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PR Toscana FESR 2021-2027 - 1.3.2.1 Sostegno alle PMI – Investimenti produttivi
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PR Toscana FESR 2021-2027 - 1.3.2.1 Sostegno alle PMI – Investimenti produttivi

Ente erogatore: Regione Toscana · Toscana

⏱ Apertura a sportello / fino a esaurimento fondi

Con la misura 1.3.2.1 del PR Toscana FESR 2021-2027, la Regione Toscana sostiene le PMI che vogliono finanziarsi al di fuori del canale bancario tradizionale, emettendo titoli obbligazionari o di debito (i cosiddetti minibond). L'agevolazione, in conto capitale a fondo perduto, copre le spese di emissione e le commissioni di garanzia, con una dotazione complessiva di 5.000.000 di euro e un contributo massimo di 50.000 euro per impresa. Il bando è aperto ed è stato avviato il 2 febbraio 2026; non risulta una data di scadenza fissa, pertanto le domande si presentano a sportello fino a esaurimento delle risorse. Se la tua impresa toscana usa questa finanza alternativa per finanziare un progetto digitale, in consulenza ti aiutiamo a impostarlo e rendicontarlo correttamente.

A chi si rivolge il bando minibond della Regione Toscana

La misura è destinata alle PMI in forma di società di capitali, comprese le società cooperative a responsabilità limitata e per azioni, diverse dalle banche, che intendono avviare un'operazione di emissione di titoli obbligazionari e/o di debito. L'obiettivo dichiarato dalla Regione è potenziare la propensione agli investimenti delle imprese del territorio toscano, offrendo una forma di finanziamento alternativa al credito bancario ordinario. Per orientarti tra le altre opportunità attive nella tua regione puoi consultare l'archivio dei bandi per la Toscana.

Cosa finanzia e come funziona il contributo

Il bando prevede sovvenzioni a fondo perduto articolate su due voci: un contributo diretto alle spese sostenute per l'emissione dei titoli obbligazionari e di debito, e un contributo sulle commissioni di garanzia. I titoli emessi dovranno essere garantiti e riassicurati dalla Sezione speciale Regione Toscana del Fondo di garanzia per le PMI (di cui alla L. 662/96). Sono ammissibili progetti di importo non inferiore a 250.000 euro e non superiore a 5.000.000 di euro, mentre l'agevolazione riconosciuta arriva fino a 50.000 euro per impresa.

Dotazione, tempistiche e fonte ufficiale

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 5.000.000 di euro. Il bando risulta aperto, con apertura fissata al 2 febbraio 2026; poiché non è indicata una scadenza, le domande si intendono presentabili a sportello, fino a esaurimento delle risorse. Trattandosi di un contributo a sportello, conviene preparare per tempo la documentazione del progetto da finanziare. Tutti i dettagli, la modulistica e le condizioni aggiornate sono disponibili sulla fonte ufficiale della Regione Toscana, all'indirizzo sviluppo.toscana.it/minibond.

Finanziare un progetto digitale con il minibond

Le risorse raccolte tramite l'emissione di minibond possono sostenere investimenti produttivi e di innovazione, inclusi i progetti digitali che rafforzano la competitività dell'impresa. Un nuovo sito web aziendale, una piattaforma e-commerce, un software gestionale su misura o un intervento di cybersecurity rientrano tra gli investimenti che danno valore duraturo all'azienda. La chiave è progettare l'intervento come una spesa tracciabile e ben documentata, coerente con il piano di investimenti finanziato.

Come ti aiuta Evo Sistemi

Evo Sistemi, web agency e software house di Perugia, affianca le PMI toscane nella parte di progetto che possono finanziare con le risorse raccolte: realizziamo e rendicontiamo l'investimento digitale. Progettiamo e sviluppiamo software su misura, siti web, e-commerce e soluzioni di intelligenza artificiale, definendo capitolato, preventivi e cronoprogramma in linea con il piano di investimenti. In fase di rendicontazione forniamo documentazione tracciabile (fatture, contratti, time tracking, evidenze di realizzazione) e ti supportiamo nel dialogo con il consulente finanziario per dimostrare la spesa. Se hai un progetto da inserire in un'operazione di minibond, parliamone in un progetto su misura.

Domande frequenti

Chi può partecipare al bando minibond del PR Toscana FESR 2021-2027?
Possono partecipare le PMI in forma di società di capitali e le società cooperative a responsabilità limitata e per azioni, diverse dalle banche, che intendono avviare un'operazione di emissione di titoli obbligazionari e/o di debito (minibond) in Toscana.
Quanto vale il contributo e qual è la dotazione del bando?
La dotazione complessiva è di 5.000.000 di euro. Il contributo, in conto capitale a fondo perduto, copre le spese di emissione dei titoli e le commissioni di garanzia, fino a un massimo di 50.000 euro per impresa.
Quali progetti sono ammissibili?
Sono ammissibili progetti di importo non inferiore a 250.000 euro e non superiore a 5.000.000 di euro, legati all'emissione di titoli obbligazionari o di debito garantiti e riassicurati dalla Sezione speciale Regione Toscana del Fondo di garanzia per le PMI.
Quando scade il bando?
Il bando è aperto e l'apertura è fissata al 2 febbraio 2026. Non è indicata una data di scadenza fissa: le domande si presentano a sportello, fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Posso usare il minibond per finanziare un progetto digitale?
Sì. Le risorse raccolte con l'emissione di minibond possono finanziare investimenti produttivi e di innovazione, compresi progetti digitali come siti web, e-commerce, software su misura e interventi di cybersecurity, purché coerenti con il piano di investimenti e correttamente documentati.
Dove trovo la fonte ufficiale del bando?
Tutte le informazioni ufficiali, la modulistica e le condizioni aggiornate sono pubblicate dalla Regione Toscana all'indirizzo sviluppo.toscana.it/minibond.
Simone Cirone, Titolare di Evo Sistemi

A cura di Simone Cirone

Titolare di Evo Sistemi — web agency e software house. Affianchiamo le imprese nella realizzazione e nella rendicontazione dei progetti digitali finanziati da bandi e incentivi.

Scheda aggiornata il 19/07/2026. I dati ufficiali provengono dall'ente erogatore: verifica sempre la fonte prima di presentare domanda.