
Ente erogatore: Regione Puglia · Puglia
L'Avviso Trasformazioni della Regione Puglia è un'agevolazione regionale, attualmente aperta, che sostiene la trasformazione digitale e l'avanzamento tecnologico delle PMI. La misura, finanziata con una dotazione complessiva di 23.500.000 €, mette a disposizione un contributo in conto capitale (a fondo perduto) fino a 270.000 € per singolo progetto. Le domande possono essere presentate fino al 31 dicembre 2026. L'obiettivo è incentivare l'acquisizione di tecnologie ICT — dal cloud all'intelligenza artificiale, dalla cybersecurity ai big data — nelle imprese pugliesi di servizi e manifatturiere, aumentando la loro maturità e intensità digitale.
L'Avviso dà attuazione alla direttrice "D3 – Trasformazione digitale delle imprese" dell'Agenda Digitale Pugliese, puntando a far crescere la maturità digitale del tessuto imprenditoriale regionale. Sono incentivate l'adozione e l'integrazione di tecnologie abilitanti come big data e analytics, cloud, blockchain, manifattura additiva, 5G, realtà virtuale e aumentata, intelligenza artificiale, Internet of Things, Digital Twin e cybersecurity. L'agevolazione assume la forma di un contributo in conto capitale, quindi a fondo perduto, con un importo massimo di 270.000 € per progetto, attinto da una dotazione complessiva di 23.500.000 €. Il bando è di livello regionale ed è gestito direttamente dalla Regione Puglia.
Gli interventi ammissibili si articolano in due linee. La Linea A sostiene l'acquisto di servizi di consulenza per l'innovazione tecnologica, strategica e organizzativa correlata alla transizione ecologica, per l'avanzamento tecnologico tramite software, macchinari e modelli organizzativi e per l'efficientamento energetico dell'impresa. La Linea B finanzia l'acquisto di consulenze e tecnologie hardware e software per l'innovazione di processo, lo sviluppo di piattaforme e soluzioni digitali, lo sfruttamento di cloud, big data, AI e IoT, il rafforzamento della sicurezza digitale a supporto della business continuity e nuove modalità di interazione con clienti e fornitori. In ogni progetto si possono selezionare fino a quattro tipologie di servizio, scegliendo da una o entrambe le linee con un massimo di due servizi per linea.
Possono accedere all'agevolazione le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), secondo la definizione del Reg. UE n. 651/2014 e del D.M. del 18/04/2005, sia in forma singola sia associata: Associazione Temporanea di Scopo, Contratto di Rete, Consorzio o Società Consortile. Sono ammessi anche i liberi professionisti, in quanto equiparati alle piccole e medie imprese come esercenti attività economica. Si tratta dunque di una platea ampia, che copre tanto le imprese di servizi quanto quelle manifatturiere del territorio pugliese. Trovi altri incentivi della stessa area nell'archivio bandi su innovazione e digitale.
L'Avviso è aperto dal 10 luglio 2024 e le domande possono essere presentate fino al 31 dicembre 2026. Trattandosi di una misura attiva, è opportuno predisporre per tempo il progetto e la relativa documentazione, così da non concentrare la presentazione a ridosso della scadenza. Tutti i dettagli normativi, la modulistica e le procedure di candidatura sono pubblicati sul portale della Regione Puglia, che resta il riferimento ufficiale per requisiti e adempimenti. È consigliabile verificare sempre la fonte istituzionale prima di avviare la domanda.
Le agevolazioni finanziano il progetto digitale, ma servono un'idea ammissibile, fornitori qualificati e una rendicontazione ordinata. Evo Sistemi, web agency e software house di Perugia, affianca le PMI e i professionisti pugliesi su entrambi i fronti: realizzazione e rendicontazione.
Sul piano realizzativo progettiamo e sviluppiamo gli interventi tipici della Linea B: soluzioni di intelligenza artificiale e analisi dati, software e piattaforme digitali su misura per processi produttivi e organizzativi, integrazioni cloud e progetti di cybersecurity a tutela della business continuity. Sul piano gestionale prepariamo preventivi e capitolati coerenti con le voci di spesa ammissibili, conserviamo la documentazione tecnica ed emettiamo la fatturazione tracciabile necessaria a giustificare i costi in fase di rendicontazione. In questo modo l'impresa arriva alla domanda con un progetto solido e un fornitore in grado di documentare ogni euro speso.