Creazione siti internet a Città della Pieve

Stai cercando chi ti rifà il sito come si deve a Città della Pieve? Allora conviene che ci parliamo, perché è esattamente quello che faccio.

A Città della Pieve i progetti d'impresa finanziati con contributi pubblici sono 48, e 16 di questi riguardano reti digitali e innovazione: circa uno su 3. Tradotto: qui diverse aziende si sono già mosse sul digitale, spesso con i soldi di un bando. Se il tuo sito è fermo a dieci anni fa, la differenza si vede.

Parliamo del tuo sito Chi sono, con le prove

Guardo la tua situazione e ti dico da dove partire. Gratis, e senza impegno.

Simone Cirone al lavoro sul database di un gestionale
I dati stanno qui sotto. Se sono in ordine, tutto il resto funziona.

IL TUO COMUNE

Due cose su Città della Pieve prima dei numeri

Città della Pieve si trova a 508 metri di altitudine e si estende su 111 chilometri quadrati. Dista 36,1 chilometri da Perugia, una distanza che cambia le cose: chi ti cerca dal capoluogo non passa da qui per caso, ci arriva perché ti ha trovato. Ed è esattamente il lavoro che fa un sito.

Il territorio comunale comprende anche Moiano, Po' Bandino, Ponticelli. Conta più di quanto sembri: chi cerca un fornitore scrive spesso il nome della frazione in cui abita, non quello del comune, e un sito che nomina solo il centro per quelle ricerche non esiste.

  • Moiano
  • Po' Bandino
  • Ponticelli

Fonte: Wikipedia e Wikidata, dati su Città della Pieve.

Simone Cirone rivede le modifiche al codice riga per riga nello studio Evo Sistemi a Corciano
Ogni modifica passa da una revisione: si vede cosa è cambiato, riga per riga.

QUELLO CHE VEDO NEI NUMERI

I numeri a Città della Pieve, e cosa ci leggo

Cinquecentonovantacinque unità locali e 1.946 addetti fanno di Città della Pieve il ventesimo comune della provincia per numero di imprese. Il commercio pesa il 23,7% delle attività. Dei 48 progetti finanziati con fondi pubblici, 16 hanno riguardato il digitale: un terzo. Perugia è a 36,1 chilometri, quindi il bacino naturale non è il capoluogo ma la fascia fra Umbria e Toscana. Per chi lavora qui questo cambia le parole con cui ti cercano: non solo il nome del paese, ma quello della zona. Un sito costruito solo sul nome del comune, per metà di quelle ricerche, non compare.

Fonte: ISTAT e OpenCoesione, dati su Città della Pieve.

595unità locali (ISTAT 2023)
48progetti d'impresa finanziati con contributi pubblici
16di questi su reti digitali e innovazione
520 mila eurodi spesa pubblica sul digitale, qui
Simone Cirone al lavoro sul database di un gestionale
I dati stanno qui sotto. Se sono in ordine, tutto il resto funziona.

I DATI, LETTI PER QUESTO SERVIZIO

Parole chiave e schermi in paese

A Città della Pieve trovo 595 attività: più di una su cinque vende o commercia beni, mentre una su dieci riguarda turismo, alloggi e ristoranti. Se cerchi un fornitore online, di solito scrivi «ristorante Città della Pieve», «idraulico Città della Pieve» o «negozio Moiano», non altro. La distanza da Perugia è 36,1 chilometri: chi arriva qui di persona spesso lo fa apposta, quindi trova prima il sito e poi il fornitore. L'età media è molto alta, 48,8 anni, gli over 65 sono il 29,4%. Significa che molti leggono con attenzione, a volte preferiscono chiamare invece di compilare moduli. Quasi nessuno apre un sito da cellulare appena sveglio, ma molti lo fanno da computer, spesso la sera. Nei settori turismo e vendita si cerca la via più veloce per parlare con qualcuno invece che restare a leggere.

Fonte: ISTAT e OpenCoesione, dati su Città della Pieve.

CON COSA LO COSTRUISCO

Con quale sistema costruiamo il tuo sito

Non è una questione di gusti né di quale sia il migliore in assoluto. È una questione di chi aggiorna il sito dopo, e di cosa deve fare oltre a esistere. Le percorro tutte, quindi non ho motivo di spingerti verso quella che so fare io.

Qualunque sia la scelta, restano tue tre cose: il dominio intestato a te, il codice e gli accessi. Se un domani cambi fornitore ti consegno tutto senza discutere.

Drupal

Quando ha senso. Quando la parte difficile del sito non è la grafica ma l'organizzazione di quello che ci va dentro.

