
Ente erogatore: Istituto per il Credito Sportivo · Tutta Italia
Il Fondo di garanzia per l'impiantistica sportiva, gestito dall'Istituto per il Credito Sportivo (ICS), è uno strumento nazionale che facilita l'accesso al credito per chi realizza, ristruttura o riqualifica impianti sportivi e per chi organizza grandi eventi sportivi internazionali. Si tratta di un fondo statale con una dotazione complessiva di 50 milioni di euro: non eroga denaro diretto, ma rilascia una garanzia pubblica sui finanziamenti, riducendo il rischio per la banca e rendendo più semplice e conveniente ottenere il prestito necessario all'investimento.
La garanzia è pensata per un'ampia platea di soggetti di natura privatistica attivi nel mondo dello sport. Possono richiederla in particolare associazioni e società sportive dilettantistiche, imprese, enti morali, fondazioni, federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva, università ed enti pubblici diversi dagli enti territoriali. La garanzia è concessa a soggetti di tutte le dimensioni, senza vincoli dimensionali, purché l'impianto oggetto del finanziamento resti nella loro disponibilità per l'intera durata del finanziamento garantito.
Il Fondo copre fino all'80% del finanziamento richiesto, con un importo massimo di garanzia di 5.000.000 € e una durata massima di 25 anni. È uno strumento di tipo "garanzia" (non un contributo a fondo perduto), che opera quindi a sostegno del rapporto con l'istituto finanziatore. Il costo annuo è pari allo 0,25% (o 0,35%) dell'importo garantito ed è gratuito per le Federazioni Sportive Nazionali (FSN) e le Discipline Sportive Associate (DSA); le spese di istruttoria ammontano a 150 €.
L'istruttoria prevede l'acquisizione del parere del CONI sul progetto dell'impianto sportivo, l'analisi dei bilanci o rendiconti del soggetto beneficiario e la valutazione del business plan dell'investimento. La valutazione di merito si basa su score calcolati sugli ultimi due bilanci approvati. Il fondo opera a sportello: le domande possono essere presentate fino al 30 giugno 2027 e comunque fino a esaurimento delle risorse disponibili. Il dossier richiesto è documentale e progettuale: una predisposizione ordinata e tracciabile dei materiali è decisiva per superare l'istruttoria. Puoi consultare altri strumenti analoghi nell'archivio bandi per impresa e competitività.
Evo Sistemi non realizza opere edili, ma affianca enti e società sportive sul fronte digitale e documentale del progetto: la parte sempre più rilevante anche di un investimento sull'impiantistica. Possiamo costruire il sito web dell'impianto o della società sportiva e una piattaforma di prenotazione spazi, abbonamenti e ticketing online che generi ricavi misurabili, dato chiave per rafforzare il business plan richiesto in istruttoria. Sul versante della rendicontazione, mettiamo ordine nella documentazione di progetto con software gestionali su misura per tracciare spese, fornitori e stati di avanzamento. Per un confronto preliminare sull'impostazione del fascicolo digitale puoi partire da una consulenza dedicata: traduciamo l'idea progettuale in elementi concreti, ordinati e verificabili.