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Ente erogatore: Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale · Tutta Italia
L'Affiancamento strategico per il mercato indiano è un finanziamento agevolato nazionale gestito da SIMEST per conto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Sostiene le imprese italiane che vogliono rafforzarsi e crescere in India, con una dotazione complessiva di 200 milioni di euro e una struttura mista: finanziamento agevolato più una quota a fondo perduto. Lo strumento è aperto dal 16 settembre 2025 e opera a sportello, fino a esaurimento delle risorse disponibili. È pensato per chi punta a investire, esportare o consolidare partnership commerciali sul mercato indiano, anche attraverso strumenti digitali per gestire export, relazioni e nuove opportunità di business.
Il bando finanzia spese volte a rafforzare la solidità patrimoniale dell'impresa, anche in Italia, oltre all'incremento di capitale sociale e ai finanziamenti soci delle controllate dell'impresa richiedente. Rientrano tra le spese ammissibili anche quelle connesse alla realizzazione degli investimenti, all'individuazione di nuove opportunità di business e le attività promozionali, come store temporanei e advisory o consulenza strategica per l'ingresso sul mercato. Sono finanziabili inoltre le spese di viaggio e soggiorno per sviluppare partnership con realtà locali e quelle per la formazione del personale in Italia o in India. La struttura del contributo è di tipo misto: un finanziamento agevolato affiancato da una componente a fondo perduto.
L'agevolazione è destinata alle imprese italiane che intendono impegnarsi a effettuare investimenti in India, oppure che sono già stabilmente presenti, esportano o si approvvigionano in India, o ancora che sono fornitrici stabili di tali imprese, secondo i requisiti della Circolare 2/394/2025 (Par. 2.2, F). Si tratta quindi di un'opportunità trasversale, che include micro imprese, PMI, start up innovative e imprese di maggiori dimensioni, ciascuna con plafond differenziati. Per chi opera nell'export e nelle filiere internazionali, può essere utile esplorare l'archivio dei bandi per l'internazionalizzazione e l'export per individuare misure compatibili.
L'importo massimo dell'intervento agevolativo richiedibile è pari al minore tra il 35% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci (voce A1 del conto economico) e i seguenti massimali: 500.000 € per le micro imprese, 2.500.000 € per PMI e start up innovative, 5.000.000 € per le altre imprese. L'importo minimo è di 10.000 €. La quota massima a fondo perduto è fino al 20% dell'importo complessivo, e comunque non oltre 200.000 €, per le imprese con almeno una sede operativa attiva da almeno 6 mesi in una regione del Sud Italia o per start up e PMI innovative; per tutte le altre imprese è fino al 10%, e comunque non oltre 100.000 €. La quota a fondo perduto resta sempre nei limiti del plafond de minimis disponibile per l'impresa.
Tra le spese ammissibili rientrano advisory e consulenza strategica per l'ingresso sul mercato e l'individuazione di nuove opportunità di business: ambiti in cui gli strumenti digitali fanno la differenza. Un canale e-commerce orientato all'export verso l'India permette di presidiare il mercato a distanza, mentre soluzioni di intelligenza artificiale per analisi di mercato e nuove opportunità aiutano a individuare partner e nicchie. Per coordinare contatti, agenti e partnership locali è strategico un CRM integrato per gestire le relazioni commerciali internazionali, che tiene tracciate trattative e attività promozionali finanziate.
Evo Sistemi, web agency e software house di Perugia, affianca le imprese nella parte digitale dei progetti di internazionalizzazione, sia nella realizzazione sia nella rendicontazione. In fase di progetto sviluppiamo e-commerce multilingua per l'export, software su misura per i processi commerciali, soluzioni di intelligenza artificiale per l'analisi del mercato indiano e CRM per gestire partnership e advisory, così da trasformare le spese ammissibili in asset concreti. Sul fronte rendicontazione, predisponiamo preventivi e documentazione tecnica coerenti con le voci di spesa, tracciamo le attività digitali e organizziamo le evidenze richieste. Per impostare il progetto puoi partire dalla nostra consulenza per progetti digitali finanziati.