Software su misura a Calvi dell'Umbria

Calvi dell'Umbria non è una città grande, e questo per un'azienda è un vantaggio più che un limite. Se cerchi chi ti aiuti con il digitale, ti spiego perché.

Gli stessi dati vengono riscritti tre volte, i programmi non si parlano, e quello che ti serve non esiste in commercio. A Calvi dell'Umbria ci sono 118 unità locali e il comune è 18° su 33 in provincia di Terni per numero di imprese: qui sotto trovi cosa dicono i dati del tuo territorio, e cosa cambiano per chi ci lavora.

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Calvi dell'Umbria, in provincia di Terni
Foto di Calvi dell'Umbria · Wikipedia
Simone Cirone rivede le modifiche al codice riga per riga nello studio Evo Sistemi a Corciano
Ogni modifica passa da una revisione: si vede cosa è cambiato, riga per riga.

IL TUO COMUNE

Due cose su Calvi dell'Umbria prima dei numeri

Il comune sta a 401 metri di altitudine, su un territorio di 46 chilometri quadrati. Dista 18,9 chilometri da Terni, una distanza che cambia le cose: chi ti cerca dal capoluogo non passa da qui per caso, ci arriva perché ti ha trovato. Ed è esattamente il lavoro che fa un sito.

Il territorio comunale comprende anche Piloni, Poggiolo, Santa Maria della Neve. Conta più di quanto sembri: chi cerca un fornitore scrive spesso il nome della frazione in cui abita, non quello del comune, e un sito che nomina solo il centro per quelle ricerche non esiste.

  • Piloni
  • Poggiolo
  • Santa Maria della Neve

Fonte: Wikipedia e Wikidata, dati su Calvi dell'Umbria.

Simone Cirone controlla il monitoraggio di un server e i registri di accesso
Il danno non è l'attacco: è il tempo che passa prima di accorgersene.

QUELLO CHE VEDO NEI NUMERI

Cosa dicono i numeri a Calvi dell'Umbria

La manifattura a Calvi dell'Umbria pesa il 13,6% delle attività, il doppio della media provinciale, su 118 unità locali. Il 33,5% dei residenti ha più di 65 anni e gli under 25 sono appena il 15,6%. Dei 56 progetti finanziati con fondi pubblici, nessuno ha riguardato il digitale. Terni è a 18,9 chilometri. Un paese che produce, che invecchia, e in cui i contributi non hanno mai toccato la tecnologia. Per chi ha un laboratorio qui il cliente non è in paese da un pezzo: è nella conca o più lontano, e ci si arriva solo facendosi trovare.

Fonte: ISTAT e OpenCoesione, dati su Calvi dell'Umbria.

118unità locali (ISTAT 2023)
18°su 33 comuni della provincia
7,0imprese ogni 100 abitanti (provincia: 8,4)
1.676abitanti: è tutto il tuo mercato locale
Simone Cirone al lavoro sul database di un gestionale
I dati stanno qui sotto. Se sono in ordine, tutto il resto funziona.

I DATI, LETTI PER QUESTO SERVIZIO

Cosa dicono i dati sulle microimprese

Qui la storia è chiara: su 118 unità locali si contano 238 addetti. In media, due persone per ogni impresa. Il commercio rimane il comparto più ampio con 29 attività, ma a pesare davvero sono le costruzioni e la manifattura: 19 e 16 imprese, ma con una quota sopra la media provinciale. Tradotto, molti usano ancora il metodo cartaceo o fogli separati per schedare lavori, gestire ordini o calcolare costi. Ogni nuova procedura informatica viene dopo le abitudini nate prima dei software. L'età media di 52,2 anni spiega la diffidenza verso soluzioni standard che sembrano sempre fatte per aziende con venti dipendenti. Qui chi sta in ufficio spesso è anche chi va sui cantieri o serve i clienti al banco, quindi ogni ora persa a sistemare dati in programmi complicati non torna indietro.

Fonte: ISTAT e OpenCoesione, dati su Calvi dell'Umbria.

TRE PROBLEMI, UNA SOLA STRADA

Gestionale, integrazioni o programma su misura: quale ti serve davvero

Quasi tutti arrivano dicendo «mi serve un gestionale». Poi si guarda come lavorano e nove volte su dieci il problema non è che manca un programma: è che i programmi che ci sono non si parlano. Costa molto meno, e nessuno lo dice perché fattura meno.

