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Ente erogatore: Ministero dello sviluppo economico/Agenzia delle entrate · Tutta Italia
Il Credito d'imposta per Ricerca e Sviluppo, innovazione tecnologica, design e ideazione estetica e un'agevolazione nazionale gestita dal Ministero dello sviluppo economico insieme all'Agenzia delle entrate. Lo strumento sostiene la competitivita delle imprese italiane premiando con un credito fiscale gli investimenti in R&S e innovazione, anche nell'ambito del paradigma Industria 4.0 e dell'economia circolare. La misura e attualmente aperta e, in assenza di un termine prefissato, opera a regime fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Si tratta di un'agevolazione di livello nazionale, valida su tutto il territorio dello Stato, che riconosce un credito d'imposta calcolato in misura percentuale sui costi sostenuti per quattro tipologie di attivita: ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica, design e ideazione estetica. L'innovazione tecnologica include espressamente i progetti riconducibili al paradigma 4.0 e all'economia circolare, terreno naturale per gli investimenti in soluzioni di intelligenza artificiale e in software gestionale su misura. Sono previste soglie massime di beneficio per ciascuna categoria di spesa.
Possono accedere al credito d'imposta tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, comprese le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, a prescindere da forma giuridica, settore economico e dimensione. Restano escluse le imprese in stato di liquidazione volontaria, fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo senza continuita aziendale o sottoposte ad altra procedura concorsuale, cosi come quelle destinatarie di sanzioni interdittive per illeciti amministrativi dipendenti da reato. Le imprese beneficiarie devono inoltre rispettare le normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro ed essere in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori.
Il credito spetta in percentuale sui costi ammissibili, entro le soglie massime previste per ciascuna delle attivita agevolate. Una volta maturato, viene utilizzato in compensazione ai sensi dell'art. 17 del D.Lgs. 241/1997, in tre quote annuali di pari importo, a partire dal periodo d'imposta successivo a quello in cui sono state svolte le attivita. Il credito non concorre alla formazione della base imponibile ai fini delle imposte sui redditi e dell'IRAP. Per la corretta quantificazione e per evitare contestazioni e essenziale documentare in modo rigoroso costi e attivita: trattandosi di un'agevolazione articolata conviene affiancare al progetto una consulenza dedicata su agevolazioni e rendicontazione.
La misura intercetta in particolare gli ambiti dell'innovazione, R&S e digitale e dell'impresa e competitivita, ma per la sua natura trasversale e applicabile anche a progetti che toccano energia ed efficienza energetica, ambiente ed economia circolare, edilizia e territorio, turismo, cultura e agroalimentare. Se cerchi altre opportunita coerenti con la trasformazione digitale, puoi consultare l'archivio dei bandi per innovazione, R&S e digitale.
Il credito d'imposta premia investimenti reali in innovazione: per ottenerlo serve un progetto solido e una documentazione che ne dimostri il contenuto innovativo e i costi sostenuti. Evo Sistemi, web agency e software house di Perugia, ti affianca su entrambi i fronti.
Dall'idea al credito maturato, segui un solo interlocutore tecnico.