Creazione siti internet ad Assisi
Hai bisogno di un sito nuovo per la tua azienda ad Assisi? Guardo la tua situazione prima di aprire bocca sul prezzo.
Ad Assisi i progetti d'impresa finanziati con contributi pubblici sono 363, e 142 di questi riguardano reti digitali e innovazione: circa uno su 3. Tradotto: qui diverse aziende si sono già mosse sul digitale, spesso con i soldi di un bando. Se il tuo sito è fermo a dieci anni fa, la differenza si vede.
Parliamo del tuo sito Chi sono, con le prove
Guardo la tua situazione e ti dico da dove partire. Gratis, e senza impegno.

IL TUO COMUNE
Due cose su Assisi prima dei numeri
Il comune sta a 424 metri di altitudine, su un territorio di 187 chilometri quadrati. Dista 18,9 chilometri da Perugia, una distanza che cambia le cose: chi ti cerca dal capoluogo non passa da qui per caso, ci arriva perché ti ha trovato. Ed è esattamente il lavoro che fa un sito.
Il territorio comunale comprende anche Armenzano, Capodacqua, Castelnuovo, Costa di Trex, Mora e altre località. Conta più di quanto sembri: chi cerca un fornitore scrive spesso il nome della frazione in cui abita, non quello del comune, e un sito che nomina solo il centro per quelle ricerche non esiste.
- Armenzano
- Capodacqua
- Castelnuovo
- Costa di Trex
- Mora
- Palazzo
- Passaggio di Assisi
- Petrignano
- Pieve San Nicolò
- Porziano
Fonte: Wikipedia e Wikidata, dati su Assisi.

QUELLO CHE VEDO NEI NUMERI
I numeri ad Assisi, e cosa ci leggo
Centoquarantadue progetti sul digitale, su 363 finanziati in tutto: ad Assisi la concorrenza online non è un'ipotesi, è già in piedi. Le unità locali sono 2.668 con 9.734 addetti, e l'alloggio e ristorazione pesa il 12,4% delle attività, tre quarti in più della media provinciale. Chi lavora qui lo sa già: il cliente arriva da fuori, spesso da molto fuori, e la scelta la fa prima di partire. Questo vuol dire che un sito lento, o che non risponde alle domande che uno si fa prima di prenotare, perde clienti senza che tu lo veda. Ad Assisi non basta esserci: bisogna essere migliori di chi ha già investito.
Fonte: ISTAT e OpenCoesione, dati su Assisi.

I DATI, LETTI PER QUESTO SERVIZIO
Chi ti cerca trova quello che fai
Ad Assisi chi ha un negozio, un'attività turistica o guida uno studio tecnico deve farsi cercare usando nomi precisi. Parlo di parole come «ristorante Assisi», «affittacamere Armenzano», «geometra Capodacqua». Non ci sono grandi fabbriche o settori tecnologici di massa, qui. Quasi un'impresa su dieci sta nel commercio, più di una su otto tra ristorazione e strutture ricettive. Anche i servizi professionali pesano, ma meno che altrove. La distanza da Perugia è abbastanza bassa: chi arriva qui voleva arrivarci, non è di passaggio. Età media alta, tanti over 65: non sempre quello che funziona sulle homepage di tendenza funziona qui, specie per chi non è abituato agli schermi piccoli o ai menu complicati.
Fonte: ISTAT e OpenCoesione, dati su Assisi.
CON COSA LO COSTRUISCO
Con quale sistema costruiamo il tuo sito
Su questo di solito si litiga per partito preso. Io la vedo così: conta chi lo aggiorna e cosa deve fare. Tutto il resto viene dopo, e cambia da azienda ad azienda.
In tutti e quattro i casi il risultato è tuo: dominio, codice e accessi intestati a te. È la cosa che mi trovo a dover sbrogliare più spesso quando arriva un cliente nuovo, e non voglio farla ad altri.
WordPress
Quando ha senso. Quando il sito deve restare vivo e a tenerlo vivo sei tu: nuove pagine, offerte, avvisi.
Come lo faccio. Non utilizzo kit grafici già comprati: scrivo la base solo per le tue esigenze. Evito plugin inutili, dato che ogni componente esterno si aggiunge e rimane attivo.
Il rovescio della medaglia. Un WordPress trascurato dopo un paio d'anni diventa facile da compromettere. Lo vedo spesso, quasi tutti i siti che sistemo sono vecchi e abbandonati.
