
Ente erogatore: Regione Toscana · Toscana
Il bando "Filiera SMART", finanziato dalla Regione Toscana nell'ambito del programma PR FESR Toscana 21/27 (Azioni 1.1.3, 1.1.4.1, 1.3.2.1 e 1.3.1), sostiene il rafforzamento competitivo delle filiere produttive strategiche del territorio toscano. La misura mette a disposizione una dotazione complessiva di 63 milioni di euro sotto forma di contributo a fondo perduto in conto capitale, premiando i progetti integrati che le imprese realizzano insieme, lungo la stessa catena del valore. L'obiettivo è accompagnare la trasformazione digitale ed ecologica delle filiere, generare occupazione qualificata e distribuire valore aggiunto tra i partner dell'aggregazione. Lo strumento è attualmente aperto, con apertura dei termini dal 3 novembre 2025 e domande a sportello, fino a esaurimento delle risorse.
L'agevolazione interviene su progetti integrati di investimento capaci di trasformare tecnologicamente la filiera. Sono ammissibili attività di ricerca e sviluppo e ricerca sperimentale, l'acquisizione di investimenti produttivi e gli investimenti in servizi e attività per l'innovazione di processo e organizzativa. Il filo conduttore richiesto a ogni progetto è la doppia transizione: da un lato i processi di trasformazione digitale, dall'altro i processi di trasformazione ecologica, entrambi orientati a rendere più solida e competitiva la catena del valore. Per la componente digitale rientrano tipicamente interventi su software gestionali, piattaforme di filiera e soluzioni di intelligenza artificiale applicata ai processi aziendali che abilitano efficienza e nuovi modelli organizzativi.
Il bando si rivolge a MPMI (micro, piccole e medie imprese) e a grandi imprese che partecipano in aggregazione e appartengono alla medesima filiera. Il presupposto non è il progetto della singola azienda, ma una forma di cooperazione e collaborazione tra più imprese lungo la catena del valore: è questo carattere collettivo a essere premiato, perché l'obiettivo della Regione è il consolidamento dell'intera filiera produttiva, non del singolo anello. Le imprese toscane interessate possono confrontare questa misura con le altre opportunità dedicate alla crescita aziendale nell'archivio dei bandi per impresa e competitività.
La forma dell'agevolazione è il contributo a fondo perduto in conto capitale, ossia sovvenzioni che non devono essere restituite. La dotazione complessiva della misura ammonta a 63.000.000 €, mentre l'importo massimo agevolabile per singolo progetto può arrivare fino a 4.400.000 €. Trattandosi di una procedura a sportello senza una scadenza fissa pubblicata, le domande vengono valutate secondo l'ordine di presentazione fino a esaurimento delle risorse disponibili: arrivare preparati e con un progetto solido fa la differenza rispetto a chi presenta in ritardo.
La componente di trasformazione digitale è uno dei due cardini richiesti dal bando e rappresenta un'opportunità concreta per ridisegnare i processi di filiera. Rientrano in questa direttrice gli investimenti che connettono gli attori della catena del valore tramite integrazioni tra gestionali e CRM, le piattaforme digitali per la condivisione dei dati, lo sviluppo di software su misura per i processi di filiera e l'adozione di soluzioni di automazione e intelligenza artificiale. Sono questi gli interventi che generano il valore aggiunto condiviso e l'efficienza organizzativa che il bando intende incentivare.
Evo Sistemi, software house e web agency di Perugia, affianca le imprese toscane nella parte del progetto che il bando Filiera SMART finanzia direttamente: la realizzazione concreta della trasformazione digitale. Progettiamo e sviluppiamo le componenti digitali del progetto di filiera — dallo sviluppo di software su misura alle piattaforme che collegano gli attori della catena del valore, fino alle soluzioni di automazione e intelligenza artificiale per l'innovazione di processo.
Sul piano della rendicontazione, documentiamo ogni attività in modo coerente con i requisiti di un contributo a fondo perduto in conto capitale: capitolati tecnici, preventivi tracciabili, stati di avanzamento e relazioni finali, così che la spesa digitale sia ammissibile e difendibile in fase di controllo. Trattandosi di una misura a sportello, ci attiviamo per definire rapidamente il perimetro tecnico del progetto e supportare l'aggregazione di filiera nella presentazione della domanda.