumenti virtuali come forum, wiki e mailing list, sia tramite i LUG (Linux User Group) sparsi sul territorio.
Le distribuzioni di Linux
Linea temporale delle distro, rappresenta lo sviluppo di varie distribuzioni Linux e le loro ramificazioni Per approfondire, vedi la voce Distribuzione Linux.
Non esiste un'unica versione di GNU/Linux, ma esistono diverse distribuzioni solitamente create da comunità di sviluppatori o società, che preparano e scelgono i pacchetti da includere. Tutte le distribuzioni condividono il kernel di Linux, mentre si differenziano tra loro per il cosiddetto "parco software", cioè i pacchetti preparati e/o selezionati dagli sviluppatori per la distribuzione stessa, per il sistema di gestione del software e per i servizi di assistenza/manutenzione offerti.
Esistono distribuzioni eseguibili direttamente da CD senza che sia richiesta l'installazione sul proprio hard disk, come Knoppix e derivate: sono chiamate distribuzioni "live" o "desktop CD".
Alcune tra le principali distribuzioni Linux sono (in ordine alfabetico):
ALT Linux
Arch Linux
CentOS
Damn Small Linux
Debian GNU/Linux
DeLi Linux (ottima distribuzione per pc con 32Mb di Ram o meno)
Devil Linux
Didatux ( distribuzione dedicata all'uso scolastico)
Dreamlinux
Dynebolic
Eduknoppix
Fedora Core
Foresight Linux
Fox Desktop
Gentoo Linux
IPCop
Knoppix
Kororaa
Kurumin
Mandriva Linux, fino al 2004 nota con il nome "Mandrake Linux"
MCNLive
MEPIS
PcLinuxOS
Puppy
QiLinux, la prima distribuzione Linux italiana realizzata completamente da zero
Quantian
Red Hat
Rxart
Sabayon
Slackware (anche nella derivata Slax)
Slamd 64
So.Di.Linux
SUSE Linux
Ubuntu Linux (anche nelle varianti Xubuntu, Kubuntu, Edubuntu, Ubuntu Lite, Fluxbuntu)
VectorLinux
Yellow Dog (distribuzione per architettura PowerPC, può essere usata come sistema operativo alternativo per la PlayStation 3)
Yoper
Zenwalk
I LUG
Ecco l' elenco di alcuni Linux Users Group italiani:
SLUG Gruppo Utenti GNU/Linux Siena
FLUG Gruppo Utenti GNU/Linux Firenze
ElsaGLUG Gruppo Utenti Gnu/Linux Valdelsa
Reggio Emilia Linux User Group
GLUX Gruppo Lecco Utenti Linux
GULCH Gruppo Utenti Linux Cagliari
Manuali su Linux
Di seguito alcuni manuali su Linux in lingua italiana:
AppuntiLinux di Daniele Giacomini
"Informatica e Gnu/Linux" di Daniele Masini
Manualinux, il Manuale su Linux di Cristiano Macaluso
Daniele Medri - Manuale "Linux Facile"
[1]
Guida alla Programmazione in Linux di Simone Piccardi
Amministrare GNU/Linux, di Simone Piccardi
Curiosità
Pronuncia
Molte persone non sono sicure sulla pronuncia della parola "linux". In italiano la cosa migliore è pronunciarlo secondo le regole della lettura italiana. Invece in inglese si trovano diverse variazioni, ma viene normalmente pronunciato con una "i" corta e con la prima sillaba dura, come in LIH -nucks. Linus Torvalds pronuncia il nome della sua creatura così
Versioni Embedded
La possibilità di intervenire sul kernel Linux e la comparsa di molti appassionati ne hanno suggerito l'utilizzo nell'elettronica dei dispositivi integrati. Al giorno d'oggi, infatti, è possibile reperire apparecchiature commerciali (quali router o smartphone) dotate di sistemi Linux fortemente ridotti. Esistono anche distribuzioni Linux pensate per essere utilizzate su tali sistemi embedded, ad esempio OpenWRT o OpenEmbedded.
Separatori
Nel passaggio da un sistema Windows a uno Linux, risulta probabilmente evidente la differenza nei separatori delle directory. In Windows, infatti, si usa il carattere backslash ("\"); in Linux, come in tutti i sistemi simil-Unix (così come in altri sistemi operativi), si usa invece lo slash ("/"). Si noti che anche il separatore di percorso nelle URL dei vari protocolli di rete (come gli indirizzi internet) è costituito dallo slash; la motivazione è che le reti di computer e Internet sono nate su sistemi Unix.
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