Software su misura a Castel Giorgio

Se lavori a Castel Giorgio e cerchi chi ti aiuti con il digitale, sappi che di qui ci passo volentieri: la distanza non è un problema.

Se hai un'azienda a Castel Giorgio, gli stessi dati vengono riscritti tre volte, i programmi non si parlano, e quello che ti serve non esiste in commercio è un problema che conosci. Nel comune ci sono 143 unità locali: questa pagina parte da lì e non da un discorso valido ovunque.

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Castel Giorgio, in provincia di Terni
Foto di Castel Giorgio · Wikipedia
Simone Cirone rivede le modifiche al codice riga per riga nello studio Evo Sistemi a Corciano
Ogni modifica passa da una revisione: si vede cosa è cambiato, riga per riga.

IL TUO COMUNE

Due cose su Castel Giorgio prima dei numeri

Il posto era abitato dagli etruschi. Non è erudizione: è il motivo per cui qui la fiducia si costruisce lentamente e poi dura.

Castel Giorgio occupa 42 chilometri quadrati, a 559 metri di altitudine. Dista 57,0 chilometri da Terni, una distanza che cambia le cose: chi ti cerca dal capoluogo non passa da qui per caso, ci arriva perché ti ha trovato. Ed è esattamente il lavoro che fa un sito.

Il territorio comunale comprende anche Casa Perazza, Poderetto. Conta più di quanto sembri: chi cerca un fornitore scrive spesso il nome della frazione in cui abita, non quello del comune, e un sito che nomina solo il centro per quelle ricerche non esiste.

  • Casa Perazza
  • Poderetto

Fonte: Wikipedia e Wikidata, dati su Castel Giorgio.

Simone Cirone controlla il monitoraggio di un server e i registri di accesso
Il danno non è l'attacco: è il tempo che passa prima di accorgersene.

QUELLO CHE VEDO NEI NUMERI

Cosa dicono i numeri a Castel Giorgio

Centosette progetti finanziati con fondi pubblici, e uno solo sul digitale. Castel Giorgio ha ricevuto molto — è fra i comuni più finanziati della provincia — ma quei soldi sono andati altrove. Il 36,3% degli abitanti ha più di 65 anni, la quota più alta della zona, e la sanità e assistenza sociale pesa il 14% delle attività, quasi il doppio della media. Le unità locali sono 143. Per chi lavora qui il quadro è chiaro: popolazione anziana, servizi alla persona in crescita, e nessuno che si sia ancora attrezzato online. Chi serve quel pubblico ha un vantaggio da prendersi adesso.

Fonte: ISTAT e OpenCoesione, dati su Castel Giorgio.

143unità locali (ISTAT 2023)
14°su 33 comuni della provincia
7,1imprese ogni 100 abitanti (provincia: 8,4)
2.002abitanti: è tutto il tuo mercato locale
Simone Cirone al lavoro sul database di un gestionale
I dati stanno qui sotto. Se sono in ordine, tutto il resto funziona.

I DATI, LETTI PER QUESTO SERVIZIO

Perché qui serve un gestionale diverso

A Castel Giorgio più della metà dei titolari si arrangia da solo. Microimprese e piccole realtà: 143 unità locali, 415 addetti, quindi in media 2,9 persone per impresa. Nel commercio, in sanità e nell'edilizia ci sono ancora troppi appunti, registri cartacei, dati riscritti da una parte all'altra. In settori come costruzioni e assistenza sociale, molte procedure sono nate prima che esistessero i programmi che dovrebbero gestirle oggi: la soluzione standard non regge. Qui una novità informatica vera c'è stata solo una volta, su 107 progetti finanziati negli anni. La provincia stessa ha una percentuale di imprese per abitante più alta, ma Castel Giorgio è sotto la soglia media. Questo vuol dire più lavoro manuale, più fatica e meno tempo per fermarsi a imparare strumenti pensati altrove.

Fonte: ISTAT e OpenCoesione, dati su Castel Giorgio.

TRE PROBLEMI, UNA SOLA STRADA

Gestionale, integrazioni o programma su misura: quale ti serve davvero

Per la maggior parte dei clienti la prima esigenza sembra il gestionale. Se però analizzo come lavorate, il vero blocco sono i software che non dialogano. Mettere in comunicazione costa poco, ma quasi nessuno lo propone.

Li tengo insieme di proposito. Mezz'ora di conversazione basta per capire in quale dei tre casi sei, e quella mezz'ora è gratis.

