Software su misura a Città della Pieve

Se stai leggendo, probabilmente cerchi chi ti aiuti con il digitale a Città della Pieve. Ti spiego come la vedo.

Gli stessi dati vengono riscritti tre volte, i programmi non si parlano, e quello che ti serve non esiste in commercio. A Città della Pieve ci sono 595 unità locali e il comune è 20° su 59 in provincia di Perugia per numero di imprese: qui sotto trovi cosa dicono i dati del tuo territorio, e cosa cambiano per chi ci lavora.

Raccontami come lavorate Chi sono, con le prove

Raccontami come lavorate oggi: ti dico cosa si automatizza per primo. Gratis, e senza impegno.

Simone Cirone controlla il monitoraggio di un server e i registri di accesso
Il danno non è l'attacco: è il tempo che passa prima di accorgersene.

IL TUO COMUNE

Due cose su Città della Pieve prima dei numeri

Il comune sta a 508 metri di altitudine, su un territorio di 111 chilometri quadrati. Dista 36,1 chilometri da Perugia, una distanza che cambia le cose: chi ti cerca dal capoluogo non passa da qui per caso, ci arriva perché ti ha trovato. Ed è esattamente il lavoro che fa un sito.

Il territorio comunale comprende anche Moiano, Po' Bandino, Ponticelli. Conta più di quanto sembri: chi cerca un fornitore scrive spesso il nome della frazione in cui abita, non quello del comune, e un sito che nomina solo il centro per quelle ricerche non esiste.

  • Moiano
  • Po' Bandino
  • Ponticelli

Fonte: Wikipedia e Wikidata, dati su Città della Pieve.

Simone Cirone al lavoro sul database di un gestionale
I dati stanno qui sotto. Se sono in ordine, tutto il resto funziona.

QUELLO CHE VEDO NEI NUMERI

Cosa dicono i numeri a Città della Pieve

Cinquecentonovantacinque unità locali e 1.946 addetti fanno di Città della Pieve il ventesimo comune della provincia per numero di imprese. Il commercio pesa il 23,7% delle attività. Dei 48 progetti finanziati con fondi pubblici, 16 hanno riguardato il digitale: un terzo. Perugia è a 36,1 chilometri, quindi il bacino naturale non è il capoluogo ma la fascia fra Umbria e Toscana. Per chi lavora qui questo cambia le parole con cui ti cercano: non solo il nome del paese, ma quello della zona. Un sito costruito solo sul nome del comune, per metà di quelle ricerche, non compare.

Fonte: ISTAT e OpenCoesione, dati su Città della Pieve.

595unità locali (ISTAT 2023)
20°su 59 comuni della provincia
8,1imprese ogni 100 abitanti (provincia: 9,1)
7.388abitanti: è tutto il tuo mercato locale
Simone Cirone rivede le modifiche al codice riga per riga nello studio Evo Sistemi a Corciano
Ogni modifica passa da una revisione: si vede cosa è cambiato, riga per riga.

I DATI, LETTI PER QUESTO SERVIZIO

Microimprese e settori con regole proprie

A Città della Pieve la maggioranza delle unità locali sono microimprese, spesso con il titolare che fa tutto. Nel commercio, nell'alloggio e nella ristorazione, ma anche nell'edilizia, il modo di lavorare segue abitudini nate ben prima dei software. Qui le procedure – come prenotazioni, contabilità e gestione del magazzino – sono spesso fatte a mano o con programmi generici che non parlano tra loro. Un altro punto: ci sono molti addetti per impresa (1.946 in 595 unità), quindi le stesse informazioni - gli ordini, i clienti, i movimenti - si rischia di scriverle in tre posti diversi. Un software gestionale standard qui può scontrarsi con abitudini radicate e non sempre risolve: serve una soluzione su misura che tenga conto di questi incastri e della presenza dei titolari in ogni step.

Fonte: ISTAT e OpenCoesione, dati su Città della Pieve.

TRE PROBLEMI, UNA SOLA STRADA

Gestionale, integrazioni o programma su misura: quale ti serve davvero

Quasi tutti arrivano dicendo «mi serve un gestionale». Poi si guarda come lavorano e nove volte su dieci il problema non è che manca un programma: è che i programmi che ci sono non si parlano. Costa molto meno, e nessuno lo dice perché fattura meno.

