
CCIAA Modena - Bando a sostegno delle neo-imprese modenesi - Anno 2026
Ente erogatore: Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Modena · Emilia-Romagna
La Camera di Commercio di Modena sostiene la nascita di nuove imprese sul proprio territorio con il bando "A sostegno delle neo-imprese modenesi - Anno 2026". Si tratta di un contributo a fondo perduto (conto capitale) pensato per chi ha avviato un'attività in provincia di Modena nel 2026 e vuole consolidarla. La dotazione complessiva è di 100.000 € e ogni impresa può ottenere fino a 3.000 €, pari al 50% delle spese ammissibili. Le domande si presentano in una finestra ristretta: dal 21 settembre al 2 ottobre 2026. Per molte neo-imprese una parte rilevante dell'investimento riguarda la presenza digitale: per questo aiuta affiancarsi a un partner che sappia tradurre il progetto in spese ammissibili e documentabili.
Che cos'è il bando neo-imprese della CCIAA di Modena
Con questo bando la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Modena destina 100.000 € a favorire la creazione e lo sviluppo di nuove imprese sul territorio provinciale. L'intervento rientra nelle iniziative promozionali camerali a sostegno del sistema economico locale e si rivolge alle realtà appena costituite. L'agevolazione è un contributo a fondo perduto in conto capitale: copre il 50% delle spese ammissibili, fino a un tetto massimo di 3.000 € per impresa. È un'occasione concreta per le nuove PMI modenesi che vogliono partire con una base solida, anche sul fronte digitale. Tra le aree economiche di interesse del bando rientra l'ambito impresa e competitività, dove ricadono molti progetti di crescita e modernizzazione.
A chi si rivolge: requisiti dei beneficiari
Possono partecipare le piccole e medie imprese della provincia di Modena iscritte al Registro Imprese con data uguale o successiva al 1° gennaio 2026 e attive al momento della presentazione della domanda. Sono ammessi tutti i settori economici, con l'esclusione di alcuni codici Ateco: 64.21 (attività delle holding), 68.11 (compravendita di beni immobili su beni propri) e 68.2 (affitto e gestione di beni immobili propri o in locazione). Restano escluse anche le imprese nate da compravendita o affitto di ramo d'azienda, anche a seguito di scissione.
Il bando assegna priorità alle imprese giovanili, ossia quelle composte per oltre la metà — sia come numero di soci sia come quote di partecipazione — da giovani tra i 18 e i 35 anni (fino a 36 anni non compiuti).
Quanto vale il contributo e tempistiche
Il sostegno economico si articola così:
- Forma: contributo a fondo perduto in conto capitale;
- Intensità: 50% delle spese ammissibili;
- Importo massimo: 3.000 € per impresa;
- Dotazione complessiva: 100.000 €;
- Apertura domande: 21 settembre 2026;
- Scadenza: 2 ottobre 2026.
La finestra di presentazione è breve, quindi conviene preparare per tempo il progetto di spesa e la documentazione. La copertura al 50% rende sostenibile, ad esempio, l'investimento iniziale in un sito web professionale che presenti la nuova impresa o nel software necessario ad avviare l'attività.
Quali spese digitali possono rientrare nel progetto
Trattandosi di un contributo allo sviluppo di nuove imprese, gli investimenti che danno struttura e visibilità all'attività sono tipicamente tra i più strategici. Le neo-imprese modenesi possono valutare di inserire nel proprio piano spese come la realizzazione del sito istituzionale, l'apertura di un canale di vendita online o la messa in opera di strumenti gestionali. In particolare può risultare utile un negozio online per iniziare a vendere da subito, da affiancare agli strumenti per organizzare clienti e ordini fin dall'avvio. La verifica puntuale dell'ammissibilità delle singole voci va sempre fatta sul testo ufficiale del bando.
Come ti aiuta Evo Sistemi
Evo Sistemi affianca le neo-imprese modenesi nelle due fasi che contano: realizzare il progetto digitale e rendicontarlo correttamente. Sul piano realizzativo progettiamo e sviluppiamo il sito istituzionale o l'e-commerce della nuova attività e ci occupiamo dell'integrazione di un CRM per gestire clienti e ordini fin dall'avvio. Sul piano amministrativo prepariamo preventivi, fatture e documentazione tecnica chiari e tracciabili, così da semplificare la rendicontazione del contributo del 50% alla Camera di Commercio di Modena. In questo modo l'investimento è ammissibile, documentato e pronto per essere presentato senza intoppi entro la scadenza del 2 ottobre 2026.
