$ cat /var/www/vhosts/evosistemi.com/httpdocs/wp-content/mu-plugins/evosistemi-bandi.php Fondo Trasferimento Tecnologico: agevolazioni PMI
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Fondo per il trasferimento tecnologico
Bando / AgevolazioneApertoNazionale

Fondo per il trasferimento tecnologico

Ente erogatore: Ministero dello sviluppo economico, Ministero dell’economia e delle finanze · Tutta Italia

⏱ Apertura a sportello / fino a esaurimento fondi

Il Fondo per il trasferimento tecnologico è un'agevolazione nazionale promossa dal Ministero dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze, pensata per trasformare i risultati della ricerca in progetti d'impresa concreti. Con una dotazione complessiva di 500 milioni di euro, lo strumento sostiene l'innovazione e la crescita del sistema produttivo italiano attraverso forme di finanziamento agevolato dedicate in particolare a startup e PMI innovative ad alto potenziale. La misura è aperta e le domande seguono una logica a sportello, fino a esaurimento delle risorse disponibili. Per ogni impresa l'intervento del Fondo va da un minimo di 100.000 euro a un massimo di 15.000.000 di euro.

Cos'è il Fondo per il trasferimento tecnologico

Il Fondo nasce per accelerare i processi di innovazione e di ripartenza duratura del tessuto produttivo nazionale, valorizzando l'utilizzo dei risultati della ricerca all'interno delle imprese. L'obiettivo è colmare il divario tra il mondo della ricerca scientifica e quello industriale, finanziando le iniziative che portano nuove tecnologie sul mercato. Si tratta di un'agevolazione di livello nazionale erogata sotto forma di finanziamento agevolato, con una dotazione totale di 500 milioni di euro destinata a sostenere investimenti ad alto contenuto innovativo. La trasformazione di un progetto di ricerca in una soluzione digitale vendibile passa spesso dallo sviluppo di software su misura e applicazioni custom che rendano la tecnologia effettivamente utilizzabile dal mercato.

A chi si rivolge: beneficiari ammessi

Possono accedere all'intervento i soggetti che operano sul fronte dell'innovazione e del trasferimento tecnologico. In particolare sono ammesse:

  • startup innovative;
  • PMI innovative con elevato potenziale di crescita;
  • spin-off e spin-out di università, centri e istituti di ricerca pubblici e privati, parchi scientifici e tecnologici.

Il filo conduttore è la capacità di trasformare conoscenza e ricerca in prodotti, servizi e processi innovativi. Per queste realtà il presidio digitale è spesso decisivo: dotarsi di una piattaforma di gestione dei contatti e dei processi commerciali (CRM) aiuta a strutturare la crescita e a rendere misurabile l'impatto dell'investimento.

Cosa prevede: importi e forme di finanziamento

In funzione delle caratteristiche e delle esigenze specifiche di ciascuna impresa, gli investimenti del Fondo possono assumere diverse forme: interventi in equity e quasi equity, prestiti convertibili, strumenti finanziari di partecipazione e contratti o grant con opzioni convertibili. Questa flessibilità consente di adattare il supporto al profilo di rischio e allo stadio di sviluppo del progetto.

Sul piano economico, il Fondo interviene per ogni impresa in misura non inferiore a 100.000 euro e non superiore a 15.000.000 di euro, nel rispetto dei limiti previsti dalla disciplina agevolativa di volta in volta applicabile. La dotazione complessiva ammonta a 500 milioni di euro. Vale la pena ricordare che, con Decreto interministeriale 29 aprile 2022 (Gazzetta Ufficiale n. 138 del 15 giugno 2022), sono state definite le risorse da destinare anche al “Fondo per la ricerca e lo sviluppo industriale biomedico”.