Per questo li tratto insieme invece che come tre servizi separati: la prima mezz'ora serve a capire in quale dei tre casi sei, e quella non si paga.

Un gestionale fatto sul tuo lavoro

Quando serve. Quando tocca ritrascrivere lo stesso dato tre volte — prima nel preventivo, poi nella commessa, infine in fattura — il rischio è alto: prima o poi qualcuno paga per gli errori.

Come lo faccio. Prima osservo come lavorate davvero, poi scrivo. Non il contrario. E preferisco tre funzioni complete a trenta appena accennate.

Cosa comporta. Da sapere prima: la costruzione è per blocchi successivi. Se il primo non si ripaga in pochi mesi, il problema non è il programma: è la priorità che abbiamo scelto.

La pagina dei gestionali →

Far parlare quello che già hai

Quando serve. Quando gli strumenti ci sono tutti — sito, posta, gestionale, negozio — ma nessuno parla con gli altri, e le richieste si sparpagliano. Quella che si perde è sempre la più importante.

Come lo faccio. Quasi sempre si può lasciare tutto com'è e costruire un collegamento fra i programmi esistenti. Si spende molto meno di un sistema nuovo e nessuno deve imparare una schermata diversa.

Cosa comporta. È bene sapere in anticipo che l'integrazione la decide il livello di apertura dei tuoi software. Controllo subito: se non si può, nessuna spesa inutile e ti avviso subito.

La pagina delle integrazioni e del CRM →

Il programma che non esiste in commercio

Quando serve. Quando il software standard copre l'ottanta per cento e il venti che resta è proprio quello che ti distingue dai concorrenti. Quel venti per cento non si compra.

Come lo faccio. Progetto io in PHP, quello che ti serve rimane tuo: sorgenti, dati, accessi inclusi. Non dipendi da servizi soggetti a cambi improvvisi.

Cosa comporta. Te lo dico subito: il software fatto apposta va seguito nel tempo. Includo la manutenzione da subito, perché dopo tre anni senza attenzione può dare solo grane.

La pagina della programmazione su misura →

Raccontami come lavorateCosa ho già costruito

QUELLO CHE NESSUNO TI DICE PRIMA

Le conseguenze pratiche, scritte prima e non dopo

Queste sono questioni che spesso restano fuori dai preventivi e che influenzano molto il lavoro. Voglio che le conosciate prima di firmare.

I dati sono tuoi e devono restare portabili. Non basta il prezzo: il vero nodo è capire se ti faranno davvero esportare i dati quando ne avrai bisogno. Se non chiariscono, è quello l'ostacolo.

La formazione è parte del lavoro, non un extra. Se nessuno lo usa, il programma è denaro sprecato. Per questo le ore di affiancamento le conto fin da subito, e le ripeto a distanza di tre mesi se serve.

Si comincia dal pezzo che fa perdere più ore, non dal più bello. Il primo blocco deve ripagarsi da solo: se non riesco a dirti in quanto tempo, vuol dire che non ho capito abbastanza del vostro lavoro e devo tornare a guardare.

Un motivo pratico per cui insisto su questo a Calvi dell'Umbria: qui il 93,6% delle unità locali sono microimprese e solo il 36,4% ha dipendenti. In aziende così le ore le mette il titolare, e un progetto che chiede sei mesi prima di dare un risultato non si può permettere. Per questo si va a blocchi corti.

Fonte: ISTAT, indicatori territoriali sulle imprese.

Chiedimi un parere gratis

Simone Cirone, titolare di Evo Sistemi a Corciano
Simone Cirone. Rispondo io: dalla prima chiamata alla consegna non c'è nessun altro in mezzo.

IN COSA È DIVERSO DAGLI ALTRI

Cosa distingue Calvi dell'Umbria dal resto della provincia

Rispetto alla media della provincia, a Calvi dell'Umbria pesa di più costruzioni: ×1,38, cioè 19 unità locali dove la media provinciale ne farebbe attendere meno. Dove un settore è sovrarappresentato la concorrenza in casa è più dura, e ci si distingue sul contenuto invece che sul prezzo.

All'opposto altre attività di servizi è meno presente della media (×0,50): poca concorrenza in casa, ma anche poca domanda locale: il cliente lo si va a prendere fuori comune, e questo cambia tutto l'impianto.

Fonte: ISTAT, ISTAT, ASIA Unità locali, 2023.