Li tengo insieme di proposito. Mezz'ora di conversazione basta per capire in quale dei tre casi sei, e quella mezz'ora è gratis.

Un gestionale fatto sul tuo lavoro

Quando serve. Quando per emettere una fattura bisogna rileggere la commessa, e per fare la commessa bisogna rileggere il preventivo. Tre trascrizioni, tre occasioni di errore.

Come lo faccio. Non forzo il vostro modo di operare nel quadro di un manuale. Parto da come vi organizzate già e programmo strumenti che fanno bene solo ciò che vi serve: tre funzioni vere, non trenta mezze fatte.

Cosa comporta. Un'informazione fondamentale: non si prende un gestionale su misura tutto in una volta, bisogna aggiungere blocchi. Il primo blocco deve dare risultati economici presto, altrimenti si è iniziato nel modo sbagliato.

La pagina dei gestionali →

Far parlare quello che già hai

Quando serve. Quando il problema non è che manca uno strumento, ma che quelli presenti non si scambiano nulla. Le richieste finiscono sparse, e prima o poi una va persa.

Come lo faccio. Di solito basta un ponte fra quello che avete già, senza sostituire niente. Il costo è una frazione, e le persone continuano a lavorare come sanno.

Cosa comporta. Da sapere prima: non tutti i programmi si lasciano collegare. Controllo prima di preventivare, e se non è possibile te lo comunico invece di tentare a tue spese.

La pagina delle integrazioni e del CRM →

Il programma che non esiste in commercio

Quando serve. Quando l'offerta standard serve a seguire la prassi, non a risolvere le particolarità. Per quelle non c'è niente già pronto.

Come lo faccio. Lo faccio io, in PHP, e alla fine è roba tua — sorgenti, dati e accessi compresi. Nessuna dipendenza da piattaforme che cambiano le condizioni quando vogliono.

Cosa comporta. Non conviene saltare la manutenzione, altrimenti il software su misura si trasforma in un problema col tempo. Io la includo subito, così dopo tre anni c'è continuità.

La pagina della programmazione su misura →

Raccontami come lavorateCosa ho già costruito

PERCHÉ PROPRIO IO

Le competenze su software su misura, verificabili una per una

La parola «esperto» se la scrive chiunque. Sotto trovi soltanto le certificazioni attinenti a questo servizio, con l'attestato e il collegamento per verificarle presso chi le ha rilasciate. Non fidarti: controlla.

Le competenze per estesoTutte le credenziali

COME STA MESSO IL COMUNE

Città della Pieve fra i 59 comuni della provincia

Città della Pieve è 20° su 59 per numero di unità locali in provincia di Perugia, con 8,1 imprese ogni 100 abitanti contro 9,1 della media provinciale: sotto la media. Dove le imprese sono tante e piccole, i programmi comprati in fretta si accumulano: è il terreno in cui far parlare quello che c'è rende più che comprare altro.

Fonte: ISTAT, ISTAT, ASIA Unità locali, 2023.

QUELLO CHE NESSUNO TI DICE PRIMA

Le conseguenze pratiche, scritte prima e non dopo

Se queste cose non vengono considerate da subito, poi si hanno sorprese. Io invece ve le dico prima della firma.

I dati sono tuoi e devono restare portabili. La portabilità va verificata prima, non dopo: come escono i dati se vuoi andartene? Se la risposta gira intorno, hai trovato il costo nascosto vero.

La formazione è parte del lavoro, non un extra. Un software che resta chiuso in un cassetto non serve a niente. Gli incontri per impararlo sono previsti da subito, e se necessario, a tre mesi si fa un altro giro di chiarimenti.

Si comincia dal pezzo che fa perdere più ore, non dal più bello. La prima parte deve rientrare della spesa per conto suo. Se non so dirti entro quando, significa che del vostro lavoro non ho capito abbastanza e mi rimetto a guardare.

Un motivo pratico per cui insisto su questo a Città della Pieve: qui l'88,6% delle unità locali sono microimprese e solo il 42,8% ha dipendenti. In aziende così le ore le mette il titolare, e un progetto che chiede sei mesi prima di dare un risultato non si può permettere. Per questo si va a blocchi corti.

Fonte: ISTAT, indicatori territoriali sulle imprese.

Chiedimi un parere gratis

Simone Cirone, titolare di Evo Sistemi a Corciano
Simone Cirone. Rispondo io: dalla prima chiamata alla consegna non c'è nessun altro in mezzo.

