
A giugno 2026 ci sono stati attacchi simultanei contro sei plugin WordPress vulnerabili (tutti con punteggio CVSS 9.8), sfruttati attivamente per compromettere siti. Anche il plugin premium Gravity Forms è stato colpito nella supply chain. È un campanello d’allarme per la sicurezza dei siti aziendali.
Cosa è successo
- Nel corso di giugno, sei plugin WordPress sono stati attivamente attaccati tutti con gravità critica (CVSS 9.8): Kirki, Burst Statistics, Everest Forms Pro, WP Maps Pro, Motors Theme e Breeze Cache. Complessivamente interessano circa 1,14 milioni di installazioni esposte.
- Kirki (circa 500.000 installazioni) permetteva di resettare la password di un amministratore inviando il link a un indirizzo email arbitrario.
- Burst Statistics (200.000 installazioni) era vulnerabile a bypass di autenticazione via API REST, consentendo accesso completo al sito.
- Everest Forms Pro (circa 4.000 installazioni) permetteva l’esecuzione remota di codice via form pubblici sfruttando eval() su input non sanitizzati (CVE‑2026‑3300).
- WP Maps Pro (circa 15.800 installazioni) presentava un endpoint di supporto accessibile senza autenticazione che consentiva la creazione di account amministratore.
- Motors Theme (22.000 installazioni) permetteva il cambio di password senza verificare l’identità dell’utente, con attacchi massivi da inizio giugno.
- Breeze Cache (400.000 installazioni) consentiva l’upload arbitrario di file quando abilitato l’add-on Gravatar locale, portando a possibile RCE.
- Nel frattempo, Gravity Forms — plugin a pagamento — è stato compromesso nella catena di distribuzione tra il 1° e il 3 giugno: nel file common.php è stato inserito codice malevolo che raccoglieva informazioni e creava backdoor; l’aggiornamento di pulizia è stato distribuito dal 3 giugno.
Perché è importante
Questi attacchi mostrano che anche plugin diffusi — gratuiti o a pagamento — possono diventare veicoli per compromissioni gravi. Le conseguenze per siti aziendali o e-commerce sono reali:
- Accesso non autorizzato come amministratore
- Possibilità di defacement, furto di dati, inserimento di malware
- La compromissione può passare attraverso plugin legittimi ma vulnerabili o compromessi nella distribuzione
- Il tempo di reazione è vitale: alcune vulnerabilità sono state sfruttate appena scoperte.
Cosa fare adesso
- Aggiorna subito i plugin interessati all’ultima versione disponibile.
- Se usi Gravity Forms, verifica di avere la versione pulita rilasciata dopo il 3 giugno.
- Rimuovi o sostituisci plugin non aggiornati o non più mantenuti.
- Monitora i log per attività sospette e account amministratore creati inattesi.
- Implementa un sistema di backup quotidiano e verifica regolarmente la sua integrità.
- Considera un servizio di monitoraggio e risposta automatica per vulnerabilità e attacchi.
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Domande frequenti
Come posso sapere se il mio sito è stato compromesso?
Controlla log e account amministratore inattesi; verifica il traffico verso domini sospetti o la presenza di file malevoli sul server.
Quali plugin devo aggiornare o sostituire immediatamente?
Kirki, Burst Statistics, Everest Forms Pro, WP Maps Pro, Motors Theme, Breeze Cache e Gravity Forms vanno aggiornati o temporaneamente disattivati se non sicuri.
I plugin a pagamento sono più sicuri? Posso abbassare la guardia?
No: l’attacco a Gravity Forms dimostra che anche i plugin premium possono essere compromessi. La sicurezza va verificata sempre.