COME STA MESSO IL COMUNE

Calvi dell'Umbria fra i 33 comuni della provincia

Calvi dell'Umbria è 18° su 33 per numero di unità locali in provincia di Terni, con 7,0 imprese ogni 100 abitanti contro 8,4 della media provinciale: sotto la media. Dove le imprese sono tante e piccole, i programmi comprati in fretta si accumulano: è il terreno in cui far parlare quello che c'è rende più che comprare altro.

Fonte: ISTAT, ISTAT, ASIA Unità locali, 2023.

IL TESSUTO SU CUI SI LAVORA

Le attività a Calvi dell'Umbria che questo riguarda da vicino

Fra le 118 unità locali a Calvi dell'Umbria, quelle dei settori che contano qui sono 92: industria manifatturiera con 16 unità locali, costruzioni con 19 e trasporto e magazzinaggio con 7.

Sono le attività dove lo stesso dato viene scritto tre volte — nel preventivo, nella commessa, nella fattura — e ogni riscrittura è un'occasione di errore che poi qualcuno paga.

industria manifatturiera qui pesa ×2,02 rispetto alla media della provincia di Terni: è un settore sovrarappresentato, quindi in casa la concorrenza è più dura del normale e ci si distingue su quello che si racconta, non sul prezzo.

Nel grafico qui accanto trovi i primi sette settori del comune con l'asta che segna dov'è la media provinciale: dove la barra supera l'asta, quel settore qui è più presente che altrove.

Fonte: ISTAT, ISTAT, ASIA Unità locali, 2023.

Unità locali per settore a Calvi dell'Umbria. ISTAT, ASIA Unità locali, 2023
commercio all'ingrosso e al dettaglio29
costruzioni19 ×1,38
industria manifatturiera16 ×2,02
attività professionali, scientifiche e tecniche16
alloggio e ristorazione8
trasporto e magazzinaggio7 ×2,51
noleggio, agenzie di viaggio e servizi alle imprese5

L'asta rosa segna dov'è la media della provincia di Terni. Il moltiplicatore indica di quanto quel settore è più presente qui che in provincia.

Unità locali per settore a Calvi dell'Umbria
SettoreUnità localiQuota nel comuneQuota in provincia
commercio all'ingrosso e al dettaglio2924,6%24,5%
costruzioni1916,1%11,7%
industria manifatturiera1613,6%6,7%
attività professionali, scientifiche e tecniche1613,6%17,1%
alloggio e ristorazione86,8%7,1%
trasporto e magazzinaggio75,9%2,4%
noleggio, agenzie di viaggio e servizi alle imprese54,2%5,0%

LAVORI GIÀ FATTI

Cosa ho già costruito, e cosa risolveva

Le certificazioni dicono cosa ho studiato. Questi dicono cosa ho consegnato, ed è la domanda più onesta che un imprenditore possa farmi.

Sono una decina di gestionali su misura, tutti ancora in uso. Li racconto senza fare nomi: le ragioni sociali dei clienti non sono mie da mettere in vetrina su migliaia di pagine, e comunque quello che serve a te non è sapere chi erano — è riconoscere il tuo problema in quello che avevano loro.

Un gestionale per un'azienda che lavora anche fuori

Gestisce più valute e più lingue, ma la fatica è stata un'altra: conciliare procedure che erano cresciute separate, una per sede.

Un gestionale per officine e carrozzerie

Il mezzo si prende in carico, si preventiva, si lavora e si fattura senza mai riscrivere niente. Gli errori di prima venivano tutti dallo stesso punto: le informazioni ripetute su strumenti scollegati.

Un gestionale per studi medici e ambulatori

Agenda, cartelle, consensi e documenti in un posto solo, con permessi diversi per chi sta alla reception e per chi visita.

Il portfolio, con i lavori firmatiRaccontami il tuo caso

PERCHÉ PROPRIO IO

Le competenze su software su misura, verificabili una per una

Dire 'esperto' è una scelta, dimostrarlo è doveroso. Qui ci sono solo le certificazioni inerenti a questo servizio, con il link diretto per controllare presso l'ente.

Le competenze per estesoTutte le credenziali

CON CHI SI LAVORA QUI

Com'è fatta un'impresa a Calvi dell'Umbria

A Calvi dell'Umbria le microimprese sono il 93,6% delle unità locali e le ditte individuali il 68,2%; ha dipendenti solo una su 3.

Vuol dire che chi decide è il titolare, non un ufficio acquisti: si parla di soldi suoi, e la proposta deve stare in piedi da sola.

Fonte: ISTAT, indicatori territoriali sulle imprese, 2020.