Un gestionale fatto sul tuo lavoro

Quando serve. Quando per emettere una fattura bisogna rileggere la commessa, e per fare la commessa bisogna rileggere il preventivo. Tre trascrizioni, tre occasioni di errore.

Come lo faccio. Non applico schemi preconfezionati, ma tengo conto del vostro flusso di lavoro. Il programma segue il vostro giro e ottimizza tre aspetti importanti, senza inseguire decine di funzioni inutili.

Cosa comporta. È bene saperlo: nessun gestionale personalizzato si acquista già fatto, si monta per parti. La prima parte deve essere utile e ripagarsi subito, se no il punto d'inizio era quello sbagliato.

La pagina dei gestionali →

Far parlare quello che già hai

Quando serve. Quando il problema non è che manca uno strumento, ma che quelli presenti non si scambiano nulla. Le richieste finiscono sparse, e prima o poi una va persa.

Come lo faccio. Di solito basta un ponte fra quello che avete già, senza sostituire niente. Il costo è una frazione, e le persone continuano a lavorare come sanno.

Cosa comporta. Serve prima sapere se i tuoi programmi consentono integrazioni da esterno. Lo verifico io, e se vedo che non è possibile te lo dico senza andare avanti a caso.

La pagina delle integrazioni e del CRM →

Il programma che non esiste in commercio

Quando serve. Quando quello che si trova in commercio va bene per la parte comune del lavoro, ma non per la parte che ti distingue — che è poi quella che conta.

Come lo faccio. Lo faccio io, in PHP, e alla fine è roba tua — sorgenti, dati e accessi compresi. Nessuna dipendenza da piattaforme che cambiano le condizioni quando vogliono.

Cosa comporta. Da sapere prima: il software su misura va mantenuto, come un macchinario. Metto in preventivo anche quello, perché un programma senza manutenzione dopo tre anni è un problema, non un patrimonio.

La pagina della programmazione su misura →

Raccontami come lavorateCosa ho già costruito

QUELLO CHE NESSUNO TI DICE PRIMA

Le conseguenze pratiche, scritte prima e non dopo

Prima di chiudere qualsiasi accordo bisogna guardare anche questi punti, che la maggioranza dei fornitori non documenta.

I dati sono tuoi e devono restare portabili. Ogni volta che valuti un gestionale, la prima domanda deve essere: come posso estrarre i miei dati se me ne vado? Se non c'è una risposta netta, è lì che si paga di più.

La formazione è parte del lavoro, non un extra. Comprare un programma che poi nessuno apre significa buttare i soldi. Nel preventivo ci sono le ore per impararlo, e altre a tre mesi di distanza se le domande sono rimaste.

Si comincia dal pezzo che fa perdere più ore, non dal più bello. La prima parte deve rientrare della spesa per conto suo. Se non so dirti entro quando, significa che del vostro lavoro non ho capito abbastanza e mi rimetto a guardare.

Un motivo pratico per cui insisto su questo a Castel Giorgio: qui l'89,7% delle unità locali sono microimprese e solo il 39,7% ha dipendenti. In realtà di questa dimensione le ore le tira fuori il titolare in persona: un lavoro che dà frutti solo dopo sei mesi è insostenibile. Da qui i blocchi corti.

Fonte: ISTAT, indicatori territoriali sulle imprese.

Chiedimi un parere gratis

COME STA MESSO IL COMUNE

Castel Giorgio fra i 33 comuni della provincia

Castel Giorgio è 14° su 33 per numero di unità locali in provincia di Terni, con 7,1 imprese ogni 100 abitanti contro 8,4 della media provinciale: sotto la media. Dove le imprese sono tante e piccole, i programmi comprati in fretta si accumulano: è il terreno in cui far parlare quello che c'è rende più che comprare altro.

Fonte: ISTAT, ISTAT, ASIA Unità locali, 2023.

IL TESSUTO SU CUI SI LAVORA

Le attività a Castel Giorgio che questo riguarda da vicino

Fra le 143 unità locali a Castel Giorgio, quelle dei settori che contano qui sono 89: industria manifatturiera con 11 unità locali, costruzioni con 25 e trasporto e magazzinaggio con 6.

Sono le attività dove lo stesso dato viene scritto tre volte — nel preventivo, nella commessa, nella fattura — e ogni riscrittura è un'occasione di errore che poi qualcuno paga.

industria manifatturiera qui pesa ×1,14 rispetto alla media della provincia di Terni: è un settore sovrarappresentato, quindi in casa la concorrenza è più dura del normale e ci si distingue su quello che si racconta, non sul prezzo.

