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Transizione digitale e green: contributi INVITALIA per accrescere le competenze nelle PMI
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Transizione digitale e green: contributi INVITALIA per accrescere le competenze nelle PMI

Ente erogatore: Camera di Commercio di Catanzaro Crotone Vibo Valentia · Calabria, Basilicata, Campania, Molise, Puglia

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Le PMI di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia possono ottenere un contributo a fondo perduto del 50% per finanziare percorsi formativi rivolti al proprio personale dipendente. L'agevolazione, promossa da INVITALIA e veicolata sul territorio dalla Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, punta a far crescere le competenze interne su innovazione tecnologica, transizione digitale e sostenibilità. Le domande vanno presentate entro il 23 giugno 2026.

Cosa finanzia il contributo INVITALIA

L'agevolazione sostiene percorsi formativi per i dipendenti delle PMI finalizzati ad accrescere le competenze su due fronti strettamente collegati: l'innovazione tecnologica e la transizione digitale da un lato, la transizione verde dall'altro. L'obiettivo è dotare il personale aziendale delle conoscenze necessarie per affrontare il cambiamento tecnologico e ambientale che sta ridisegnando i modelli di business. Il contributo copre il 50% delle spese formative ammissibili ed è erogato in conto capitale, quindi come fondo perduto: non va restituito.

Chi può partecipare e dove

Possono accedere le PMI con sede nelle sette regioni del Mezzogiorno coinvolte dalla misura: Calabria, Basilicata, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. La formazione deve essere destinata al personale dipendente delle imprese localizzate in questi territori. Si tratta di un'opportunità a forte caratterizzazione territoriale, pensata per rafforzare il tessuto produttivo del Sud Italia. Puoi consultare tutte le altre opportunità attive nella tua area nell'archivio bandi dedicato a innovazione e digitale.

Importo, scadenza e fonte ufficiale

Il contributo è pari al 50% in conto capitale (fondo perduto) delle spese formative ammissibili. Il termine per presentare domanda è fissato al 23 giugno 2026: data l'imminenza della scadenza, è opportuno organizzare per tempo il progetto formativo e la relativa documentazione. Per requisiti di dettaglio, modalità di presentazione e modulistica fa fede sempre il bando ufficiale pubblicato dalla Camera di Commercio.

Perché investire in competenze digitali e green

Formare i dipendenti su digitale e sostenibilità non è solo un adempimento: è la base per progetti concreti che generano valore. Competenze interne più solide rendono l'azienda capace di gestire un progetto software su misura, di mettere in sicurezza i propri sistemi o di portare online nuovi servizi. La formazione finanziata da questo bando diventa così il primo tassello di una più ampia strategia di trasformazione digitale, che può proseguire con interventi tecnologici mirati.

Come ti aiuta Evo Sistemi

Evo Sistemi, web agency e software house di Perugia, affianca le PMI sia nella realizzazione dei progetti digitali sia nella loro rendicontazione. Sul fronte formativo e tecnologico ti aiutiamo a tradurre le nuove competenze in risultati concreti: progettazione e sviluppo di siti web professionali, soluzioni di intelligenza artificiale per automatizzare i processi e interventi di cybersecurity per proteggere dati e sistemi.

Sul fronte amministrativo curiamo la documentazione tecnica, i preventivi conformi ai requisiti del bando e la raccolta delle evidenze necessarie alla rendicontazione del contributo, così che il tuo progetto sia ammissibile e correttamente documentato fino all'erogazione del fondo perduto. Vuoi capire come usare al meglio l'agevolazione INVITALIA? Parliamone con una consulenza dedicata.

Domande frequenti

Qual è l'importo del contributo?
Il contributo è a fondo perduto e copre il 50% delle spese formative ammissibili, erogato in conto capitale. Non prevede quindi alcuna restituzione delle somme ricevute.
Entro quando va presentata la domanda?
La domanda deve essere presentata entro il 23 giugno 2026. Trattandosi di una scadenza ravvicinata, conviene preparare per tempo il progetto formativo e la documentazione richiesta.
Quali imprese possono accedere?
Possono accedere le PMI con personale dipendente localizzato in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. La misura è dedicata alle imprese di queste sette regioni del Mezzogiorno.
Cosa finanzia esattamente il bando?
Finanzia percorsi formativi per i dipendenti delle PMI volti ad accrescere le competenze in innovazione tecnologica, transizione digitale e transizione verde (green).
Chi eroga e promuove l'agevolazione?
L'agevolazione è promossa da INVITALIA. Sul territorio le informazioni e la pubblicazione del bando sono curate dalla Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia.
Il contributo va restituito?
No. Si tratta di un contributo a fondo perduto in conto capitale: le somme riconosciute a copertura del 50% delle spese formative ammissibili non devono essere rimborsate.
Simone Cirone, Titolare di Evo Sistemi

A cura di Simone Cirone

Titolare di Evo Sistemi — web agency e software house. Affianchiamo le imprese nella realizzazione e nella rendicontazione dei progetti digitali finanziati da bandi e incentivi.

Scheda aggiornata il 19/07/2026. I dati ufficiali provengono dall'ente erogatore: verifica sempre la fonte prima di presentare domanda.