Servizi
Basket Bond Lazio
Bando / AgevolazioneApertoRegionale

Basket Bond Lazio

Ente erogatore: Regione Lazio · Lazio

Mancano alla scadenza per la presentazione
--giorni
--ore
--minuti
--secondi
Scadenza: 13/12/2029

Il Basket Bond Lazio è un'agevolazione della Regione Lazio che riconosce un contributo a fondo perduto (in conto capitale) sui costi di emissione sostenuti dalle PMI ammesse all'operazione Basket Bond, sostenuta dal Fondo di Garanzia Minibond. La misura è aperta, con una dotazione complessiva di 2.000.000 € e domande presentabili fino al 13 dicembre 2029. Si rivolge alle PMI con sede operativa nel Lazio che hanno superato la fase di ammissibilità formale dell'apposito Invito regionale e che emettono un Minibond per finanziare i propri piani di crescita, inclusi gli investimenti in digitalizzazione.

Che cos'è il Basket Bond Lazio

Il Basket Bond Lazio è uno strumento che agevola l'accesso delle piccole e medie imprese del territorio al mercato dei capitali tramite l'emissione di Minibond. L'operazione è sostenuta dal Fondo di Garanzia Minibond a seguito della Manifestazione di interesse presentata ai sensi dell'Invito pubblicato dalla Regione. Con questo Avviso, la Regione Lazio interviene a valle del percorso: anziché finanziare direttamente il progetto d'impresa, abbatte i costi accessori che la PMI deve sostenere per emettere il Minibond, riconoscendo un contributo in conto capitale a fondo perduto. La provvista pubblica destinata alla misura è pari a 2.000.000 €.

A chi si rivolge

Possono richiedere il contributo le PMI Ammesse, ossia le imprese che hanno presentato la Manifestazione di interesse e superato la verifica di ammissibilità formale prevista dall'Invito. Al momento della domanda l'impresa deve avere una Sede Operativa nella regione Lazio risultante dal Registro delle Imprese e possedere i requisiti di ammissibilità indicati nell'apposita appendice dell'Avviso. È inoltre necessario trovarsi in una di due situazioni: avere già emesso il Minibond nell'ambito dell'operazione Basket Bond Lazio, oppure avere ricevuto dagli Investitori il diniego all'ammissione al portafoglio pur restando PMI Ammessa. Non spetta alcun contributo all'impresa che rinuncia a partecipare all'operazione. La domanda va presentata entro 90 giorni dall'evento rilevante (emissione del Minibond o comunicazione del diniego da parte dell'Arranger).

Quali costi sono ammissibili

L'Avviso copre tre tipologie di Costi Ammissibili effettivamente sostenuti alla data della domanda. A) le commissioni dovute all'Arranger, quantificate nel 2,74% dell'importo del Minibond emesso (voce non sostenuta dalle PMI che presentano domanda a seguito del diniego degli Investitori). B) il costo per ottenere il primo Rating di credito rilasciato da un'Agenzia ECAI, a condizione che il rating sia pari o superiore a BB- (scala S&P equivalente) e che l'impresa non disponga già di altri rating validi; restano esclusi i costi di monitoraggio e rinnovo. C) il costo per la prima certificazione del bilancio, ammissibile solo come spesa iniziale una tantum, con contributo massimo concedibile di 7.500 € per questa voce. Per le voci B e C gli impegni giuridicamente vincolanti devono essere assunti tra il 28 novembre 2023 e la data di emissione del Minibond (o di comunicazione del diniego).

Perché conta per i progetti digitali della tua PMI

Il Minibond è una leva di finanza alternativa con cui una PMI raccoglie risorse per investire nella propria crescita: tra i progetti finanziabili rientrano spesso lo sviluppo di nuovi canali di vendita online, la realizzazione di software gestionali su misura e l'adozione di soluzioni come l'integrazione di un CRM per governare clienti e processi. Abbattendo i costi di emissione, il Basket Bond Lazio rende l'operazione più sostenibile e libera capitale da destinare proprio a questi investimenti in competitività d'impresa. Per programmare gli interventi digitali da finanziare conviene definire fin da subito obiettivi, perimetro e indicatori di risultato.