Nel grafico qui accanto trovi i primi sette settori del comune con l'asta che segna dov'è la media provinciale: dove la barra supera l'asta, quel settore qui è più presente che altrove.

Fonte: ISTAT, ISTAT, ASIA Unità locali, 2023.

Unità locali per settore a Castel Giorgio. ISTAT, ASIA Unità locali, 2023
commercio all'ingrosso e al dettaglio29
costruzioni25 ×1,50
sanità e assistenza sociale20 ×1,87
alloggio e ristorazione12 ×1,19
industria manifatturiera11
attività professionali, scientifiche e tecniche11
noleggio, agenzie di viaggio e servizi alle imprese7

L'asta rosa segna dov'è la media della provincia di Terni. Il moltiplicatore indica di quanto quel settore è più presente qui che in provincia.

Unità locali per settore a Castel Giorgio
SettoreUnità localiQuota nel comuneQuota in provincia
commercio all'ingrosso e al dettaglio2920,3%24,5%
costruzioni2517,5%11,7%
sanità e assistenza sociale2014,0%7,5%
alloggio e ristorazione128,4%7,1%
industria manifatturiera117,7%6,7%
attività professionali, scientifiche e tecniche117,7%17,1%
noleggio, agenzie di viaggio e servizi alle imprese74,9%5,0%

PERCHÉ PROPRIO IO

Le competenze su software su misura, verificabili una per una

La parola «esperto» se la scrive chiunque. Sotto trovi soltanto le certificazioni attinenti a questo servizio, con l'attestato e il collegamento per verificarle presso chi le ha rilasciate. Non fidarti: controlla.

Le competenze per estesoTutte le credenziali

Simone Cirone, titolare di Evo Sistemi a Corciano
Simone Cirone. Rispondo io: dalla prima chiamata alla consegna non c'è nessun altro in mezzo.

IN COSA È DIVERSO DAGLI ALTRI

Cosa distingue Castel Giorgio dal resto della provincia

Rispetto alla media della provincia, a Castel Giorgio pesa di più costruzioni: ×1,50, cioè 25 unità locali dove la media provinciale ne farebbe attendere meno. Dove un settore è sovrarappresentato la concorrenza in casa è più dura, e ci si distingue sul contenuto invece che sul prezzo.

All'opposto attività professionali, scientifiche e tecniche è meno presente della media (×0,45): poca concorrenza in casa, ma anche poca domanda locale: il cliente lo si va a prendere fuori comune, e questo cambia tutto l'impianto.

Fonte: ISTAT, ISTAT, ASIA Unità locali, 2023.

CON CHI SI LAVORA QUI

Com'è fatta un'impresa a Castel Giorgio

A Castel Giorgio le microimprese sono il 89,7% delle unità locali e le ditte individuali il 61,8%; ha dipendenti solo una su 3.

Vuol dire che chi decide è il titolare, non un ufficio acquisti: si parla di soldi suoi, e la proposta deve stare in piedi da sola.

Fonte: ISTAT, indicatori territoriali sulle imprese, 2020.

LAVORI GIÀ FATTI

Cosa ho già costruito, e cosa risolveva

Le competenze sulla carta valgono fino a un certo punto. Sotto ci sono i lavori, con scritto accanto a cosa servivano.

Sono una decina di gestionali su misura, tutti ancora in uso. Trovi i problemi e le soluzioni, non le ragioni sociali: quelle sono dei clienti, non mie da esporre. E per te cambia poco sapere il nome, mentre cambia molto ritrovarci la tua situazione.

Contabilità, magazzino e vendita online in un programma solo

Tiene la contabilità, il magazzino, la fattura elettronica, i pagamenti e la riconciliazione bancaria, e parla con il negozio online. Nato per dare all'azienda una spesa prevedibile e soltanto quello che usa.

Un cruscotto per la merce che viaggia in nave

Il programma segue i carichi, stima gli arrivi e manda tutto su uno schermo in ufficio. Chi passa vede a che punto siamo senza chiedere a nessuno.

Un gestionale per studi medici e ambulatori

Tutto insieme — calendario, cartelle, consensi, documenti — ma non tutto visibile a tutti: chi accoglie i pazienti e chi li visita hanno accessi distinti.

