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Ente erogatore: Regione Piemonte · Piemonte
La Misura "Supporto finanziario alle imprese per il rilancio e lo sviluppo", attuata da Finpiemonte per conto della Regione Piemonte nell'ambito della L.R. 34/2008, mette a disposizione una sovvenzione a fondo perduto per le PMI e le imprese a media capitalizzazione piemontesi che, pur attraversando una fase di temporaneo disequilibrio finanziario, hanno concrete prospettive di rilancio sostenute da un business plan solido. L'agevolazione accompagna le imprese che accedono al "Fondo Sviluppo e Rilancio", coprendo in modo forfettario costi come due diligence, oneri finanziari e riorganizzazione operativa o societaria. La dotazione complessiva e di 8 milioni di euro e il contributo arriva fino a 500.000 euro. Il bando e aperto dal 1° luglio 2024 a sportello, fino a esaurimento delle risorse.
L'agevolazione si rivolge alle PMI e alle imprese a media capitalizzazione con almeno una sede operativa interessata dal progetto situata in Piemonte. Si tratta di imprese sub-performing, in temporaneo disequilibrio finanziario, ma con reali possibilita di rilancio dimostrate da un business plan valido e che abbiano avviato un percorso formalizzato di sostegno da parte di fondi di investimento focalizzati su operazioni di turnaround. Il presupposto e quindi l'accesso al "Fondo Sviluppo e Rilancio" gestito da Finpiemonte: la sovvenzione a fondo perduto si affianca all'operazione finanziaria sottostante. Per orientarti tra le opportunita attive nella tua regione puoi consultare l'archivio dei bandi per il Piemonte.
Il contributo e una sovvenzione a fondo perduto di importo variabile e proporzionale al finanziamento richiesto sul Fondo, riconosciuta fino a un massimo del 50% dei costi ammissibili e comunque non oltre il 10% dell'operazione finanziaria collegata. Il tetto massimo e di 500.000 euro per le PMI e di 400.000 euro per le imprese a media capitalizzazione, sempre nel rispetto del massimale de minimis di 300.000 euro e della relativa capienza del plafond dell'impresa unica. Le spese ammissibili, sostenute dalla presentazione della domanda e fino a 18 mesi dopo la concessione, comprendono: (a) le spese per l'accesso al Fondo e la predisposizione degli strumenti finanziari di supporto, obbligatorie per l'ammissibilita; (b) le spese, facoltative e riconoscibili fino al 40% del totale, per investimenti fissi e servizi straordinari funzionali al rilancio dell'impresa.
Nelle operazioni di turnaround la riorganizzazione operativa e societaria e gli investimenti straordinari per il rilancio passano spesso da una rinnovata infrastruttura digitale. Le spese facoltative previste dalla Misura possono accogliere progetti di software gestionale su misura per riprendere il controllo dei processi, di integrazione CRM per ricostruire la relazione commerciale, oppure di rilancio della presenza online con un nuovo sito web. Trattandosi di interventi straordinari, e fondamentale che siano coerenti con il business plan e che la spesa sia tracciata e documentata fin dall'avvio, perche l'ammissibilita decorre dalla presentazione della domanda.
Evo Sistemi, web agency e software house di Perugia, affianca le imprese piemontesi che accedono alla Misura Rilancio e Sviluppo nella parte digitale del piano di turnaround, dalla progettazione alla rendicontazione. Nella fase di realizzazione definiamo insieme l'intervento tecnologico funzionale al rilancio - software gestionale, CRM, nuovo sito o un progetto di e-commerce per riaprire canali di vendita - dimensionando lo scope sulle spese ammissibili e sui massimali del bando. In fase di rendicontazione produciamo preventivi, capitolati e fatturazione tracciabili e coerenti con il piano presentato, curando che ogni costo sia documentabile dalla data di domanda fino al termine dei 18 mesi. Se non hai ancora deciso quale leva digitale inserire nel piano, partiamo da una consulenza dedicata per impostare un intervento ammissibile e davvero utile al rilancio.