$ cat /var/www/vhosts/evosistemi.com/httpdocs/wp-content/mu-plugins/evosistemi-bandi.php Bando BEI Toscana 2023-0118: credito PMI agevolato
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Sovvenzioni per l’abbattimento degli interessi e dei costi della garanzia sui finanziamenti concessi dalle banche sulla linea di credito “Regione Toscana EU blending 2023-0118" della BEI - PR 2021/2027- Azione 1.3.2 Sub – Azione 1.3.2.1

Ente erogatore: Regione Toscana · Toscana

⏱ Apertura a sportello / fino a esaurimento fondi

Con la linea di credito “Regione Toscana EU blending 2023-0118” della Banca Europea per gli Investimenti (BEI), la Regione Toscana mette a disposizione sovvenzioni in conto capitale per abbattere gli interessi e i costi della garanzia sui finanziamenti bancari concessi alle imprese del territorio. L’obiettivo è rafforzare la propensione agli investimenti produttivi delle micro, piccole e medie imprese facilitandone l’accesso al credito. La misura, inserita nel Programma Regionale FESR 2021/2027 (Azione 1.3.2 – Sub-Azione 1.3.2.1), dispone di una dotazione complessiva di 30 milioni di euro e prevede un importo massimo agevolabile fino a 300.000 euro per impresa. L’agevolazione è attualmente aperta ed è stata avviata il 10 marzo 2025; non essendo indicata una data di chiusura, le richieste si intendono valutate a sportello, fino a esaurimento delle risorse.

Che cos’è il bando BEI Regione Toscana

Si tratta di un’agevolazione regionale erogata dalla Regione Toscana sotto forma di contributo in conto capitale. L’intervento agisce sul costo del credito bancario: invece di erogare un prestito diretto, la Regione copre quota parte degli interessi e dei costi della garanzia applicati dalle banche aderenti alla linea di credito “Regione Toscana EU blending 2023-0118” della BEI. In questo modo l’impresa accede a un finanziamento bancario a condizioni più favorevoli, riducendo l’onere finanziario complessivo dell’investimento. La misura rientra nel Programma Regionale FESR 2021/2027, Azione 1.3.2, Sub-Azione 1.3.2.1.

A chi si rivolge e dove va realizzato l’investimento

I destinatari sono le micro, piccole e medie imprese (MPMI) e i professionisti che operano nei settori ammissibili individuati dal bando. È un requisito territoriale vincolante: l’intervento finanziato deve essere localizzato in Toscana. La misura intercetta una platea ampia di ambiti produttivi – tra cui energia ed efficienza energetica, ambiente ed economia circolare, edilizia e territorio, turismo e cultura, agricoltura e, più in generale, impresa e competitività – a conferma della sua vocazione trasversale a sostegno degli investimenti delle PMI toscane. Puoi consultare le altre opportunità dedicate a impresa e competitività nel nostro archivio bandi aggiornato.

Quanto vale l’agevolazione

La dotazione finanziaria complessiva del bando è di 30.000.000 di euro. Per la singola impresa, l’importo massimo agevolabile è pari a 300.000 euro. Il beneficio si concretizza nell’abbattimento degli interessi e dei costi della garanzia sul finanziamento bancario ottenuto tramite la linea di credito BEI, sotto forma di contributo in conto capitale. La specifica aliquota di copertura non è indicata tra i dati strutturati della scheda: per i parametri di dettaglio e le percentuali applicate si rimanda al testo ufficiale pubblicato sul BURT della Regione Toscana.

Investimenti digitali finanziabili

L’accesso al credito agevolato per investimenti produttivi rende il bando un’occasione per finanziare anche la trasformazione digitale dell’impresa, leva sempre più centrale per competitività ed efficienza energetica. Rientrano tipicamente in questo perimetro progetti come lo sviluppo di software gestionale su misura, il rafforzamento della cybersecurity aziendale e l’adozione di soluzioni di intelligenza artificiale per l’efficienza dei processi. Trattandosi di credito per investimenti produttivi, è fondamentale verificare nel testo ufficiale l’ammissibilità delle singole voci di spesa.

Come ti aiuta Evo Sistemi

Evo Sistemi, web agency e software house di Perugia, affianca le PMI toscane nell’intero ciclo del progetto digitale finanziabile: dalla realizzazione alla rendicontazione. In fase progettuale definiamo l’investimento e prepariamo preventivi e capitolati tecnici coerenti con le voci di spesa ammissibili – dalla creazione di siti web ed e-commerce allo sviluppo di software su misura e all’integrazione dell’intelligenza artificiale. In fase di esecuzione gestiamo lo sviluppo e il collaudo, e produciamo la documentazione tecnico-amministrativa (fatture, relazioni, evidenze di spesa) necessaria a una rendicontazione ordinata del contributo. Una consulenza dedicata ti aiuta a impostare correttamente il progetto digitale prima di richiedere il finanziamento agevolato BEI.

Domande frequenti

Chi può accedere al bando BEI della Regione Toscana?
Possono accedere le micro, piccole e medie imprese (MPMI) e i professionisti che operano nei settori ammissibili indicati dal bando. L’investimento finanziato deve essere localizzato nel territorio della Regione Toscana.
Qual è l’importo massimo del contributo?
L’importo massimo agevolabile è di 300.000 euro per impresa. La dotazione complessiva del bando ammonta a 30 milioni di euro, sotto forma di contributo in conto capitale.
In cosa consiste l’agevolazione?
L’agevolazione consiste nell’abbattimento degli interessi e dei costi della garanzia sui finanziamenti concessi dalle banche tramite la linea di credito “Regione Toscana EU blending 2023-0118” della Banca Europea per gli Investimenti (BEI), riducendo così il costo del credito per l’impresa.
Fino a quando è possibile presentare domanda?
Il bando è aperto dal 10 marzo 2025. Non essendo indicata una data di scadenza, le domande si intendono valutate a sportello, fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Il bando finanzia progetti di digitalizzazione?
Il bando sostiene gli investimenti produttivi delle PMI tramite accesso al credito agevolato; in questo perimetro rientrano tipicamente anche progetti digitali come siti web, e-commerce, software su misura, intelligenza artificiale e cybersecurity. L’ammissibilità delle singole spese va sempre verificata nel testo ufficiale pubblicato sul BURT della Regione Toscana.
Qual è la fonte ufficiale del bando?
La fonte ufficiale è il Bollettino Ufficiale della Regione Toscana (BURT), consultabile sul sito istituzionale della Regione Toscana. La misura rientra nel Programma Regionale FESR 2021/2027, Azione 1.3.2, Sub-Azione 1.3.2.1.
Simone Cirone, Titolare di Evo Sistemi

A cura di Simone Cirone

Titolare di Evo Sistemi — web agency e software house. Affianchiamo le imprese nella realizzazione e nella rendicontazione dei progetti digitali finanziati da bandi e incentivi.

Scheda aggiornata il 02/08/2026. I dati ufficiali provengono dall'ente erogatore: verifica sempre la fonte prima di presentare domanda.