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Aiuti per progetti di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e studi di fattibilità - Provincia autonoma di Trento

Ente erogatore: Provincia Autonoma di Trento · Trentino-Alto Adige

⏱ Apertura a sportello / fino a esaurimento fondi

La Provincia Autonoma di Trento sostiene la ricerca e l'innovazione delle imprese con un'agevolazione a fondo perduto (contributo in conto capitale) dedicata ai progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale. La misura, attiva nell'ambito della L.p. 6/2023, dispone di una dotazione complessiva di 60.000.000 € e finanzia progetti finalizzati a realizzare nuovi prodotti, processi o servizi oppure a migliorarne in modo sostanziale di esistenti. L'agevolazione è aperta e opera a sportello, fino a esaurimento delle risorse disponibili.

A chi si rivolge e dove si realizza il progetto

L'iniziativa è rivolta alle imprese di qualsiasi dimensione (piccole, medie e grandi), compresi i centri di ricerca delle imprese, in possesso dei requisiti previsti dal bando. È ammessa anche la realizzazione del progetto in forma congiunta con altri soggetti. Il requisito territoriale è vincolante: il progetto deve essere realizzato nell'ambito di un'unità operativa ubicata sul territorio della Provincia di Trento, in Trentino-Alto Adige. Puoi confrontare questa misura con altre opportunità simili nella sezione dedicata all'innovazione digitale e R&S.

Cosa finanzia: ricerca industriale e sviluppo sperimentale

Sono agevolati i progetti riconducibili alla ricerca industriale e allo sviluppo sperimentale, da realizzare successivamente alla data di presentazione della domanda. La misura è articolata in due sottomisure:

  • Sottomisura A1 — progetti di ricerca e sviluppo sperimentale realizzati da piccole, medie e grandi imprese;
  • Sottomisura A2 — programmi di ricerca e sviluppo sperimentale realizzati dai centri di ricerca delle imprese.

Rientrano in questo perimetro i progetti a forte componente tecnologica: sviluppo di software su misura, sperimentazione di soluzioni di intelligenza artificiale applicata a prodotti e processi, prototipazione di servizi digitali innovativi.

Importi, spesa minima e forma del contributo

Il sostegno è erogato come contributo a fondo perduto in regime di esenzione. È ammessa una spesa minima superiore a 200.000 €: i progetti con costi inferiori a questa soglia non sono ammissibili. La dotazione complessiva della misura è pari a 60.000.000 €. I progetti sono esaminati con procedura valutativa, quindi non a semplice graduatoria cronologica: la qualità tecnica e l'impatto innovativo della proposta sono determinanti per l'ammissione.

Tempistiche di avvio e completamento

Il progetto deve essere avviato entro 3 mesi dalla data di concessione dell'incentivo. I termini di completamento variano in base alla sottomisura: i progetti della sottomisura A1 devono essere completati entro 3 anni dalla data di avvio, mentre i programmi della sottomisura A2 (centri di ricerca) hanno tempo fino a 5 anni dalla data di avvio. La presentazione delle domande avviene a sportello, fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Come ti aiuta Evo Sistemi

Evo Sistemi, web agency e software house di Perugia, affianca le imprese del Trentino nel trasformare un progetto di ricerca e sviluppo in un risultato concreto e rendicontabile. Dato che la misura richiede una spesa minima superiore a 200.000 € e una procedura valutativa, costruiamo con te la componente digitale del progetto in modo che sia ammissibile, documentata e tecnicamente solida.

  • Realizzazione: sviluppiamo la parte innovativa del progetto, integrando dove serve soluzioni di integrazione con i sistemi gestionali e CRM per nuovi prodotti, processi o servizi.
  • Rendicontazione: produciamo la documentazione tecnica (specifiche, log di sviluppo, report sperimentali, time-tracking) necessaria a dimostrare le attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale e a sostenere la richiesta di contributo.
  • Pianificazione: con un'attività di consulenza definiamo perimetro, costi e cronoprogramma rispettando i vincoli di avvio (3 mesi) e completamento (3 o 5 anni) della misura.

Domande frequenti

Chi può presentare domanda per il bando R&S della Provincia di Trento?
Possono presentare domanda le imprese di qualsiasi dimensione (piccole, medie e grandi), compresi i centri di ricerca delle imprese, in possesso dei requisiti previsti. Il progetto deve essere realizzato in un'unità operativa ubicata sul territorio della Provincia di Trento.
Qual è la spesa minima ammissibile?
È richiesta una spesa minima ammessa superiore a 200.000 €. I progetti con costi inferiori a questa soglia non sono ammissibili al contributo.
Che tipo di contributo prevede il bando?
Il bando prevede un contributo a fondo perduto (in conto capitale) in regime di esenzione. La dotazione complessiva della misura è di 60.000.000 €.
Quali attività sono finanziabili?
Sono finanziabili i progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzati a realizzare nuovi prodotti, processi o servizi, oppure a migliorare in modo sostanziale prodotti, processi o servizi esistenti. La misura è suddivisa nella sottomisura A1 (imprese) e nella sottomisura A2 (centri di ricerca delle imprese).
Entro quando va avviato e completato il progetto?
Il progetto deve essere avviato entro 3 mesi dalla data di concessione dell'incentivo. Va poi completato entro 3 anni dall'avvio per la sottomisura A1 e entro 5 anni dall'avvio per la sottomisura A2.
C'è una scadenza per presentare la domanda?
La misura è aperta e opera a sportello: le domande si presentano fino a esaurimento delle risorse disponibili. I progetti sono valutati con procedura valutativa.
Simone Cirone, Titolare di Evo Sistemi

A cura di Simone Cirone

Titolare di Evo Sistemi — web agency e software house. Affianchiamo le imprese nella realizzazione e nella rendicontazione dei progetti digitali finanziati da bandi e incentivi.

Scheda aggiornata il 19/07/2026. I dati ufficiali provengono dall'ente erogatore: verifica sempre la fonte prima di presentare domanda.