
È stata scoperta una vulnerabilità critica nel plugin LiteSpeed per cPanel, tracciata come CVE‑2026‑54420, che è già sfruttata da attaccanti per ottenere privilegi di root su server condivisi. Se utilizzi hosting su CloudLinux/CageFS con questo plugin, è essenziale intervenire rapidamente.
Cosa è successo
- La falla, classificata come «UNIX symbolic‑link following» (CWE‑61), è contenuta nel plugin LiteSpeed per cPanel (versioni precedenti alla 2.4.8), e può essere sfruttata da un utente con accesso FTP o web shell su hosting condiviso CloudLinux/CageFS per superare le difese della virtualizzazione multi‑tenant e ottenere privilegi di root sul server.
- LiteSpeed ha rilasciato la versione correttiva 2.4.8 e la plugin WHM v5.3.2.1 che la integra; l’hanno resa disponibile già a inizio giugno 2026.
- La CISA (agenzia USA per la sicurezza informatica e infrastrutturale) ha inserito questa vulnerabilità nel suo catalogo Known Exploited Vulnerabilities (KEV) il 15 giugno 2026, imponendo la correzione entro il 18 giugno 2026 per le agenzie governative americane.
Perché è importante
Anche se sei una PMI italiana o un professionista non tecnico, questa vulnerabilità ti riguarda se usi hosting condiviso con CloudLinux/CageFS e LiteSpeed. Il rischio concreto è che un account qualunque compromesso possa compromettere l’intero server e quindi altri siti, dati o servizi sullo stesso ambiente. L’impatto può essere devastante : perdita di dati, interruzione del servizio, reputazione compromessa.
Cosa fare adesso
- Aggiorna immediatamente il plugin LiteSpeed cPanel alla versione 2.4.8 (o successiva) e WHM Plugin alla v5.3.2.1 se applicabile.
- Verifica nei log la presenza di chiamate sospette come
generateEcCertseguite dapackageUserSize, segnale di possibili tentativi di sfruttamento. - Controlla le impostazioni di CageFS e le autorizzazioni file per assicurarti che l’isolamento tra utenti sia effettivamente attivo e robusto.
- Se hai il sospetto che l’attacco sia avvenuto prima della patch, considera la rotazione delle credenziali sensibili e una scansione completa del sistema.
- Se non puoi aggiornare subito, valuta l’opzione di disabilitare temporaneamente il plugin LiteSpeed cPanel finché non sei protetto.
Come ti aiuta Evo Sistemi
Noi di Evo Sistemi possiamo supportarti con:
- Servizi di sicurezza informatica per verificare la corretta configurazione e aggiornamento dell’ambiente hosting.
- Creazione o revisione della realizzazione di siti web con attenzione alla compatibilità e sicurezza dei plugin usati.
- Supporto su compliance e GDPR, per garantire privacy e conformità anche dopo incidenti di sicurezza.
Contattaci per una consulenza mirata o un intervento rapido: contatti.
Domande frequenti
Chi è a rischio?
Tutti quelli che usano hosting condiviso su server CloudLinux/CageFS con il plugin LiteSpeed cPanel precedente alla versione 2.4.8.
Cosa permette agli aggressori di fare?
Un attaccante con accesso FTP o web shell può superare l’isolamento tra utenti e ottenere privilegi di root sul server.
Posso risolvere senza aggiornare?
Sì, disabilitare temporaneamente il plugin riduce il rischio, ma l’aggiornamento resta la soluzione definitiva.
Fonte: BleepingComputer / CISA.