IN COSA È DIVERSO DAGLI ALTRI

Cosa distingue Città della Pieve dal resto della provincia

Rispetto alla media della provincia, a Città della Pieve pesa di più costruzioni: ×1,18, cioè 81 unità locali dove la media provinciale ne farebbe attendere meno. Dove un settore è sovrarappresentato la concorrenza in casa è più dura, e ci si distingue sul contenuto invece che sul prezzo.

All'opposto informazione e comunicazione è meno presente della media (×0,65): poca concorrenza in casa, ma anche poca domanda locale: il cliente lo si va a prendere fuori comune, e questo cambia tutto l'impianto.

Fonte: ISTAT, ISTAT, ASIA Unità locali, 2023.

LAVORI GIÀ FATTI

Cosa ho già costruito, e cosa risolveva

Quello che segue non è un catalogo di servizi: è roba consegnata, entrata in azienda e rimasta in uso.

Sono una decina di gestionali su misura, tutti ancora in uso. Niente loghi e niente ragioni sociali. Se in uno di questi ritrovi il tuo problema hai già l'informazione utile; il nome dell'azienda non te ne darebbe altre.

Un programma per seguire merce che viaggia via nave

Dove si trova ogni carico e quando è previsto l'arrivo, con un quadro riassuntivo sul televisore dell'ufficio: si capisce la situazione entrando, senza accendere un computer.

Un sistema per un'azienda con una sede all'estero

Più valute e più lingue. La parte difficile non era il programma: era far combaciare procedure nate in due paesi diversi.

Un gestionale completo per chi produce e vende

Un programma solo per i conti, il magazzino, le fatture elettroniche, i bonifici e la quadratura dell'estratto conto, con dentro anche il negozio online. Il punto era avere un costo fermo e niente funzioni pagate e mai aperte.

Il portfolio, con i lavori firmatiRaccontami il tuo caso

CON CHI SI LAVORA QUI

Com'è fatta un'impresa a Città della Pieve

A Città della Pieve le microimprese sono il 88,6% delle unità locali e le ditte individuali il 59,5%; ha dipendenti solo una su 2.

Vuol dire che chi decide è il titolare, non un ufficio acquisti: si parla di soldi suoi, e la proposta deve stare in piedi da sola.

Fonte: ISTAT, indicatori territoriali sulle imprese, 2020.

IL TESSUTO SU CUI SI LAVORA

Le attività a Città della Pieve che questo riguarda da vicino

Fra le 595 unità locali a Città della Pieve, quelle dei settori che contano qui sono 397: industria manifatturiera con 48 unità locali, costruzioni con 81 e trasporto e magazzinaggio con 7.

Sono le attività dove lo stesso dato viene scritto tre volte — nel preventivo, nella commessa, nella fattura — e ogni riscrittura è un'occasione di errore che poi qualcuno paga.

industria manifatturiera qui pesa ×0,87 rispetto alla media provinciale: meno concorrenza in casa, ma anche meno domanda locale. Il cliente si va a prendere fuori comune, e questo cambia tutto l'impianto.

Nel grafico qui accanto trovi i primi sette settori del comune con l'asta che segna dov'è la media provinciale: dove la barra supera l'asta, quel settore qui è più presente che altrove.

Fonte: ISTAT, ISTAT, ASIA Unità locali, 2023.

Unità locali per settore a Città della Pieve. ISTAT, ASIA Unità locali, 2023
commercio all'ingrosso e al dettaglio141
attività professionali, scientifiche e tecniche89
costruzioni81 ×1,18
alloggio e ristorazione59 ×1,38
industria manifatturiera48
altre attività di servizi37 ×1,29
sanità e assistenza sociale33

L'asta rosa segna dov'è la media della provincia di Perugia. Il moltiplicatore indica di quanto quel settore è più presente qui che in provincia.

