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Contratti di sviluppo - Programmi di sviluppo industriale e programmi di sviluppo per la…
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Contratti di sviluppo - Programmi di sviluppo industriale e programmi di sviluppo per la tutela ambientale

Ente erogatore: Invitalia - Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.A. · Tutta Italia

⏱ Apertura a sportello / fino a esaurimento fondi

I Contratti di sviluppo sono lo strumento agevolativo nazionale gestito da Invitalia (Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti) sotto la regia del MIMIT, dedicato ai grandi programmi di investimento delle imprese. Si tratta di un'agevolazione a carattere negoziale: forma e intensità del sostegno vengono definite caso per caso in fase di confronto con l'Agenzia. Lo strumento finanzia due tipologie di programma — sviluppo industriale e sviluppo per la tutela ambientale — e all'interno di ciascuno può sostenere anche progetti di ricerca, sviluppo e innovazione e, nei limiti previsti, opere infrastrutturali. È un'opportunità rivolta a investimenti di grandi dimensioni, in cui la componente di innovazione e digitalizzazione dei processi diventa spesso decisiva per la qualità del progetto.

Che cos'è il Contratto di sviluppo

Il Contratto di sviluppo è uno strumento agevolativo con componente negoziale che finanzia, su iniziativa di una o più imprese (fino a un massimo complessivo di cinque), la realizzazione di un programma di sviluppo industriale oppure di un programma di sviluppo per la tutela ambientale. Nell'ambito di ciascun programma è possibile finanziare anche progetti di ricerca, sviluppo e innovazione e opere infrastrutturali, nei limiti fissati dalla normativa di attuazione. Il programma può essere realizzato in forma congiunta, anche ricorrendo allo strumento del contratto di rete, fermo restando il tetto di cinque imprese partecipanti. Lo strumento fa capo a Invitalia per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

A chi si rivolge e quali soglie di investimento

Il bando si rivolge a imprese di qualsiasi dimensione che intendono realizzare investimenti di grandi dimensioni nei settori industriale, agroindustriale e di tutela ambientale. La soglia di accesso è rilevante: l'importo complessivo delle spese e dei costi ammissibili — escluse le eventuali opere infrastrutturali — non deve essere inferiore a 20 milioni di euro, soglia che scende a 7,5 milioni di euro qualora il programma riguardi esclusivamente attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli. Il programma di sviluppo industriale deve riguardare un'iniziativa finalizzata alla produzione di beni e/o servizi, mentre quello di tutela ambientale deve perseguire un obiettivo di salvaguardia dell'ambiente, in entrambi i casi attraverso progetti d'investimento strettamente connessi e funzionali tra loro.

Forme dell'agevolazione

Le agevolazioni sono concesse in forma mista, combinando una o più delle seguenti modalità: finanziamento agevolato, contributo in conto interessi, contributo in conto impianti e contributo diretto alla spesa. L'effettivo utilizzo di ciascuna forma e il loro mix non sono predeterminati, ma vengono definiti in fase di negoziazione con Invitalia, sulla base delle caratteristiche specifiche del progetto e dei relativi ambiti di intervento. Questo approfondimento negoziale richiede una progettazione tecnico-economica solida, in cui anche gli investimenti in cybersecurity e protezione dei dati e in digitalizzazione dei processi possono rientrare tra i costi ammissibili a supporto del programma.

Tempistiche e modalità di presentazione

Il Contratto di sviluppo opera con modalità a sportello: il bando risulta aperto e attivo a partire dal 4 dicembre 2023, senza una data di scadenza prefissata, quindi fino a esaurimento delle risorse. Le domande si presentano attraverso i canali ufficiali di Invitalia secondo le procedure previste dalla normativa di attuazione. Trattandosi di uno strumento con istruttoria negoziale, è essenziale verificare di volta in volta sul decreto direttoriale di riferimento l'eventuale apertura o chiusura temporanea dei termini prima di avviare la preparazione della domanda. Puoi confrontare questa misura con altre opportunità nel nostro archivio bandi per innovazione, R&S e digitale.

Come ti aiuta Evo Sistemi

I Contratti di sviluppo premiano i programmi con una forte componente di innovazione e digitalizzazione: è qui che Evo Sistemi, web agency e software house di Perugia, affianca le imprese nella parte tecnologica del progetto finanziabile. Realizziamo software gestionali e applicativi su misura con la nostra programmazione custom, integriamo i flussi aziendali con soluzioni di integrazione CRM e progettiamo le componenti di intelligenza artificiale che qualificano i progetti di ricerca, sviluppo e innovazione previsti dallo strumento.

Il nostro affiancamento copre l'intero ciclo: dalla definizione tecnico-economica della parte digitale del programma — utile in fase di negoziazione con Invitalia — fino alla realizzazione e alla documentazione necessaria alla rendicontazione delle spese ammissibili. Predisponiamo capitolati, documentazione tecnica, evidenze di spesa e collaudo, così che gli investimenti digitali del programma siano tracciabili e coerenti con i costi presentati. Un supporto concreto per trasformare l'agevolazione in un progetto realizzato e correttamente rendicontato.

Domande frequenti

Chi può accedere ai Contratti di sviluppo?
Possono accedere imprese di qualsiasi dimensione che intendono realizzare investimenti di grandi dimensioni nei settori industriale, agroindustriale e di tutela ambientale. Il programma può essere presentato anche da più imprese in forma congiunta, fino a un massimo complessivo di cinque, eventualmente tramite contratto di rete.
Qual è l'investimento minimo richiesto?
L'importo complessivo delle spese e dei costi ammissibili, escluse le eventuali opere infrastrutturali, non deve essere inferiore a 20 milioni di euro. La soglia scende a 7,5 milioni di euro se il programma riguarda esclusivamente attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli.
Quali tipi di programma finanzia lo strumento?
Finanzia due tipologie: il programma di sviluppo industriale, finalizzato alla produzione di beni e/o servizi, e il programma di sviluppo per la tutela ambientale, finalizzato alla salvaguardia dell'ambiente. In entrambi i casi è possibile finanziare anche progetti di ricerca, sviluppo e innovazione e, nei limiti previsti, opere infrastrutturali.
In quali forme viene concessa l'agevolazione?
L'agevolazione è mista e può combinare finanziamento agevolato, contributo in conto interessi, contributo in conto impianti e contributo diretto alla spesa. Il mix viene definito in fase di negoziazione con Invitalia in base alle caratteristiche del progetto.
Il bando ha una scadenza?
Il bando è aperto con modalità a sportello, attivo dal 4 dicembre 2023, senza una data di scadenza prefissata, quindi fino a esaurimento delle risorse. Trattandosi di uno strumento negoziale, è opportuno verificare sul decreto direttoriale di riferimento l'eventuale apertura o chiusura temporanea dei termini.
Chi gestisce i Contratti di sviluppo?
Lo strumento è gestito da Invitalia, l'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa, per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT).
Simone Cirone, Titolare di Evo Sistemi

A cura di Simone Cirone

Titolare di Evo Sistemi — web agency e software house. Affianchiamo le imprese nella realizzazione e nella rendicontazione dei progetti digitali finanziati da bandi e incentivi.

Scheda aggiornata il 02/08/2026. I dati ufficiali provengono dall'ente erogatore: verifica sempre la fonte prima di presentare domanda.