
Ente erogatore: Provincia Autonoma di Trento · Trentino-Alto Adige
L'Avviso FESR 1/2022 della Provincia Autonoma di Trento mette a disposizione un contributo a fondo perduto, finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale 2021-2027, per sostenere gli investimenti produttivi delle piccole e medie imprese del Trentino. La misura, di livello regionale e attualmente aperta, punta a rilanciare la propensione agli investimenti delle aziende già strutturate, migliorando i processi e rafforzando la competitività sul mercato. La dotazione complessiva è di 5.500.000 €, con un contributo massimo per impresa fino a 250.000 €.
Il bando è un contributo in conto capitale (fondo perduto) destinato agli investimenti produttivi materiali e immateriali e alle relative spese di consulenza. L'obiettivo è il miglioramento dei processi aziendali: il progetto presentato deve consistere nella trasformazione di un processo produttivo esistente oppure nell'introduzione di un nuovo processo produttivo, ulteriore rispetto a quelli già attivi in azienda. Tra le voci immateriali finanziabili rientrano gli investimenti in software gestionale su misura e in soluzioni digitali a supporto della produzione, oltre alle consulenze tecniche necessarie a progettarli e implementarli.
La dotazione complessiva dell'Avviso è di 5.500.000 €. Il contributo riconosciuto alla singola impresa può arrivare fino a 250.000 € ed è determinato in base al costo del progetto, al regime di aiuto prescelto (regime de minimis oppure regime di esenzione) e alle spese ritenute ammissibili. Trattandosi di un contributo a fondo perduto del FESR 2021-2027, l'agevolazione non deve essere restituita.
Possono accedere le piccole e medie imprese in possesso dei requisiti previsti dall'avviso. In sintesi è richiesto di: essere iscritte al Registro delle Imprese della Provincia di Trento con sede legale e operativa nel territorio provinciale, oppure avere sede legale fuori provincia ma con un'unità operativa attiva sul territorio prima dell'erogazione del contributo; essere costituite da almeno 3 anni alla data di presentazione della domanda; esercitare un'attività rientrante in uno dei codici ATECO indicati nell'avviso; aver sostenuto, prima della domanda, un assessment effettuato da un assessor accreditato presso Trentino Sviluppo S.p.A. L'investimento deve essere realizzato e localizzato nel territorio della Provincia autonoma di Trento.
L'avviso, aperto dal 16 maggio 2022, opera a sportello fino a esaurimento delle risorse: non è prevista una scadenza fissa, quindi conviene muoversi con anticipo per non rischiare l'esaurimento del plafond. Una volta concessa l'agevolazione, il progetto dovrà essere concluso entro 18 mesi dalla data di comunicazione del provvedimento di concessione da parte dell'ente istruttore. Puoi consultare anche gli altri bandi per impresa e competitività attivi sul nostro archivio per individuare le misure più adatte alla tua azienda.
Evo Sistemi affianca le PMI del Trentino nella parte digitale del progetto finanziato dall'Avviso FESR 1/2022, dall'idea alla rendicontazione. Sul fronte della realizzazione progettiamo gli investimenti immateriali ammissibili — integrazioni e CRM che digitalizzano flussi e dati aziendali e soluzioni di intelligenza artificiale a supporto della produzione — definendo perimetro, costi e cronoprogramma compatibili con i 18 mesi previsti.
Sul fronte della rendicontazione ti supportiamo con preventivi tracciabili, documentazione tecnica delle attività e report coerenti con le voci di spesa ammesse, così da semplificare la fase istruttoria. Se vuoi capire come strutturare l'investimento digitale prima di presentare la domanda, parti da una consulenza dedicata.