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Bando Ricerca, Sviluppo e Innovazione per l’Attrazione Investimenti - Azione 1.1.2 del PR FESR Toscana 2021-2027
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Bando Ricerca, Sviluppo e Innovazione per l’Attrazione Investimenti - Azione 1.1.2 del PR FESR Toscana 2021-2027

Ente erogatore: Regione Toscana · Toscana

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Scadenza: 31/12/2027

Questo bando in Toscana può finanziare il tuo progetto digitale. Evo Sistemi ne realizza la parte tecnica — software su misura, intelligenza artificiale e integrazioni e CRM — affiancandoti dalla progettazione alla rendicontazione. Esplora anche altri bandi in Toscana e bandi per innovazione, r&s & digitale.

In sintesi

Cos'è L’intervento mira ad accrescere la presenza di investitori stranieri in Toscana ed in particolare a sviluppare e rafforzare gli investimenti in ricerca ed innovazione, con particolare attenzione alla ricerca industriale e allo sviluppo sperimentale, sostenendo altresì la cooperazione tra Micro, Piccole o Medie Imprese (MPMI), Grandi Imprese (GI) e organismi di ricerca, anche al fine di favorire la transizione ecologica e digitale. A chi si rivolge Il bando è destinato ad imprese a capitale estero, cioè aziende in cui l’investitore straniero possiede almeno il 10% delle azioni ordinarie, quali:- Grandi Imprese a capitale estero in cooperazione con almeno una MPMI, con o senza Organismi di Ricerca;- Piccole imprese a media capitalizzazione a capitale estero (Mid Cap), ovvero entità che contano un massimo di 499 dipendenti che non sono PMI, con o senza cooperazione con MPMI;- Imprese a media capitalizzazione a capitale estero (Mid Cap), ovvero entità che contano un massimo di 3.000 dipendenti e che non sono PMI o piccole imprese a media capitalizzazione, in collaborazione con almeno una MPMI. L’accesso al bando è esteso anche ai professionisti in quanto equiparati alle imprese come esercenti attività economica, a prescindere dalla forma giuridica rivestita. Gli Organismi di ricerca pubblici e privati possono presentare domanda, ed essere beneficiari degli aiuti, solo in qualità di partner e mai di capofila del progetto. Per gli organismi di ricerca non vale la limitazione relativa alla partecipazione ad una sola proposta progettuale. Cosa prevede Sono ammissibili sia interventi di imprese già insediate in Toscana, con l’interesse di una unità produttiva locale del soggetto beneficiario, sia progetti di nuove localizzazioni. I progetti possono avere una durata massima di 12 mesi (+ 3 mesi di proroga eventuali) e devono proporre attività innovative che ricadano nei domini tecnologici prioritari stabiliti dalla Smart Specialization Strategy Toscana e che rientrino nelle tipologie seguenti:- Ricerca Industriale: ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze e capacità da utilizzare per sviluppare nuovi prodotti, processi o servizi o apportare un notevole miglioramento ai prodotti, processi o servizi esistenti, compresi prodotti, processi o servizi digitali in qualsiasi ambito, tecnologia, industria o settore. La ricerca industriale comprende la creazione di componenti di sistemi complessi e può includere la costruzione di prototipi in un ambiente di laboratorio o in un ambiente dotato di interfacce di simulazione verso sistemi esistenti e la realizzazione di linee pilota, se ciò è necessario ai fini della ricerca industriale, in particolare ai fini della convalida di tecnologie generiche;- Sviluppo Sperimentale: acquisizione, combinazione, strutturazione e utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica, commerciale e di altro tipo allo scopo di sviluppare prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati, compresi i prodotti, processi o servizi digitali, in qualsiasi ambito, tecnologia, industria o settore. Rientrano nello sviluppo sperimentale la costruzione di prototipi, la dimostrazione, la realizzazione di prodotti pilota, test e convalida di prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati, effettuate in un ambiente che riproduce le condizioni operative reali laddove l'obiettivo primario è l'apporto di ulteriori miglioramenti tecnici a prodotti, processi e servizi che non sono sostanzialmente definitivi. In particolare, l’intervento intende incentivare investimenti in R&SI fino alle fasi di prototipazione e che prevedano un alto grado di innovazione, con un TRL (Technology Readiness Level) di arrivo pari almeno a “7: Dimostrazione di un prototipo di sistema in ambiente operativo”.

