
Ente erogatore: Provincia Autonoma di Trento · Trentino-Alto Adige
La Provincia Autonoma di Trento sostiene le piccole e medie imprese che inseriscono personale altamente qualificato in distacco, per rafforzare le proprie attività di ricerca, sviluppo e innovazione di processo. Si tratta di un'agevolazione regionale aperta, con un contributo a fondo perduto fino a 120.000 € a fronte di una spesa minima ammessa superiore a 20.000 €, sostenuto da una dotazione complessiva di 1.500.000 €. Non essendo previsto un termine di chiusura, le domande si presentano a sportello, fino a esaurimento risorse, con valutazione caso per caso. Per le imprese trentine è un'occasione concreta per portare in azienda competenze di ricerca e tradurle in progetti di innovazione digitale realmente operativi.
La misura agevola i costi sostenuti per la messa a disposizione, in distacco, di personale altamente qualificato presso l'impresa beneficiaria. Il ricercatore o tecnico viene messo a disposizione da un organismo di ricerca e diffusione della conoscenza oppure da una grande impresa che svolge attività di ricerca e sviluppo. Il personale distaccato deve svolgere mansioni riconducibili ad almeno una di queste attività: ricerca fondamentale, ricerca industriale, ricerca sperimentale o innovazione di processo. Il contributo è erogato in conto capitale (fondo perduto), in regime di esenzione, su una spesa minima ammessa superiore a 20.000 €, con un importo massimo agevolabile pari a 120.000 €.
L'iniziativa è rivolta alle piccole e medie imprese in possesso dei requisiti previsti dalla normativa provinciale (L.p. 6/2023). Il personale altamente qualificato deve operare presso un'unità operativa ubicata nel territorio della Provincia di Trento e avviare l'attività entro 3 mesi dalla data di concessione dell'incentivo. La funzione ricoperta deve essere di nuova creazione e non può sostituire personale già presente. Il costo e l'attività svolta devono risultare da una convenzione di distacco stipulata tra l'impresa richiedente e l'organismo di ricerca (o la grande impresa distaccante).
Le domande sono esaminate con procedura valutativa: ogni richiesta viene analizzata nel merito e non secondo il semplice ordine cronologico. L'inserimento del personale deve avvenire dopo la presentazione della domanda ed essere completato entro 3 anni dalla data di avvio dell'iniziativa. Se è già stata presentata una domanda a valere su questa misura, una nuova domanda può essere inoltrata solo dopo aver completato l'iniziativa precedente. Non essendo fissata una scadenza, il bando resta a sportello fino a esaurimento delle risorse disponibili (1.500.000 €). Puoi consultare altre misure simili nell'archivio dei bandi per innovazione e R&S.
Portare in azienda un ricercatore ha senso quando le competenze si trasformano in risultati misurabili. Le attività di ricerca industriale e innovazione di processo finanziate dalla misura possono dare vita a software su misura, prototipi e nuovi flussi di lavoro digitali. Evo Sistemi affianca l'impresa nella fase realizzativa, traducendo l'output della ricerca in strumenti concreti come gestionali, integrazioni dati e applicazioni intelligenti pronte per la produzione, con attenzione alla sicurezza informatica dei nuovi sistemi.
Evo Sistemi, web agency e software house di Perugia, affianca le PMI trentine in entrambe le fasi del progetto agevolato: la realizzazione e la rendicontazione. Quando il ricercatore in distacco lavora su ricerca industriale o innovazione di processo, traduciamo l'attività in deliverable digitali concreti: software e applicazioni su misura, automazioni e integrazioni CRM che mettono a sistema i dati dell'impresa. Sul fronte amministrativo aiutiamo a tenere ordinata la documentazione di spesa, a collegare i risultati alla convenzione di distacco e a predisporre la reportistica utile alla rendicontazione del contributo. Una consulenza dedicata ti permette di definire fin dall'inizio cosa rendere finanziabile e come documentarlo, riducendo il rischio di contestazioni in fase di verifica.