
Google ha appena concluso il rollout dell’«Spam Update» di giugno 2026, un aggiornamento che interessa i risultati di ricerca in tutto il mondo e in tutte le lingue. Se hai notato variazioni nel traffico o nel posizionamento tra il 24 e il 26 giugno, potrebbe essere collegato a questo intervento. È il momento ideale per verificare la conformità del tuo sito alle regole anti‑spam.
Cosa è successo
Tra il 24 e il 26 giugno 2026, Google ha eseguito un aggiornamento mirato al contrasto dello spam (il cosiddetto «Spam Update»), applicato globalmente e in tutte le lingue. Il rollout è iniziato il 24 giugno mattina (circa alle 9:00 PDT) ed è stato dichiarato concluso il 26 giugno, secondo il Search Status Dashboard di Google. Questo è il secondo update anti‑spam del 2026, dopo quello di marzo.
Perché è importante
Questo aggiornamento riguarda specificamente il sistema automatizzato di Google (SpamBrain), che individua contenuti spam e tattiche ingannevoli. Non ha introdotto nuove regole: si tratta di un affinamento degli strumenti già in uso, secondo le policy esistenti.
In particolare, Google ha confermato che non mira a penalizzare link spam o abuso della reputazione del sito, concentrandosi invece su contenuti generati in modo massivo o poco utili (“scaled content abuse”), incluse pagine costruite con template minimi o duplicati.
Per chi gestisce un sito web o un e‑commerce, le conseguenze possono tradursi in cali di visibilità: se le pagine non rispettano le norme — come Sitemap automatica senza valore reale o citazioni manipolate — il posizionamento può risentirne. Inoltre, la ripresa non è immediata: secondo Google, il recupero può richiedere mesi.
Cosa fare adesso
- Controlla i dati su Google Search Console (impressioni, click, posizioni) in corrispondenza del periodo 24‑26 giugno.
- Annota nella tua reportistica interna queste date per distinguere questo update da eventuali altri movimenti.
- Analizza le pagine più colpite: sono template ripetuti, local‑page simili o contenuti di poco valore?
- Verifica che il sito rispetti le linee guida anti‑spam di Google.
- Non effettuare cambi radicali durante il rollout: i segnali potrebbero restituire una visione inaccurata fino al termine effettivo dell’update.
- Se apporti correzioni, aspetta pazientemente: il sistema potrebbe riaffermare la tua posizione solo dopo settimane o mesi.
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Domande frequenti
Ho notato un calo di traffico: è colpa dell’aggiornamento?
Possibile, se il calo è avvenuto tra il 24 e il 26 giugno. Controlla Search Console e verifica se le pagine colpite presentano contenuti duplicati, pagine template o poca originalità.
Quanto tempo ci vuole per recuperare?
Non è immediato: secondo Google, il sistema di verifica di SpamBrain può richiedere settimane o mesi per rilevare i miglioramenti e ristabilire la visibilità.
Devo fare grandi modifiche subito?
No. Aspetta la fine del rollout per avere dati stabili. Fai audit precisi, intervieni solo dove serve e segui le linee guida ufficiali.
Fonte: Search Engine Journal.