Come ti aiuta Evo Sistemi

Evo Sistemi, web agency e software house di Perugia, affianca le PMI del Lazio che usano il Minibond come leva per i propri progetti digitali, sia nella realizzazione sia nella rendicontazione. Sul fronte realizzativo progettiamo e sviluppiamo l'investimento che il Minibond va a finanziare: siti web e piattaforme e-commerce, software e applicativi su misura, soluzioni di intelligenza artificiale e di cybersecurity. Sul fronte gestionale ti aiutiamo a tenere ordinata la documentazione di progetto — preventivi, contratti, fatture quietanzate e collaudi — così da poter dimostrare con chiarezza spese e risultati. Importante: il contributo di questo Avviso riguarda i costi finanziari di emissione del Minibond (commissioni Arranger, rating, certificazione del bilancio) e va richiesto tramite gli intermediari abilitati dalla Regione; Evo Sistemi non sostituisce il consulente finanziario, ma costruisce e documenta la parte tecnologica del tuo piano di crescita.

Domande frequenti

Chi può richiedere il contributo del Basket Bond Lazio?
Possono richiederlo le PMI Ammesse all'operazione Basket Bond Lazio, cioè le imprese che hanno presentato la Manifestazione di interesse e superato la fase di ammissibilità formale dell'Invito regionale. Al momento della domanda devono avere una sede operativa nel Lazio risultante dal Registro delle Imprese e possedere i requisiti dell'apposita appendice dell'Avviso. Devono inoltre aver emesso il Minibond oppure aver ricevuto il diniego all'ammissione al portafoglio da parte degli Investitori.
Quanto vale il contributo e qual è la dotazione disponibile?
Il Basket Bond Lazio mette a disposizione una dotazione complessiva di 2.000.000 €, erogata come contributo a fondo perduto in conto capitale. Il contributo copre i costi di emissione ammissibili: le commissioni dell'Arranger pari al 2,74% dell'importo del Minibond, il costo del primo rating ECAI e la prima certificazione del bilancio, quest'ultima con un massimo concedibile di 7.500 €.
Quali costi sono ammissibili al contributo?
Sono ammissibili tre voci: A) le commissioni dovute all'Arranger, pari al 2,74% dell'importo del Minibond emesso; B) il costo del primo Rating di credito rilasciato da un'Agenzia ECAI, purché pari o superiore a BB- su scala S&P equivalente e in assenza di altri rating validi; C) il costo della prima certificazione del bilancio, una tantum, fino a un massimo di 7.500 €. I costi devono essere effettivamente sostenuti alla data di presentazione della domanda.
Entro quando si può presentare la domanda?
La misura è aperta e le domande possono essere presentate fino al 13 dicembre 2029, fino a esaurimento delle risorse. Ogni singola domanda va comunque presentata entro 90 giorni dalla data dell'evento rilevante, cioè dall'emissione del Minibond oppure dalla data in cui l'Arranger comunica il diniego all'ammissione al portafoglio da parte degli Investitori.
Il contributo finanzia direttamente i progetti digitali della mia PMI?
No. Questo Avviso non finanzia direttamente i progetti, ma abbatte i costi di emissione del Minibond (commissioni, rating, certificazione del bilancio). È il Minibond a fornire la provvista che l'impresa può investire in crescita e digitalizzazione, ad esempio in e-commerce, software su misura, intelligenza artificiale o cybersecurity. Evo Sistemi affianca la PMI nella realizzazione tecnologica di questi progetti e nella relativa documentazione di spesa.
Come affianca Evo Sistemi le imprese del Lazio in questa misura?
Evo Sistemi realizza la parte tecnologica del piano di crescita finanziato dal Minibond — siti web, e-commerce, software su misura, intelligenza artificiale e cybersecurity — e organizza la documentazione di progetto (preventivi, contratti, fatture quietanzate, collaudi) utile a rendicontare spese e risultati. Non sostituisce il consulente finanziario che cura l'operazione Basket Bond e la richiesta del contributo presso gli intermediari abilitati dalla Regione Lazio.
Simone Cirone, Titolare di Evo Sistemi

A cura di Simone Cirone

Titolare di Evo Sistemi — web agency e software house. Affianchiamo le imprese nella realizzazione e nella rendicontazione dei progetti digitali finanziati da bandi e incentivi.

Scheda aggiornata il 18/06/2026. I dati ufficiali provengono dall'ente erogatore: verifica sempre la fonte prima di presentare domanda.