Come lo faccio. Si progetta il modello dei dati e poi si veste: è l'ordine giusto quando i contenuti sono la parte complicata.

Il rovescio della medaglia. È il più impegnativo da imparare per chi poi lo userà tutti i giorni. Se in azienda nessuno ha voglia di studiarlo, è la scelta sbagliata anche se tecnicamente è la migliore.

WordPress

Quando ha senso. Se il sito deve cambiare di continuo e a cambiarlo devi essere tu, dal telefono, la sera.

Come lo faccio. Preferisco creare l'impianto senza ricorrere a un tema comprato. Mantengo il numero di plugin molto basso, visto che ognuno introduce programmi esterni nel tuo spazio.

Il rovescio della medaglia. Va manutenuto. Un WordPress lasciato solo due anni prima o poi si buca: è la ragione per cui la maggior parte dei siti che mi chiedono di ripulire sono WordPress abbandonati.

Joomla

Quando ha senso. Quando il progetto è già online e gettarlo non avrebbe senso, porto tutto a nuovo sistemando dati, sicurezza e aspetto.

Come lo faccio. Aggiorno andando alla versione stabile, riduco al minimo le estensioni, do nuova veste, lasciando tutto il resto intatto.

Il rovescio della medaglia. Qui l'aiuto della comunità non è vasto come altrove: ci sono meno plugin pronti, diversi interventi vanno fatti a mano. È una spesa da valutare.

Su misura, senza CMS

Quando ha senso. Quando occorre andare oltre il sito vetrina: strumenti su misura che dialogano col gestionale o fanno i conti per te.

Come lo faccio. Mi occupo io di ogni riga, sempre in PHP. Non troverai zone da aggiornare a scadenza o parti di altri che possono essere rischi.

Il rovescio della medaglia. Costa di più all'inizio e la struttura non la cambi da solo. Se il tuo sito sono sei pagine e un modulo, non ti serve e te lo dico.

Dimmi cosa ti serveCome lavoro, per esteso

QUANTO È TECNOLOGICO IL TERRITORIO

Città della Pieve sul digitale ha ancora strada, e per te è un'occasione

Il 23,3% delle unità locali a Città della Pieve opera in attività ad alta tecnologia o a forte intensità di conoscenza, e il valore aggiunto per addetto è di 31,7 mila euro.

È una quota bassa, e questa per una volta è una buona notizia: in un territorio dove pochi hanno un sito che lavora davvero, farlo bene ti mette avanti con meno fatica che altrove.

Fonte: ISTAT, indicatori territoriali sulle imprese, 2020.

Simone Cirone, titolare di Evo Sistemi a Corciano
Simone Cirone. Rispondo io: dalla prima chiamata alla consegna non c'è nessun altro in mezzo.

FARSI TROVARE

Farsi trovare non è un servizio a parte

Un sito che non si trova è un biglietto da visita chiuso in un cassetto. Farsi trovare non è un servizio da comprare a parte l'anno dopo: è il modo in cui il sito va costruito dall'inizio, altrimenti si paga due volte.

Ci sono due modi in cui la gente ti cerca, e vanno coperti tutti e due. Il primo è quello storico: si digita cosa serve e dove, e arriva un elenco. Qui fanno la differenza le pagine mirate su una singola domanda, la scheda Google curata, le recensioni vere.

La seconda strada è nuova e avanza veloce: la domanda si rivolge a un assistente — ChatGPT, la panoramica IA di Google, Copilot — e in cambio arriva una risposta, non un elenco di risultati. Perché ti nomini deve poter controllare quello che dici: servono cifre e fonti. Ecco perché in queste pagine i numeri ISTAT sono linkati.

a Città della Pieve l'età media è di 48,8 anni: una quota grossa delle ricerche locali arriva da telefono e spesso a voce, e chi ha orari, indirizzo e recensioni in ordine viene letto per primo. Un sito bello ma muto su questi dettagli non entra nella risposta.

E c'è il pezzo che nessuno racconta: la concorrenza su una ricerca locale non sono tutte le aziende italiane del tuo settore, sono quelle che il cliente considera raggiungibili. Fra le 595 unità locali a Città della Pieve quelle che competono davvero con te sono una manciata, e battere una manciata è un obiettivo concreto, non una scommessa.

Controlla come ti trovano oggiCome lavoro sul posizionamento

LAVORI GIÀ FATTI

Cosa ho già costruito, e cosa risolveva

La domanda che preferisco ricevere riguarda ciò che ho realizzato, non quello che ho studiato. Ho raccolto qui sotto gli esempi più solidi.

