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Comparto di garanzia patrimonio culturale - Istituto per il Credito Sportivo
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Comparto di garanzia patrimonio culturale - Istituto per il Credito Sportivo

Ente erogatore: Istituto per il Credito Sportivo · Tutta Italia

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Scadenza: 30/06/2027

Il Comparto di garanzia per il patrimonio culturale dell'Istituto per il Credito Sportivo (ICS) è un fondo di garanzia statale di livello nazionale, attualmente aperto, pensato per agevolare l'accesso al credito di chi investe nella salvaguardia, nella tutela, nella conservazione e nella valorizzazione del patrimonio culturale, materiale e immateriale. Con una dotazione complessiva di 10.000.000 € e una durata operativa fino al 30 giugno 2027, lo strumento offre garanzie fino all'80% del finanziamento, con un importo massimo garantito di 2.500.000 € per operazione e una durata fino a 20 anni. Per le imprese culturali e creative è l'occasione per finanziare anche la componente digitale dei propri progetti: la consulenza di Evo Sistemi ti accompagna dalla definizione dell'investimento fino alla rendicontazione.

Cos'è il Comparto di garanzia per il patrimonio culturale

Si tratta di un fondo di garanzia statale gestito dall'Istituto per il Credito Sportivo che presta garanzia sui finanziamenti destinati alla salvaguardia, alla tutela, alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio culturale italiano, sia nelle sue forme materiali sia in quelle immateriali. La garanzia non è un contributo a fondo perduto: è uno strumento che riduce il rischio per la banca finanziatrice e rende quindi più semplice e conveniente ottenere il prestito necessario all'investimento. La dotazione totale del comparto è di 10.000.000 € e lo sportello resta operativo fino al 30 giugno 2027.

A chi si rivolge

La garanzia è rivolta ai soggetti di natura privatistica che perseguono finalità culturali e ai soggetti pubblici diversi dagli enti territoriali, comprese le imprese culturali e creative. Rientrano quindi in questa platea musei, fondazioni, teatri, archivi, biblioteche e tutte le realtà imprenditoriali che operano nella filiera della cultura e che intendono realizzare investimenti in conservazione e valorizzazione. Per queste organizzazioni la trasformazione digitale è spesso parte integrante del progetto: dalla digitalizzazione delle collezioni alla creazione di esperienze online per il pubblico.

Cosa prevede: garanzia, importi e condizioni

Il comparto concede garanzie fino all'80% del finanziamento, con una durata massima di 20 anni e un importo massimo garantito di 2.500.000 € per singola operazione. Il costo annuo della garanzia è pari allo 0,25% (oppure allo 0,35%) dell'importo garantito, mentre le spese di istruttoria ammontano a 150,00 €. L'ammissione avviene sulla base della valutazione degli ultimi due bilanci o rendiconti approvati e/o del business plan dell'investimento, con il calcolo di score rappresentativi della rischiosità dell'operazione. Un business plan solido, che metta a fuoco anche la componente tecnologica del progetto, aiuta quindi a migliorare il profilo di valutazione.

Progetti digitali finanziabili per la cultura

Molti investimenti per la valorizzazione del patrimonio culturale hanno oggi una forte componente digitale, che può essere inserita nel finanziamento garantito. Tra i progetti tipici: portali e siti web e piattaforme per la fruizione culturale, sistemi di catalogazione e gestione delle collezioni realizzati come software su misura, soluzioni di intelligenza artificiale per ricerca semantica negli archivi, visite virtuali e narrazione immersiva. Vuoi esplorare altre opportunità per la competitività della tua impresa? Consulta l'archivio dei bandi per impresa e competitività.

Come ti aiuta Evo Sistemi

Evo Sistemi, web agency e software house di Perugia, affianca le imprese culturali e creative nella realizzazione e nella rendicontazione della parte digitale del progetto garantito da questo comparto ICS. In fase di candidatura ti aiutiamo a definire perimetro tecnico, tempi e costi del progetto digitale da inserire nel business plan dell'investimento. In fase di realizzazione sviluppiamo ciò che serve: siti web e piattaforme di fruizione, e-commerce per il merchandising culturale, software gestionali su misura e soluzioni di intelligenza artificiale per archivi e collezioni. Al termine forniamo documentazione tecnica, preventivi e fatture tracciabili a supporto della rendicontazione verso l'istituto finanziatore. Scopri come possiamo costruire la soluzione e-commerce per il merchandising culturale e trasformare l'investimento in risultati digitali concreti.

Domande frequenti

Chi gestisce il Comparto di garanzia per il patrimonio culturale?
Il comparto è gestito dall'Istituto per il Credito Sportivo (ICS) ed è un fondo di garanzia statale di livello nazionale, attualmente aperto e operativo fino al 30 giugno 2027.
Qual è l'importo massimo garantito e fino a che percentuale copre il finanziamento?
La garanzia copre fino all'80% del finanziamento, con un importo massimo garantito di 2.500.000 € per operazione e una durata massima di 20 anni. La dotazione complessiva del comparto è di 10.000.000 €.
Chi può richiedere questa garanzia?
Possono accedere i soggetti di natura privatistica che perseguono finalità culturali e i soggetti pubblici diversi dagli enti territoriali, comprese le imprese culturali e creative come musei, fondazioni, teatri, archivi e biblioteche.
Quanto costa la garanzia e quali sono le spese di istruttoria?
Il costo annuo della garanzia è pari allo 0,25% (oppure allo 0,35%) dell'importo garantito, mentre le spese di istruttoria ammontano a 150,00 €.
Come avviene la valutazione della domanda?
L'ammissione si basa sulla valutazione degli ultimi due bilanci o rendiconti approvati e/o del business plan dell'investimento, con il calcolo di score che rappresentano la rischiosità dell'operazione.
Posso includere progetti digitali nel finanziamento garantito?
Sì. Investimenti come siti web e piattaforme di fruizione, software su misura per la catalogazione delle collezioni e soluzioni di intelligenza artificiale per gli archivi possono rientrare nel progetto di valorizzazione finanziato. Evo Sistemi supporta le imprese culturali nella realizzazione e nella rendicontazione di questa componente digitale.
Simone Cirone, Titolare di Evo Sistemi

A cura di Simone Cirone

Titolare di Evo Sistemi — web agency e software house. Affianchiamo le imprese nella realizzazione e nella rendicontazione dei progetti digitali finanziati da bandi e incentivi.

Scheda aggiornata il 18/06/2026. I dati ufficiali provengono dall'ente erogatore: verifica sempre la fonte prima di presentare domanda.