Joomla
Quando ha senso. Se il tuo sito è già su Joomla, spesso conviene sistemarlo invece di rifarlo da zero.
Come lo faccio. Aggiornamento garantito, ripulitura di ciò che non serve più, interpello un nuovo modello grafico lasciando i testi invariati.
Il rovescio della medaglia. Ha meno persone attorno rispetto a WordPress: certe estensioni sono più difficili da trovare e più cose vanno scritte a mano.
Su misura, senza CMS
Quando ha senso. Se quello che serve assomiglia più a un piccolo programma che a un opuscolo con le pagine.
Come lo faccio. Costruito attorno a quello che ti serve, senza lo strato generico che ogni piattaforma si porta dietro per forza.
Il rovescio della medaglia. Non è la strada giusta se pubblichi ogni settimana e vuoi farlo in autonomia: lì un gestore di contenuti serve davvero.
Drupal
Quando ha senso. Quando serve uno schema che regga tanti contenuti e più mani che modificano, mi occupo di questo.
Come lo faccio. Si parte dalla struttura dei dati, che qui è la parte seria, e la veste arriva dopo.
Il rovescio della medaglia. Serve molta costanza per padroneggiarlo ogni giorno. Quando dentro l'azienda manca la voglia di studiare, sì rischia di complicarsi la vita, anche se sarebbe il sistema ideale dal punto di vista tecnico.
DOVE SONO ANDATI I SOLDI DEL DIGITALE
Cosa hanno già fatto le altre aziende ad Assisi
Su 363 progetti d'impresa finanziati con contributi pubblici ad Assisi, 142 riguardano reti digitali e innovazione: 39,1% del totale.
In valore fanno 9,01 milioni di euro di spesa pubblica, su 28,0 milioni di euro complessivi sul territorio. Non finiscono tutti in siti internet — dentro ci sono banda larga, impianti, macchinari connessi — ma dicono quanto le aziende di qui abbiano già messo mano al digitale.
Fonte: OpenCoesione, Agenzia per la coesione territoriale, aggiornati ad aprile 2026.
| Tema | Progetti finanziati |
|---|---|
| Competitività delle imprese | 221 |
| Reti e servizi digitali | 101 |
| Ricerca e innovazione | 41 |
PERCHÉ PROPRIO IO
Le competenze su creazione siti internet, verificabili una per una
Di gente che si definisce esperta ne trovi ovunque. Io metto gli attestati: solo quelli che c'entrano con questo servizio, con l'immagine e il link per verificarli alla fonte.
Design a User Experience for Social Good & Prepare for JobsGoogle · livello avanzatoVerifica presso l’ente →
Build Dynamic User Interfaces (UI) for WebsitesGoogle · livello intermedioVerifica presso l’ente →
Create High-Fidelity Designs and Prototypes in FigmaGoogle · livello intermedioVerifica presso l’ente →
Conduct UX Research and Test Early ConceptsGoogle · livello intermedioVerifica presso l’ente →
Build Wireframes and Low-Fidelity PrototypesGoogle · livello intermedioVerifica presso l’ente →
Start the UX Design Process: Empathize, Define, and IdeateGoogle · livello baseVerifica presso l’ente →
LAVORI GIÀ FATTI
Cosa ho già costruito, e cosa risolveva
Non voglio che tu ti fermi alle lezioni seguite. Preferisco farti vedere dove e come ho davvero aiutato un'azienda.
Sono una quindicina di siti aziendali e di servizi. Ho tolto i nomi e lasciato i problemi. La domanda che ti fai leggendo non è «chi era», è «questo assomiglia al mio caso?» — ed è a quella che ho provato a rispondere.
Un archivio di anni che continua a portare visite
Rifare l'aspetto sarebbe stato inutile: il guaio era che l'archivio smetteva di lavorare dopo qualche mese. Categorie riorganizzate e collegamenti interni ricostruiti, così ogni sezione si spiega senza bisogno delle altre.
Novantasei pagine senza database, e il punteggio pieno
Novantasei pagine scritte come HTML e basta. Senza database e senza componenti aggiuntivi la velocità tocca il massimo che Google assegna, e la prova si fa aprendo il misuratore insieme al cliente.
Un sito con dentro il calcolo dei preventivi
Un preventivo che si fa da solo mentre il visitatore compila, usando i criteri aziendali e non una tabella inventata. Le telefonate che ne seguono cominciano molto più avanti.
