Sicurezza Cyber

Allarme: hacker iraniani colpiscono infrastrutture USA

Allarme: hacker iraniani colpiscono infrastrutture USA
Allarme: hacker iraniani colpiscono infrastrutture USA

Il 23 luglio 2026, l’FBI, la NSA, il Dipartimento dell’Energia e la CISA hanno lanciato un allarme: hacker legati all’Iran stanno compromettendo sistemi di controllo industriale (ICS), in particolare PLC prodotti da Schneider Electric e Siemens, in infrastrutture idriche ed energetiche USA. L’allerta è significativa per imprese e professionisti, perché evidenzia rischi anche per realtà apparentemente lontane dal bersaglio.

Cosa è successo

Le agenzie federali hanno aggiornato il proprio avviso (advisory) estendendo la lista dei dispositivi sotto attacco a PLC di Schneider Electric e Siemens, oltre ai precedenti target di Rockwell Automation. Gli hacker iraniani, probabilmente sostenuti dallo Stato, hanno manipolato la logica operativa di questi controller per disattivare allarmi e processi critici, creando potenziali condizioni di pericolo non rilevate dagli operatori. L’azione ha già causato alcuni blackout temporanei o interruzioni nei servizi.

Perché è importante

Anche le PMI italiane devono prestare attenzione: molte utilizzano servizi digitali o fornitura energetica/idrica che, a loro volta, si appoggiano a infrastrutture vulnerabili. La crisi dimostra che attacchi su larga scala possono avere ripercussioni indirette anche a livello locale. Chi non adotta misure di sicurezza adeguate rischia di essere una vittima collaterale in catene globali di compromissione.

Cosa fare adesso

  • Verificare che i vostri fornitori usino sistemi aggiornati e segmentati, soprattutto se utilizzano PLC o ICS.
  • Predisporre backup regolari dei vostri sistemi critici e testare i piani di ripristino.
  • Implementare autenticazione multi-fattore ove possibile, anche per accessi remoti.
  • Segmentare la rete aziendale: isolare le aree operative da quelle amministrative o pubbliche.
  • Monitorare i log di sistema alla ricerca di anomalie e, se necessario, coinvolgere un partner specializzato in sicurezza.

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Domande frequenti

Chi sono gli hacker coinvolti?

Si tratta di gruppi legati all’Iran, probabilmente affiliati all’IRGC, che agiscono con l’obiettivo di causare interruzioni e danni alle infrastrutture critiche.

Possono attaccare anche imprese italiane?

Direttamente no, ma coinvolgono catene di fornitura globali. Se i tuoi servizi dipendono da infrastrutture vulnerabili, le conseguenze potrebbero arrivare anche a te.

Serve aggiornare i software dei PLC?

Sì, dove possibile. In ogni caso è fondamentale segmentare la rete, limitare l’accesso remoto e monitorare continuamente i dispositivi operativi.

Fonte: TechCrunch (riporta avviso FBI/NSA/CISA).

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