Sono una quindicina di siti aziendali e di servizi. Racconto la situazione di partenza e come è finita, senza dire di chi si trattava. Il paragone che ti interessa è con la tua azienda, non con la loro.

Uno studio professionale, con la parte per i clienti

Un sito con due anime: quella aperta, fatta per essere trovata, e quella chiusa, dove i clienti prendono i loro documenti. Tenerle insieme senza appesantire la vetrina era il punto.

HTML puro al posto del CMS: velocità 100 su 100

Novantasei pagine, nessun database, nessuna estensione: solo HTML. Il misuratore di Google dà cento su cento sulla velocità, e quel numero lo si mostra al cliente senza bisogno di commentarlo.

Il preventivo calcolato dal sito, con le regole vere

Il visitatore compila e ottiene un numero, calcolato con le regole vere dell'azienda. Chi arriva poi al telefono ha già un ordine di grandezza in testa.

Il portfolio, con i lavori firmatiRaccontami il tuo caso

IL TESSUTO SU CUI SI LAVORA

Le attività a Città della Pieve che questo riguarda da vicino

Fra le 595 unità locali a Città della Pieve, quelle dei settori che contano qui sono 370: attività professionali, scientifiche e tecniche con 89 unità locali, commercio all'ingrosso e al dettaglio con 141 e alloggio e ristorazione con 59.

Sono attività dove il primo contatto passa quasi sempre da una ricerca. Chi non compare in quel momento non entra nemmeno nella lista.

attività professionali, scientifiche e tecniche qui pesa ×0,81 rispetto alla media provinciale: meno concorrenza in casa, ma anche meno domanda locale. Il cliente si va a prendere fuori comune, e questo cambia tutto l'impianto.

Nel grafico qui accanto trovi i primi sette settori del comune con l'asta che segna dov'è la media provinciale: dove la barra supera l'asta, quel settore qui è più presente che altrove.

Fonte: ISTAT, ISTAT, ASIA Unità locali, 2023.

Unità locali per settore a Città della Pieve. ISTAT, ASIA Unità locali, 2023
commercio all'ingrosso e al dettaglio141
attività professionali, scientifiche e tecniche89
costruzioni81 ×1,18
alloggio e ristorazione59 ×1,38
industria manifatturiera48
altre attività di servizi37 ×1,29
sanità e assistenza sociale33

L'asta rosa segna dov'è la media della provincia di Perugia. Il moltiplicatore indica di quanto quel settore è più presente qui che in provincia.

Unità locali per settore a Città della Pieve
SettoreUnità localiQuota nel comuneQuota in provincia
commercio all'ingrosso e al dettaglio14123,7%21,1%
attività professionali, scientifiche e tecniche8915,0%18,6%
costruzioni8113,6%11,6%
alloggio e ristorazione599,9%7,2%
industria manifatturiera488,1%9,2%
altre attività di servizi376,2%4,8%
sanità e assistenza sociale335,5%6,8%

DOVE SONO ANDATI I SOLDI DEL DIGITALE

Cosa hanno già fatto le altre aziende a Città della Pieve

Su 48 progetti d'impresa finanziati con contributi pubblici a Città della Pieve, 16 riguardano reti digitali e innovazione: 33,3% del totale.

In valore fanno 520 mila euro di spesa pubblica, su 2,10 milioni di euro complessivi sul territorio. Non finiscono tutti in siti internet — dentro ci sono banda larga, impianti, macchinari connessi — ma dicono quanto le aziende di qui abbiano già messo mano al digitale.

Fonte: OpenCoesione, Agenzia per la coesione territoriale, aggiornati ad aprile 2026.

Progetti con incentivi alle imprese, per tema
TemaProgetti finanziati
Competitività delle imprese32
Reti e servizi digitali15
Ricerca e innovazione1

PERCHÉ PROPRIO IO

Le competenze su creazione siti internet, verificabili una per una

L'autodefinizione non vale niente. Qui trovi le certificazioni pertinenti a questo servizio, con attestato e collegamento all'ente: la verifica la fai tu, non ti chiedo di credermi.

Le competenze per estesoTutte le credenziali

DA DOVE COMINCEREI QUI

Primo passo e cosa aspettarsi

Conviene partire dal sito che dice subito cosa fai, dove sei e come trovarti. Non serve pagine inutili. Nome mestiere più nome paese: quello che la gente cerca. Evito effetti strani, scritte piccole o foto troppo grandi: chi ti guarda ha spesso poca pazienza e vuole informazioni subito. Dico una cosa scomoda: un sito qui non porta clienti da solo, soprattutto perché la maggior parte dei tuoi possibili clienti è abituata ancora al passaparola, o ha paura di truffe online. Se vuoi fare pubblicità col sito, servono altre spese. E niente promesse di primi posti: con poche ricerche al giorno, il tuo mestiere viene fuori solo se usi le parole giuste e parli chiaro.