DA DOVE COMINCEREI QUI

Da dove conviene partire davvero

In questo contesto, propongo una regola: si inizia solo con ciò che controlla subito un singolo flusso e lo si ripaga col primo risparmio di tempo. Non propongo pacchetti monolitici. La priorità è togliere la doppia (o tripla) scrittura degli stessi dati, specie tra magazzino, preventivi e fatturazione. Per costruzioni e manifattura è fondamentale: gestire le commesse in un unico posto significa tagliare errori che costano ore, non minuti. Ma c'è un limite: se bisogna digitalizzare una procedura usata solo da chi ha memoria storica in testa, va fatto un passo per volta. Le abitudini, anche quelle che sembrano poco efficienti, non si cambiano perché «lo dice il computer». Di solito va previsto un periodo di doppio lavoro, non sempre piacevole.

Parliamone: la prima chiamata non si paga

PARLIAMONE

Dimmi cosa ti serve e ti dico come lo farei

Nessun bisogno di arrivare con il progetto pronto: la prima telefonata serve proprio per fare il punto. Dura una ventina di minuti, senza costi.

Cosa succede dopo che mi scrivi

  1. Leggo e guardo. Guardo prima il sito che hai, se c'è: mi basta poco per capire velocità, composizione tecnica e le ricerche dove esci già. Così non perdiamo tempo.
  2. Ti chiamo io entro un giorno lavorativo. Per venti minuti ascolto la tua situazione: cosa offri, ai chi lo offri e cosa scricchiola. Se ritengo non necessario quello che chiedi, te lo dico sul momento.
  3. Ti mando il preventivo scritto. Ti do subito, in italiano chiaro, la distinzione tra le mansioni che svolgo e ciò che non comprende il servizio. Si limita al primo segmento necessario invece di includere fin da subito tutto il lavoro.
  4. Decidi tu, senza scadenze inventate. Il mio preventivo non ha una scadenza breve e non prevede offerte lampo.

Tre cose che metto per iscritto

  • Il lavoro resta tuo. A me non resta nulla: dominio, codice e accessi te li intesto. Passare a un altro è facile, ti passa tutto e non devi chiedere niente.
  • Rispondo io. Quando suoni, non finisci nel vuoto. A rispondere è chi ci mette la faccia e le mani.
  • Niente abbonamenti nascosti. Nessun costo periodico a sorpresa: quello che si rinnova te lo elenco prima, con il prezzo, e puoi rinunciarci.

Se preferisci il telefono o la posta: 366 202 5885 · info@evosistemi.com. Lo studio è a Corciano, in provincia di Perugia, e si può venire a vedere.

Evo Sistemi di Cirone Simone · Via Fratelli Cairoli 45, 06073 Corciano (PG) · P.IVA 02949240549

Risponde Simone Cirone, di persona, entro un giorno lavorativo. Nessuna newsletter, nessun giro di telefonate.

Domande che mi fanno sempre

Lavori anche con aziende di Calvi dell'Umbria?

Sì. Lo studio è a Corciano, in provincia di Perugia. Con le imprese di Calvi dell'Umbria posso lavorare sul posto oppure da remoto, dipende dal caso. Non fatturo il primo contatto telefonico, che ci serve a individuare se il guasto è davvero quello che pensi.

Quanto costa un programma fatto sul tuo lavoro per un'azienda di Calvi dell'Umbria?

Non ti do una cifra al buio. Ti do il metodo: prima guardo, poi ti dico cosa cambierei e con quale precedenza, e il preventivo riguarda solo il primo intervento — che se è leggero, costa poco.

A Calvi dell'Umbria ci sono già parecchie attività del tuo settore: ha senso investire lo stesso?

Nel comune ci sono 118 unità locali e trasporto e magazzinaggio ne conta 7. Non farti problemi sulla quantità. Il vero nodo è che su internet la maggioranza si accoda senza qualità. Se esci dal gruppo, il passo è meno oneroso di quel che sembra.

Ci sono contributi per le imprese di Calvi dell'Umbria?

Ogni anno escono più bandi per la digitalizzazione, a livello nazionale e di regione. Li tengo sotto osservazione e ti segnalo quelli pertinenti.

Non hai trovato la tua domanda?

Scrivimela: rispondo io, anche se poi non se ne fa niente. Le domande che mi arrivano più spesso finiscono qui sopra, quindi mi fai un favore.

Fammi la tua domanda

Oppure 366 202 5885 · info@evosistemi.com

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