Unità locali per settore a Città della Pieve
SettoreUnità localiQuota nel comuneQuota in provincia
commercio all'ingrosso e al dettaglio14123,7%21,1%
attività professionali, scientifiche e tecniche8915,0%18,6%
costruzioni8113,6%11,6%
alloggio e ristorazione599,9%7,2%
industria manifatturiera488,1%9,2%
altre attività di servizi376,2%4,8%
sanità e assistenza sociale335,5%6,8%

DA DOVE COMINCEREI QUI

Cosa fare subito e cosa comporta

Il primo passo logico è dividere il lavoro su blocchi piccoli e autonomi. Cominciare dalla procedura che pesa di più: spesso nel commercio e nei servizi sono preventivi, fatture o scadenze. Scegliere un solo pezzo da informatizzare evita di buttare soldi e settimane su qualcosa che non si sa se regge nella pratica. Attenzione però: se il titolare ha in mente di «automatizzare tutto», qui non si può fare dall'oggi al domani, perché la maggior parte delle microimprese non può permettersi sei mesi senza risultati chiari. Un limite grosso: molti processi dipendono dalle persone e non si risolvono con un modulo software se prima non si sistemano certe abitudini. Un gestionale su misura costa, ma costa di più rifarlo perché non si è partiti dal problema giusto.

Parliamone: la prima chiamata non si paga

PARLIAMONE

Dimmi cosa ti serve e ti dico come lo farei

Non devi arrivare preparato: la prima telefonata serve appunto a chiarirsi le idee. Sono venti minuti circa, e non si pagano.

Cosa succede dopo che mi scrivi

  1. Leggo e guardo. Prima di sentirci verifico il sito già esistente: guardo se è rapido, come sono sistemate le pagine e dove ti posizioni nelle ricerche Google. Così si parla di cose reali.
  2. Ti chiamo io entro un giorno lavorativo. In venti minuti ti ascolto: prodotto, clienti e questioni aperte. Senza giri di parole: se non ti serve ciò che chiedi, te lo faccio sapere subito.
  3. Ti mando il preventivo scritto. Ti do un documento chiaro, in italiano, dove trovi spiegato che cosa faccio e che cosa no. Si riferisce solo alla prima parte necessaria, così valuti con calma senza decidere sull'intero progetto subito.
  4. Decidi tu, senza scadenze inventate. Non trovi limiti di tempo né prezzi ribassati per pochi giorni nel mio preventivo.

Tre cose che metto per iscritto

  • Il lavoro resta tuo. Il dominio è tuo, così come tutto il codice e gli accessi. Se scegli un altro fornitore, ti consegno ogni file senza necessità di mie autorizzazioni.
  • Rispondo io. Non c'è nessuno che prende nota per altri: sono io che ascolto e mi occupo di ciò che serve.
  • Niente abbonamenti nascosti. Ti rendo noto ogni pagamento periodico in anticipo, specificando quanto ammonta, ed è rinunciabile.

Se preferisci il telefono o la posta: 366 202 5885 · info@evosistemi.com. Lo studio è a Corciano, in provincia di Perugia, e si può venire a vedere.

Evo Sistemi di Cirone Simone · Via Fratelli Cairoli 45, 06073 Corciano (PG) · P.IVA 02949240549

Risponde Simone Cirone, di persona, entro un giorno lavorativo. Nessuna newsletter, nessun giro di telefonate.

Domande che mi fanno sempre

Lavori anche con aziende di Città della Pieve?

Sì. Lo studio è a Corciano, in provincia di Perugia. Chi lavora a Città della Pieve può contare su di me in presenza oppure online, come richiesto. Non chiedo compensi per la chiamata iniziale: l'obiettivo è vedere se il problema è quello che immagini.

Quanto costa un programma fatto sul tuo lavoro per un'azienda di Città della Pieve?

Non c'è una risposta pronta prima dell'analisi. Dopo aver controllato ti dico quali passi conviene fare e in che ordine, e ti faccio un preventivo solo sul primo passo. Se non c'è molto da sistemare, si spende poco.

A Città della Pieve ci sono già parecchie attività del tuo settore: ha senso investire lo stesso?

Nel comune ci sono 595 unità locali e costruzioni ne conta 81. Non è questione di quanti concorrenti hai, ma di come si presentano: quasi tutti allo stesso modo, e senza cura. Dove nessuno spicca, spiccare è a buon mercato.

Ci sono contributi per le imprese di Città della Pieve?

A livello nazionale e regionale, più bandi per la digitalizzazione vengono lanciati durante l'anno. Li verifico io e ti comunico quando ne trovo uno che può adattarsi al tuo progetto.

Non hai trovato la tua domanda?

Scrivimela: rispondo io, anche se poi non se ne fa niente. Le domande che mi arrivano più spesso finiscono qui sopra, quindi mi fai un favore.

Fammi la tua domanda

Oppure 366 202 5885 · info@evosistemi.com

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