Devo creare un sito da zero
Servono architettura, messaggio, pagine servizio, contenuti, immagini, CTA, privacy, analytics e una base SEO che non nasca già confusa.
Parliamo del nuovo sitoProgettiamo siti web per aziende, professionisti e organizzazioni che non vogliono solo una presenza online, ma un sistema chiaro per farsi trovare, dimostrare competenza e trasformare visite in contatti.
Un sito aziendale non si valuta solo dalla grafica. Si valuta da quanto aiuta una persona a capire se sei la scelta giusta: cosa fai, per chi lo fai, quali prove puoi mostrare, cosa deve fare dopo e perché dovrebbe fidarsi.
Servono architettura, messaggio, pagine servizio, contenuti, immagini, CTA, privacy, analytics e una base SEO che non nasca già confusa.
Parliamo del nuovo sitoPrima di rifarlo va capito dove si perde valore: proposta, UX, contenuti, velocità, SEO, form, fiducia o traffico non qualificato.
Parti da un audit sitoQuando pagine, menu e blog si sovrappongono, il sito diventa difficile da capire per utenti, Google e motori AI.
Valuta un restylingServizi complessi, normative, sanità, ambiente, energia o B2B richiedono pagine capaci di spiegare senza banalizzare.
Vedi un progetto tecnicoIl sito deve distinguere contenuti informativi, pagine commerciali, moduli, tracciamenti e passaggio verso CRM o e-commerce.
Collega sito e leadPortfolio, certificazioni, recensioni, casi studio e contenuti tecnici devono essere visibili nel punto in cui l’utente sta decidendo.
Vedi certificazioniLa pagina deve rispondere prima alle domande del cliente, poi a quelle dell’azienda. Se l’utente non capisce differenza, processo, prove, tempi e prossimo passo, il sito resta una vetrina.
Frasi come “soluzioni innovative” o “servizi su misura” non spiegano nulla. Serve una promessa specifica, credibile e dimostrabile.
WordPress, Joomla, restyling, manutenzione e siti aziendali non possono avere la stessa struttura: cambiano bisogno, rischio e CTA.
Se contenuti, URL e link interni nascono dopo il design, spesso si creano pagine deboli, doppioni e contenuti difficili da posizionare.
Case study, certificazioni, recensioni e competenze devono comparire mentre l’utente valuta il servizio, non solo in pagine separate.
Nel lavoro rientrano strategia, struttura e produzione concreta. Non consegniamo solo layout: costruiamo le condizioni per capire cosa funziona e cosa va migliorato dopo la pubblicazione.
Menu, pagine, priorità, percorsi utente, URL, contenuti da mantenere, accorpare o reindirizzare.
Testi scritti per utenti reali, SEO editoriale, GEO/AI search, FAQ, prove e obiezioni commerciali.
CTA specifiche, moduli coerenti, microcopy, mobile, leggibilità, fiducia e riduzione dei passaggi inutili.
Performance, sicurezza, privacy, cookie, analytics, accessibilità, schema markup e monitoraggio eventi.
Analizziamo sito attuale, competitor, ricerche, pagine, contenuti, Search Console quando disponibile, form e obiettivi commerciali.
Definiamo pagina pilastro, sottopagine, CTA, prove, contenuti da produrre e collegamenti interni tra servizi, portfolio e blog.
Costruiamo layout moderni ma leggeri, mobile-first, con immagini coerenti, componenti riutilizzabili e attenzione a Core Web Vitals.
Gestiamo title, meta, schema, redirect, sitemap, eventi di conversione, cookie/consensi e controlli prima della messa online.
Dopo la pubblicazione si leggono dati, richieste, click e comportamento: un sito utile diventa più preciso nel tempo.
Un sito tecnico, un servizio ambientale e una realtà retail non devono comunicare allo stesso modo. Qui sotto trovi tre esempi utili per capire come cambia la struttura in base al settore.

Servizi tecnici complessi: archeologia preventiva, geofisica, pubblico professionale e contenuti da rendere comprensibili.
Leggi il case study
Servizi ambientali e ricerche locali: l’utente deve capire problema, area operativa e modo corretto per chiedere un contatto.
Leggi il case study
Presenza aziendale e shop: il sito deve collegare fiducia del punto vendita, contenuti locali e percorso verso prodotti.
Leggi il case studyLa piattaforma dipende da gestione futura, contenuti, funzioni, sicurezza e competenze del cliente. La scelta sbagliata crea costi nascosti.
Dipende da obiettivi, numero di pagine, contenuti, funzioni, integrazioni e lavoro SEO. Un sito vetrina semplice non ha lo stesso costo di un sito servizi con pagine locali, form avanzati, CRM, contenuti e migrazione URL.
La scelta dipende da gestione futura, contenuti, sicurezza, prestazioni e competenze interne. WordPress è utile quando il cliente deve gestire pagine e articoli; Joomla può avere senso su progetti già esistenti o strutture editoriali; il custom serve quando il CMS diventa un limite.
No, non automaticamente. Porta contatti se chiarisce offerta, pubblico, prove, CTA, SEO, form, fiducia e misurazione. Per questo il progetto parte dal percorso utente, non dalla grafica.
Prima si analizza. Se struttura, URL e contenuti hanno valore, si protegge ciò che funziona e si interviene con restyling, redirect e nuove pagine. Rifare tutto senza mappa può creare perdita di traffico.
Sì. Le pagine devono contenere risposte chiare, blocchi sintetizzabili, FAQ, entità esplicite, casi reali, schema markup e collegamenti interni coerenti.
Inviaci il link del sito attuale o descrivi il progetto. Ti restituiamo una prima valutazione su struttura, contenuti, SEO, fiducia e percorsi di contatto.
Quasi tutte hanno l'attestato e il link di verifica dell'ente che l'ha rilasciata: puoi controllarle una per una, senza fidarti sulla parola.
Tutte le prove su esperienza utente e design (7) Tutte le certificazioni
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