Modalità di accesso e tempistiche

La misura risulta aperta e non prevede una data di scadenza fissa: le domande seguono una procedura a sportello, fino a esaurimento delle risorse disponibili. È quindi consigliabile presentare l'istanza per tempo, dopo aver verificato i requisiti e predisposto la documentazione tecnica ed economica del progetto. Tutti i dettagli operativi, la modulistica e la normativa di riferimento sono disponibili sulla pagina ufficiale del Ministero dello Sviluppo Economico. Per orientarti tra questa e altre opportunità affini puoi consultare i bandi del settore innovazione, R&S e digitale e impostare la candidatura su un progetto solido fin dall'inizio, valutando anche un supporto di consulenza dedicata.

Come ti aiuta Evo Sistemi

Il Fondo per il trasferimento tecnologico premia i progetti che portano la ricerca sul mercato: ed è esattamente qui che Evo Sistemi, software house e web agency di Perugia, affianca startup e PMI innovative sia nella realizzazione sia nella rendicontazione della componente digitale dell'investimento.

Sul fronte realizzazione sviluppiamo la parte tecnologica del progetto finanziabile: piattaforme e software per mettere a terra i risultati della ricerca e soluzioni di intelligenza artificiale per automatizzare processi e valorizzare i dati, fino alle integrazioni con i sistemi gestionali esistenti.

Sul fronte rendicontazione documentiamo ogni fase con preventivi, capitolati tecnici, time-tracking e relazioni di spesa coerenti con le richieste dell'ente, riducendo il rischio di rilievi in fase di controllo. Ti aiutiamo a tradurre l'obiettivo del bando in un perimetro di lavoro chiaro, con costi tracciabili e deliverable verificabili, dalla domanda fino alla chiusura del progetto.

Domande frequenti

Chi può accedere al Fondo per il trasferimento tecnologico?
Possono accedere le startup innovative, le PMI innovative con elevato potenziale di crescita e gli spin-off e spin-out di università, centri e istituti di ricerca pubblici e privati e di parchi scientifici e tecnologici. L'obiettivo comune è trasformare i risultati della ricerca in progetti d'impresa.
Qual è l'importo del finanziamento del Fondo?
Il Fondo interviene per ogni impresa con un importo non inferiore a 100.000 euro e non superiore a 15.000.000 di euro, nel rispetto dei limiti della disciplina agevolativa applicabile. La dotazione complessiva della misura è di 500 milioni di euro.
Che tipo di agevolazione è il Fondo per il trasferimento tecnologico?
È un'agevolazione nazionale sotto forma di finanziamento agevolato. Gli investimenti possono assumere la forma di interventi in equity e quasi equity, prestiti convertibili, strumenti finanziari di partecipazione e contratti o grant con opzioni convertibili, in base alle esigenze dell'impresa.
C'è una scadenza per presentare la domanda?
La misura è aperta e non prevede una data di scadenza fissa: le domande si presentano a sportello, fino a esaurimento delle risorse disponibili. È quindi consigliabile candidarsi il prima possibile, dopo aver verificato i requisiti e predisposto la documentazione.
Chi eroga il Fondo per il trasferimento tecnologico?
Il Fondo è promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze. Tutte le informazioni ufficiali, la modulistica e la normativa sono pubblicate sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico.
Come può aiutare Evo Sistemi a sfruttare questo bando?
Evo Sistemi realizza la componente digitale del progetto finanziabile, software su misura, soluzioni di intelligenza artificiale e integrazioni CRM, e ne cura la rendicontazione con preventivi, capitolati e relazioni di spesa coerenti con le richieste dell'ente, dalla domanda fino alla chiusura del progetto.
Simone Cirone, Titolare di Evo Sistemi

A cura di Simone Cirone

Titolare di Evo Sistemi — web agency e software house. Affianchiamo le imprese nella realizzazione e nella rendicontazione dei progetti digitali finanziati da bandi e incentivi.

Scheda aggiornata il 02/08/2026. I dati ufficiali provengono dall'ente erogatore: verifica sempre la fonte prima di presentare domanda.