Cos'è e cosa finanzia

Cos'è L’intervento mira ad accrescere la presenza di investitori stranieri in Toscana ed in particolare a sviluppare e rafforzare gli investimenti in ricerca ed innovazione, con particolare attenzione alla ricerca industriale e allo sviluppo sperimentale, sostenendo altresì la cooperazione tra Micro, Piccole o Medie Imprese (MPMI), Grandi Imprese (GI) e organismi di ricerca, anche al fine di favorire la transizione ecologica e digitale. A chi si rivolge Il bando è destinato ad imprese a capitale estero, cioè aziende in cui l’investitore straniero possiede almeno il 10% delle azioni ordinarie, quali:- Grandi Imprese a capitale estero in cooperazione con almeno una MPMI, con o senza Organismi di Ricerca;- Piccole imprese a media capitalizzazione a capitale estero (Mid Cap), ovvero entità che contano un massimo di 499 dipendenti che non sono PMI, con o senza cooperazione con MPMI;- Imprese a media capitalizzazione a capitale estero (Mid Cap), ovvero entità che contano un massimo di 3.000 dipendenti e che non sono PMI o piccole imprese a media capitalizzazione, in collaborazione con almeno una MPMI. L’accesso al bando è esteso anche ai professionisti in quanto equiparati alle imprese come esercenti attività economica, a prescindere dalla forma giuridica rivestita. Gli Organismi di ricerca pubblici e privati possono presentare domanda, ed essere beneficiari degli aiuti, solo in qualità di partner e mai di capofila del progetto. Per gli organismi di ricerca non vale la limitazione relativa alla partecipazione ad una sola proposta progettuale. Cosa prevede Sono ammissibili sia interventi di imprese già insediate in Toscana, con l’interesse di una unità produttiva locale del soggetto beneficiario, sia progetti di nuove localizzazioni. I progetti possono avere una durata massima di 12 mesi (+ 3 mesi di proroga eventuali) e devono proporre attività innovative che ricadano nei domini tecnologici prioritari stabiliti dalla Smart Specialization Strategy Toscana e che rientrino nelle tipologie seguenti:- Ricerca Industriale: ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze e capacità da utilizzare per sviluppare nuovi prodotti, processi o servizi o apportare un notevole miglioramento ai prodotti, processi o servizi esistenti, compresi prodotti, processi o servizi digitali in qualsiasi ambito, tecnologia, industria o settore. La ricerca industriale comprende la creazione di componenti di sistemi complessi e può includere la costruzione di prototipi in un ambiente di laboratorio o in un ambiente dotato di interfacce di simulazione verso sistemi esistenti e la realizzazione di linee pilota, se ciò è necessario ai fini della ricerca industriale, in particolare ai fini della convalida di tecnologie generiche;- Sviluppo Sperimentale: acquisizione, combinazione, strutturazione e utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica, commerciale e di altro tipo allo scopo di sviluppare prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati, compresi i prodotti, processi o servizi digitali, in qualsiasi ambito, tecnologia, industria o settore. Rientrano nello sviluppo sperimentale la costruzione di prototipi, la dimostrazione, la realizzazione di prodotti pilota, test e convalida di prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati, effettuate in un ambiente che riproduce le condizioni operative reali laddove l'obiettivo primario è l'apporto di ulteriori miglioramenti tecnici a prodotti, processi e servizi che non sono sostanzialmente definitivi. In particolare, l’intervento intende incentivare investimenti in R&SI fino alle fasi di prototipazione e che prevedano un alto grado di innovazione, con un TRL (Technology Readiness Level) di arrivo pari almeno a “7: Dimostrazione di un prototipo di sistema in ambiente operativo”.

Come può aiutarti Evo Sistemi

Hai individuato questo bando ma ti serve un partner tecnico per realizzare il progetto? Evo Sistemi è una web agency e software house: progettiamo e realizziamo la parte digitale dell'investimento finanziato — software su misura, intelligenza artificiale e integrazioni e CRM — così rendiconti spese ammissibili e ottieni un risultato concreto.

Domande frequenti

Chi può partecipare a questo bando?
I beneficiari tipici sono imprese e attività del territorio interessato. Consulta i requisiti nel bando ufficiale: Evo Sistemi può aiutarti a verificare se il tuo progetto è ammissibile.
Quando scade il bando?
Le domande si presentano entro il 31/12/2027. Ti consigliamo di muoverti per tempo: la parte tecnica del progetto (sito, e-commerce, software) richiede giorni di lavorazione. Contatta Evo Sistemi per partire subito.
Quanto si può ottenere?
Il bando prevede un contributo massimo di € 1.650.000. Gli importi e le spese ammissibili effettive dipendono dal progetto presentato.
Come può aiutarmi Evo Sistemi con questo bando?
Evo Sistemi è una web agency e software house: realizziamo la parte digitale dell'investimento finanziato — siti web, e-commerce, software su misura, intelligenza artificiale, integrazioni CRM/ERP, SEO/GEO e compliance — fornendo preventivi e documentazione utili alla rendicontazione. Scrivici tramite la pagina Contatti per una consulenza gratuita.
Simone Cirone, titolare di Evo Sistemi

A cura di Simone Cirone

Titolare di Evo Sistemi — web agency e software house. Affianchiamo le imprese nella realizzazione e nella rendicontazione dei progetti digitali finanziati da bandi e incentivi.

Scheda aggiornata il 17/06/2026. I dati ufficiali provengono dall'ente erogatore: verifica sempre la fonte prima di presentare domanda.