Parliamone: la prima chiamata non si paga

PARLIAMONE

Dimmi cosa ti serve e ti dico come lo farei

Nessuno pretende che tu abbia già un progetto in testa. La prima chiamata esiste proprio per quello, dura una ventina di minuti ed è gratuita.

Cosa succede dopo che mi scrivi

  1. Leggo e guardo. Se un sito ce l'hai, me lo guardo prima della telefonata: quanto è veloce, com'è fatto, per quali ricerche compare oggi. Così arrivo preparato.
  2. Ti chiamo io entro un giorno lavorativo. Ti ascolto per venti minuti: parliamo di cosa fai, dei tuoi clienti, e di cosa non sta andando bene. Se non serve, te lo dico senza mezzi termini.
  3. Ti mando il preventivo scritto. Ti do subito, in italiano chiaro, la distinzione tra le mansioni che svolgo e ciò che non comprende il servizio. Si limita al primo segmento necessario invece di includere fin da subito tutto il lavoro.
  4. Decidi tu, senza scadenze inventate. Non trovi limiti di tempo né prezzi ribassati per pochi giorni nel mio preventivo.

Tre cose che metto per iscritto

  • Il lavoro resta tuo. Niente resta in mano mia: dominio, sorgenti e accessi sono a tuo nome. Se cambi fornitore ti do tutto, senza permessi da chiedere.
  • Rispondo io. Non c'è un centralino, non c'è un passaggio di consegne: chi ti risponde è chi lavora al tuo progetto.
  • Niente abbonamenti nascosti. Quello che richiede rinnovo te lo segnalo subito, con quanto costa, e lo puoi bloccare.

Se preferisci il telefono o la posta: 366 202 5885 · info@evosistemi.com. Lo studio è a Corciano, in provincia di Perugia, e si può venire a vedere.

Evo Sistemi di Cirone Simone · Via Fratelli Cairoli 45, 06073 Corciano (PG) · P.IVA 02949240549

Risponde Simone Cirone, di persona, entro un giorno lavorativo. Nessuna newsletter, nessun giro di telefonate.

Domande che mi fanno sempre

Quanto costa un sito?

Cambia molto, e per questo non ti do una cifra al buio. Ti dico invece da cosa nasce: pagine e funzioni contate a una a una, messe nero su bianco in un preventivo che dice anche cosa non comprende. Il tempo per capire cosa ti serve non lo fatturo.

Meglio WordPress o un sito fatto su misura?

La domanda vera è chi ci mette le mani dopo. Se sei tu e pubblichi spesso, WordPress è comodo. Se invece il sito deve calcolare, gestire un'area riservata o parlare con il gestionale, meglio scriverlo: con i componenti di altri lo fai a metà e ne dipendi. La scelta la faccio dopo aver visto come lavorate.

Il mio sito attuale si può salvare?

Quando la piattaforma regge, lavorare su aspetto, velocità, testi e posizionamento si fa con poco. Se però dietro c'è software vecchio senza aggiornamenti, ti lasci in casa una falla. Ti dico la situazione gratis dopo averlo visto.

Ci sono contributi che possono pagarlo?

A Città della Pieve i progetti d'impresa già finanziati con contributi pubblici sono 48, quindi da queste parti la strada è battuta. I bandi che finanziano digitalizzazione e commercio elettronico sono nazionali e regionali, non comunali: la sede a Città della Pieve serve a stabilire quale regione e quali graduatorie ti riguardano. Li tengo monitorati e, se rientri, la relazione tecnica la scrivo io.

Il sito resta mio?

Sì, e non è una concessione: dominio a tuo nome, codice tuo, accessi tuoi. Cambiare fornitore non deve passare da me, e infatti non passa. Ci tengo perché il contrario — clienti tenuti in ostaggio dal proprio sito — è quello che mi trovo davanti più spesso.

Lavori con aziende a Città della Pieve?

Sì. Lo studio è a Corciano, in provincia di Perugia. Per un sito la distanza conta poco: quello che conta sono i primi due incontri, per capire cosa vendi e a chi, e quelli li faccio volentieri di presenza anche venendo io a Città della Pieve.

Non hai trovato la tua domanda?

Scrivimela: rispondo io, anche se poi non se ne fa niente. Le domande che mi arrivano più spesso finiscono qui sopra, quindi mi fai un favore.

Fammi la tua domanda

Oppure 366 202 5885 · info@evosistemi.com

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