FARSI TROVARE
Farsi trovare non è un servizio a parte
Il biglietto da visita che resta nel cassetto non ha mai portato un cliente. Vale anche per i siti: o nascono per essere trovati, o si finisce per rifarli.
Le vie d'accesso sono diventate due e conviene percorrerle insieme. La prima resta la ricerca tradizionale, quella in cui si scrive il bisogno e il luogo e si legge una lista. Lì servono pagine che rispondano a una domanda per volta, scheda Google curata, recensioni genuine.
L'altra è nata da poco e corre: molte persone la domanda non la digitano, la pongono a un assistente — ChatGPT, la panoramica IA di Google, Copilot — e si aspettano una risposta al posto di un elenco. Per essere citati in quella risposta bisogna aver scritto cose verificabili, con numeri e fonti. È il motivo dei dati ISTAT con il link che trovi qui sopra.
ad Assisi l'età media è di 47,4 anni: una quota grossa delle ricerche locali arriva da telefono e spesso a voce, e chi ha orari, indirizzo e recensioni in ordine viene letto per primo. Un sito bello ma muto su questi dettagli non entra nella risposta.
E c'è il pezzo che nessuno racconta: la concorrenza su una ricerca locale non sono tutte le aziende italiane del tuo settore, sono quelle che il cliente considera raggiungibili. Fra le 2.668 unità locali ad Assisi quelle che competono davvero con te sono una manciata, e battere una manciata è un obiettivo concreto, non una scommessa.
Controlla come ti trovano oggiCome lavoro sul posizionamento

QUANTO È TECNOLOGICO IL TERRITORIO
Assisi sul digitale ha ancora strada, e per te è un'occasione
Il 24,8% delle unità locali ad Assisi opera in attività ad alta tecnologia o a forte intensità di conoscenza, e il valore aggiunto per addetto è di 36,5 mila euro.
È una quota bassa, e questa per una volta è una buona notizia: in un territorio dove pochi hanno un sito che lavora davvero, farlo bene ti mette avanti con meno fatica che altrove.
Fonte: ISTAT, indicatori territoriali sulle imprese, 2020.
IL TESSUTO SU CUI SI LAVORA
Le attività ad Assisi che questo riguarda da vicino
Fra le 2.668 unità locali ad Assisi, quelle dei settori che contano qui sono 1.648: attività professionali, scientifiche e tecniche con 426 unità locali, commercio all'ingrosso e al dettaglio con 577 e alloggio e ristorazione con 331.
Sono attività dove il primo contatto passa quasi sempre da una ricerca. Chi non compare in quel momento non entra nemmeno nella lista.
attività professionali, scientifiche e tecniche qui pesa ×0,86 rispetto alla media provinciale: meno concorrenza in casa, ma anche meno domanda locale. Il cliente si va a prendere fuori comune, e questo cambia tutto l'impianto.
Nel grafico qui accanto trovi i primi sette settori del comune con l'asta che segna dov'è la media provinciale: dove la barra supera l'asta, quel settore qui è più presente che altrove.
Fonte: ISTAT, ISTAT, ASIA Unità locali, 2023.
L'asta rosa segna dov'è la media della provincia di Perugia. Il moltiplicatore indica di quanto quel settore è più presente qui che in provincia.
| Settore | Unità locali | Quota nel comune | Quota in provincia |
|---|---|---|---|
| commercio all'ingrosso e al dettaglio | 577 | 21,6% | 21,1% |
| attività professionali, scientifiche e tecniche | 426 | 16,0% | 18,6% |
| alloggio e ristorazione | 331 | 12,4% | 7,2% |
| costruzioni | 314 | 11,8% | 11,6% |
| industria manifatturiera | 241 | 9,0% | 9,2% |
| attività immobiliari | 147 | 5,5% | 5,2% |
| sanità e assistenza sociale | 139 | 5,2% | 6,8% |
DA DOVE COMINCEREI QUI
Cosa conviene fare davvero per iniziare
Consiglio sempre di iniziare semplice: pagina chiara, scritta bene, dati di contatto senza giri. A chi lavora nel turismo o nella ristorazione dico: non aspettarti che il sito porti clienti dalla provincia in automatico. Qui la competizione online si gioca sulle ricerche con nome e mestiere. Non sottovalutare la fatica di far capire la differenza tra le tue camere e quelle di zone più famose fuori Assisi. Attenzione, una cosa scomoda: molte attività non hanno mai chiesto nemmeno un progetto digitale, e chi lo ha fatto a volte ha mollato tutto dopo pochi mesi. Il sito non basta: serve volerlo aggiornare, tenere a mente che nessun visitatore resterà se si trova davanti a una pagina vecchia dieci anni.
