
Ente erogatore: Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale · Tutta Italia
Il Finanziamento agevolato a sostegno della presenza di imprese e filiere italiane nel continente africano è una misura nazionale gestita da SIMEST per conto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, nell'ambito del Potenziamento dei mercati africani. Si tratta di un'agevolazione a carattere misto, che combina un finanziamento agevolato con una quota a fondo perduto, sostenuta da una dotazione complessiva di 200 milioni di euro. L'intervento, attivo dal 25 luglio 2024, aiuta le imprese italiane a rafforzare la propria solidità patrimoniale e a sostenere gli investimenti necessari per radicarsi, esportare o approvvigionarsi in Africa.
La misura è destinata alle imprese italiane che sono stabilmente presenti nel continente africano, che vi esportano o si approvvigionano, oppure che risultano stabilmente fornitrici di tali imprese, secondo i requisiti previsti dalla Circolare 1/394/2024 (Par. 2.2, G). È quindi pensata per chi vuole consolidare o avviare un percorso di crescita sui mercati africani, anche rafforzando la propria struttura in Italia. Per orientarti tra le altre misure dedicate alla crescita estera puoi consultare l'archivio dei bandi per l'internazionalizzazione e l'export.
Il finanziamento copre le spese volte a rafforzare la solidità patrimoniale dell'impresa, anche in Italia, e quelle strettamente connesse alla realizzazione degli investimenti sui mercati africani. Tra le voci ammissibili rientrano la formazione del personale africano in Italia o in Africa, le spese di viaggio e quelle di ingresso e regolarizzazione in Italia per l'assunzione. In questa cornice trova spazio anche la digitalizzazione dei processi di vendita e relazione con i mercati esteri: un e-commerce orientato all'export e un CRM integrato per gestire clienti e fornitori internazionali rendono più efficiente l'attività su scala continentale.
L'importo massimo dell'Intervento Agevolativo richiedibile è pari al minore tra: il 35% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci (voce A1 del conto economico); ed un tetto che varia per dimensione d'impresa, pari a 500.000 € per le micro imprese, 2.500.000 € per le PMI e le start up innovative e 5.000.000 € per le altre imprese. L'importo minimo richiedibile è di 10.000 €. È prevista inoltre una quota a fondo perduto: fino al 20% dell'importo complessivo, per un massimo di 200.000 €, per le imprese con almeno una sede operativa attiva da almeno 6 mesi in una regione del Sud Italia; fino al 10%, per un massimo di 100.000 €, per tutte le altre imprese. La quota a fondo perduto è riconosciuta nei limiti del plafond de minimis disponibile per l'impresa.
La misura prevede la possibilità di richiedere l'esenzione dalla prestazione delle garanzie, ai sensi dell'articolo 15 del DL 113/2024 e subordinatamente alla sua conversione in legge. Il finanziamento è aperto dal 25 luglio 2024 e non riporta una data di scadenza fissa: le domande si presentano quindi a sportello, fino a esaurimento delle risorse disponibili. È consigliabile preparare per tempo progetto e documentazione. Tutti i dettagli procedurali, la modulistica e le condizioni complete sono pubblicati sulla fonte ufficiale di SIMEST.
Evo Sistemi, web agency e software house di Perugia, affianca le imprese italiane che guardano ai mercati africani lungo l'intero percorso del progetto finanziabile: dalla realizzazione alla rendicontazione. Costruiamo gli asset digitali utili all'espansione estera, come siti web multilingua professionali, e ne curiamo la visibilità sui mercati di destinazione con attività di posizionamento SEO internazionale. Al termine, produciamo la documentazione tecnica ed economica necessaria a rendicontare correttamente le spese e ottenere l'agevolazione, riducendo il rischio di rilievi.