Il portfolio, con i lavori firmatiRaccontami il tuo caso

DA DOVE COMINCEREI QUI

Da dove conviene partire e quali limiti accettare

Quando il titolare fa (quasi) tutto, il gestionale su misura si affronta a pezzetti: non propongo pacchetti calati dall'alto, ma piccole automazioni sulle cose ripetitive e sulle riscritture dei dati. Il primo blocco di lavoro dovrebbe riguardare la gestione quotidiana: ordini, scadenze, magazzino se c'è, o l'agenda clienti in sanità e servizi. Così si libera tempo senza cambiare da subito tutte le abitudini. Però c'è un limite chiaro: in un clima dove c'è diffidenza verso il digitale (1 solo progetto su 107 fondi pubblici riguarda la tecnologia), dovete metterci del vostro per farlo funzionare. Se dopo sei mesi non si vede il risultato, meglio fermarsi subito. Non posso promettere risparmi a chi vuole tenere tutto come prima.

Parliamone: la prima chiamata non si paga

PARLIAMONE

Dimmi cosa ti serve e ti dico come lo farei

Nessuna pretesa che tu arrivi già deciso: la prima chiamata di venti minuti serve a mettere le idee in chiaro, senza spese.

Cosa succede dopo che mi scrivi

  1. Leggo e guardo. Il sito che hai, se esiste, lo guardo prima di qualsiasi telefonata: valuto quanto carica in fretta e con quali ricerche viene trovato. Così la chiacchierata è più produttiva.
  2. Ti chiamo io entro un giorno lavorativo. Ti ascolto per venti minuti: parliamo di cosa fai, dei tuoi clienti, e di cosa non sta andando bene. Se non serve, te lo dico senza mezzi termini.
  3. Ti mando il preventivo scritto. Ricevi un foglio, tutto in italiano, con la lista di cosa rientra e cosa no. Copre soltanto il blocco iniziale e non l'intero progetto: così decidi passo passo se andare avanti.
  4. Decidi tu, senza scadenze inventate. Il preventivo resta valido: non ti metto fretta con date inventate né con ribassi a termine.

Tre cose che metto per iscritto

  • Il lavoro resta tuo. Il dominio è tuo, così come tutto il codice e gli accessi. Se scegli un altro fornitore, ti consegno ogni file senza necessità di mie autorizzazioni.
  • Rispondo io. Non c'è nessuno in mezzo. Chi ti risponde è la stessa persona che poi fa il lavoro.
  • Niente abbonamenti nascosti. Tutto ciò che si ripete nel tempo è dichiarato in anticipo, importo compreso, ed è sempre disdicibile.

Se preferisci il telefono o la posta: 366 202 5885 · info@evosistemi.com. Lo studio è a Corciano, in provincia di Perugia, e si può venire a vedere.

Evo Sistemi di Cirone Simone · Via Fratelli Cairoli 45, 06073 Corciano (PG) · P.IVA 02949240549

Risponde Simone Cirone, di persona, entro un giorno lavorativo. Nessuna newsletter, nessun giro di telefonate.

Domande che mi fanno sempre

Lavori anche con aziende di Castel Giorgio?

Sì. Lo studio è a Corciano, in provincia di Perugia. Con chi lavora a Castel Giorgio ci si vede quando ha senso vedersi, per il resto si fa a distanza. La prima chiamata è gratuita e serve a mettere a fuoco il problema.

Quanto costa un programma fatto sul tuo lavoro per un'azienda di Castel Giorgio?

Non ti do una cifra al buio. Ti do il metodo: prima guardo, poi ti dico cosa cambierei e con quale precedenza, e il preventivo riguarda solo il primo intervento — che se è leggero, costa poco.

A Castel Giorgio ci sono già parecchie attività del tuo settore: ha senso investire lo stesso?

Nel comune ci sono 143 unità locali e trasporto e magazzinaggio ne conta 6. Il numero non dice molto. Dice molto invece il fatto che facciano tutte le stesse cose in rete, e senza attenzione. Emergere da un gruppo uniforme è meno costoso di quanto sembri.

Ci sono contributi per le imprese di Castel Giorgio?

Escono ciclicamente bandi sia della regione che nazionali dedicati alla digitalizzazione. Li controllo io, così da informarti subito quando ne trovo uno che va bene per te.

Non hai trovato la tua domanda?

Scrivimela: rispondo io, anche se poi non se ne fa niente. Le domande che mi arrivano più spesso finiscono qui sopra, quindi mi fai un favore.

Fammi la tua domanda

Oppure 366 202 5885 · info@evosistemi.com

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