PARLIAMONE
Dimmi cosa ti serve e ti dico come lo farei
Va bene anche se hai solo un'idea confusa: la prima conversazione serve a metterla a fuoco. Una ventina di minuti, senza costi.
Cosa succede dopo che mi scrivi
- Leggo e guardo. Se hai già un sito lo apro prima di chiamarti: velocità, struttura, per cosa ti trova Google oggi. Arrivo alla chiamata sapendo di cosa parliamo.
- Ti chiamo io entro un giorno lavorativo. Venti minuti, per capire cosa vendi, a chi, e cosa non funziona adesso. Non è una telefonata commerciale: se secondo me non ti serve quello che stai chiedendo, te lo dico lì.
- Ti mando il preventivo scritto. Metto per iscritto, in italiano, un elenco chiaro di quello che rientra tra i miei servizi e quello che resta escluso. Limito la cosa al primo passaggio concreto, così non ti leghi subito a tutto.
- Decidi tu, senza scadenze inventate. Non servo offerte che scadono in fretta: il mio preventivo resta lì.
Tre cose che metto per iscritto
- Il lavoro resta tuo. Il dominio è a tuo nome, il codice è tuo, le credenziali sono tue. Cambiare fornitore non richiede il mio consenso: ti passo tutto e basta.
- Rispondo io. Nessun centralino e nessun passaggio da un ufficio all'altro: la persona che ti risponde è la stessa che ha in mano il lavoro.
- Niente abbonamenti nascosti. Quello che è ricorrente te lo dico prima, con la cifra, e puoi disdirlo.
Se preferisci il telefono o la posta: 366 202 5885 · info@evosistemi.com. Lo studio è a Corciano, in provincia di Perugia, e si può venire a vedere.
Evo Sistemi di Cirone Simone · Via Fratelli Cairoli 45, 06073 Corciano (PG) · P.IVA 02949240549
Domande che mi fanno sempre
Quanto costa un sito?
Un prezzo sparato prima di sapere cosa ti serve non vale niente, e diffida di chi te lo dà. Il metodo però te lo dico subito: elenco le pagine e le funzioni una per una, e il preventivo che ricevi è scritto, con dentro anche quello che resta fuori. Sentirci per capirlo non costa.
Meglio WordPress o un sito fatto su misura?
Se carichi tu i contenuti con regolarità, WordPress è la via più semplice. Però, quando il sito ha bisogno di fare di più — tipo gestire aree protette o collegarsi con un gestionale — conviene progettare tutto da zero. Affidarsi solo a plugin porta a soluzioni incomplete e dipendenze fastidiose. Parlo dopo aver visto come lavori.
Il mio sito attuale si può salvare?
In molti casi si può fare, conviene soprattutto se la struttura è valida: con una rinfrescata a grafica, migliorando tempi, testi e posizionamento, la spesa è ridotta. Se invece hai software fuori supporto, salvarlo significa accettare rischi. Lo esamino gratis e ti dico la verità.
Ci sono contributi che possono pagarlo?
Ad Assisi i progetti d'impresa già finanziati con contributi pubblici sono 363, quindi da queste parti la strada è battuta. I bandi che finanziano digitalizzazione e commercio elettronico sono nazionali e regionali, non comunali: la sede ad Assisi serve a stabilire quale regione e quali graduatorie ti riguardano. Li tengo monitorati e, se rientri, la relazione tecnica la scrivo io.
Il sito resta mio?
Sì, e non è una concessione: dominio a tuo nome, codice tuo, accessi tuoi. Cambiare fornitore non deve passare da me, e infatti non passa. Ci tengo perché il contrario — clienti tenuti in ostaggio dal proprio sito — è quello che mi trovo davanti più spesso.
Lavori con aziende ad Assisi?
Sì. Lo studio è a Corciano, in provincia di Perugia. Per un sito la distanza conta poco: quello che conta sono i primi due incontri, per capire cosa vendi e a chi, e quelli li faccio volentieri di presenza anche venendo io ad Assisi.
Non hai trovato la tua domanda?
Scrivimela: rispondo io, anche se poi non se ne fa niente. Le domande che mi arrivano più spesso finiscono qui sopra, quindi mi fai un favore.
Oppure 366 202 5885 · info@evosistemi.com
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