$ cat /var/www/vhosts/evosistemi.com/httpdocs/wp-content/mu-plugins/evosistemi-bandi.php Bando Sviluppo Impresa 2026 Roma: voucher PMI
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Bando Sviluppo Impresa 2026
Bando / AgevolazioneApertoProvinciale

Bando Sviluppo Impresa 2026

Ente erogatore: CCIAA Roma · Lazio

⏱ Apertura a sportello / fino a esaurimento fondi

Il Bando Sviluppo Impresa 2026 della Camera di Commercio di Roma (CCIAA Roma) sostiene microimprese, piccole e medie imprese del territorio nella fase successiva alla costituzione, accompagnandole nello sviluppo dell'attività produttiva e nella digitalizzazione e innovazione di processi e prodotti. Si tratta di un'agevolazione di livello provinciale, erogata sotto forma di voucher, con un importo massimo di 5.000 € (al netto dell'IVA) per la misura principale. Il bando è aperto dal 28 aprile 2026 e le domande si presentano a sportello, fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Chi può accedere al Bando Sviluppo Impresa 2026

Possono beneficiare dell'agevolazione le microimprese, le piccole imprese e le medie imprese con sede legale e/o unità locale iscritta presso il Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Roma. Il bando è rivolto in particolare alle imprese dei settori industria e terziario della provincia di Roma, nel Lazio. Trattandosi di un sostegno pensato per la fase di consolidamento successiva alla costituzione, è particolarmente adatto alle realtà che vogliono valorizzare gli investimenti già effettuati e rafforzare il proprio percorso di crescita.

Puoi consultare altre opportunità attive sul tuo territorio nell'archivio dei bandi per il Lazio.

Le misure: voucher principali e accessori

L'agevolazione si articola in tre misure di intervento principali, alternative tra loro (ogni impresa può accedere a una sola misura principale): A) accompagnamento e tutoraggio start up, B) monitoraggio e sostegno alle PMI e C) digitalizzazione e innovazione. Il valore massimo del voucher per la misura principale è pari a 5.000 € al netto dell'IVA.

Accanto a queste, la Camera mette a disposizione due misure accessorie — voucher per l'abbattimento dei tassi in conto interesse e voucher per l'abbattimento del costo della garanzia — del valore massimo di 5.000 € ciascuna. Le misure accessorie sono cumulabili tra loro, ma possono essere richieste solo se viene attivata una delle misure principali. I voucher coprono il costo di servizi ad alto valore aggiunto erogati tramite i Consorzi Fidi in qualità di Soggetti Attuatori.

Misura C: digitalizzazione e innovazione dei processi

La misura C è quella più rilevante per chi vuole innovare digitalmente la propria azienda: finanzia i servizi legati alla digitalizzazione e innovazione di processi e prodotti. Rientrano in questo ambito interventi come la realizzazione di un nuovo sito web professionale o di una piattaforma e-commerce per aprire nuovi canali di vendita, l'introduzione di soluzioni di intelligenza artificiale per automatizzare attività ripetitive e lo sviluppo di software su misura per gestire i flussi aziendali.

Poiché i voucher coprono servizi ad alto valore aggiunto, è importante impostare il progetto in modo coerente con i criteri del bando già in fase di preventivo, così da rendere la spesa pienamente ammissibile e rendicontabile.

Come ti aiuta Evo Sistemi

Evo Sistemi, web agency e software house di Perugia, affianca le imprese del Lazio in tutto il percorso del Bando Sviluppo Impresa 2026: dalla definizione del progetto digitale fino alla sua piena rendicontazione.

Nella fase di realizzazione progettiamo e sviluppiamo l'intervento finanziabile dalla misura C: siti web ed e-commerce, software su misura, soluzioni di intelligenza artificiale e progetti di digitalizzazione dei processi. Curiamo poi la parte di rendicontazione fornendo preventivi conformi ai criteri del voucher, fatture chiare e tutta la documentazione tecnica utile a dimostrare la spesa al Consorzio Fidi attuatore.

Vuoi capire quale intervento digitale finanziare? Parti da una consulenza dedicata per impostare il progetto su misura della tua impresa.

Domande frequenti

Qual è l'importo massimo del Bando Sviluppo Impresa 2026?
Il valore massimo del voucher per la misura di intervento principale è pari a 5.000 € al netto dell'IVA per ciascuna impresa. A questo si possono aggiungere le due misure accessorie (abbattimento tassi in conto interesse e abbattimento costo della garanzia), del valore massimo di 5.000 € ciascuna, attivabili solo se è già stata richiesta una misura principale.
Chi eroga il Bando Sviluppo Impresa 2026?
Il bando è promosso dalla Camera di Commercio di Roma (CCIAA Roma). È un'agevolazione di livello provinciale, rivolta alle imprese con sede legale e/o unità locale iscritta presso il Registro delle Imprese della Camera di Roma, nel Lazio. I voucher sono erogati tramite i Consorzi Fidi in qualità di Soggetti Attuatori.
Quando scade il Bando Sviluppo Impresa 2026?
Il bando è aperto dal 28 aprile 2026. Le domande si presentano a sportello, fino a esaurimento delle risorse disponibili: conviene quindi attivarsi tempestivamente, poiché non è indicata una data di chiusura fissa.
Quali imprese possono partecipare al bando?
Possono beneficiare dell'agevolazione le microimprese, le piccole imprese e le medie imprese con sede legale e/o unità locale iscritta presso il Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Roma. Il bando è rivolto in particolare ai settori industria e terziario.
Posso usare il voucher per realizzare un sito web o un e-commerce?
Sì. La misura C del bando finanzia i servizi di digitalizzazione e innovazione di processi e prodotti, ambito in cui rientrano la realizzazione di siti web professionali, piattaforme e-commerce, software su misura e soluzioni di intelligenza artificiale. È importante impostare il progetto in modo coerente con i criteri del voucher fin dal preventivo, per rendere la spesa ammissibile e rendicontabile.
Le misure del bando sono cumulabili tra loro?
Le tre misure principali (accompagnamento start up, monitoraggio PMI, digitalizzazione e innovazione) sono alternative: ogni impresa può accedere a una sola misura principale. Le due misure accessorie sono invece cumulabili tra loro, ma possono essere richieste solo se è stata attivata una delle misure principali.
Simone Cirone, Titolare di Evo Sistemi

A cura di Simone Cirone

Titolare di Evo Sistemi — web agency e software house. Affianchiamo le imprese nella realizzazione e nella rendicontazione dei progetti digitali finanziati da bandi e incentivi.

Scheda aggiornata il 02/08/2026. I dati ufficiali provengono dall'ente erogatore: verifica sempre la fonte prima di presentare domanda.