
Ente erogatore: Regione Marche · Marche
La Regione Marche ha aperto un bando regionale di agevolazione che sostiene i distretti del cibo e i distretti biologici riconosciuti nella realizzazione di progetti per la tutela della biodiversità e la salvaguardia delle produzioni tipiche, tradizionali e biologiche del territorio marchigiano. L'aiuto è concesso in conto capitale secondo il regime de minimis, con un contributo massimo di 15.000 € per progetto e una dotazione complessiva di 50.000 €. La misura è aperta: le domande possono essere presentate fino al 30 settembre 2028. Tra le azioni innovative finanziabili rientrano animazione del territorio, formazione, valorizzazione del patrimonio enogastronomico e culturale e la diffusione del metodo biologico, ambiti in cui gli strumenti digitali diventano leva di efficacia e di rendicontazione.
Il bando si rivolge esclusivamente ai distretti del cibo riconosciuti ai sensi della Legge 27 dicembre 2017, n. 205 (art. 1, comma 499) e ai distretti biologici riconosciuti ai sensi della Legge 9 marzo 2022, n. 23 (art. 13) e del DM 28 dicembre 2022. Si tratta quindi di aggregazioni territoriali già formalmente riconosciute dalla Regione Marche, che mettono in rete imprese agricole, agroalimentari e altri soggetti del comparto attorno a un'identità storica e produttiva comune.
L'agevolazione è un contributo a fondo perduto in conto capitale, riconosciuto secondo le regole del regime de minimis. Ogni progetto può ottenere fino a 15.000 €, a fronte di una dotazione totale del bando pari a 50.000 €. L'aiuto viene erogato a conclusione dell'attività, previa rendicontazione delle spese sostenute: la corretta documentazione di ciò che è stato realizzato è quindi una condizione decisiva per incassare il contributo.
Sono finanziabili progetti di azioni innovative legati alla tutela della biodiversità e alla valorizzazione delle produzioni tipiche e biologiche. Gli interventi ammissibili comprendono: l'animazione e il coinvolgimento del territorio; la formazione rivolta ai partecipanti al distretto; l'individuazione di nuovi sistemi produttivi locali con una specifica identità storica e territoriale; la valorizzazione del patrimonio culturale, enogastronomico e paesaggistico delle aree agricole; e le attività di tutela e salvaguardia della biodiversità come patrimonio di variabilità dei territori del distretto. Rientra inoltre la divulgazione del metodo di produzione biologica e la diffusione dei prodotti biologici nella ristorazione locale e collettiva.
Molte delle azioni previste — animazione, formazione, valorizzazione e divulgazione — passano oggi dal canale digitale. Un sito web del distretto ben strutturato racconta produttori, prodotti e identità del territorio; una buona visibilità sui motori di ricerca e sulle mappe intercetta chi cerca prodotti tipici e biologici delle Marche. Sono attività coerenti con le finalità del bando e, allo stesso tempo, voci di spesa documentabili in fase di rendicontazione. Puoi confrontare questa misura con altre opportunità per il comparto nell'archivio dei bandi della Regione Marche.
Evo Sistemi, web agency e software house di Perugia, affianca i distretti del cibo e biologici delle Marche in tutte le fasi del progetto finanziabile, dalla realizzazione alla rendicontazione. Progettiamo e sviluppiamo gli strumenti digitali ammissibili a supporto dell'animazione del territorio, della formazione e della valorizzazione delle produzioni tipiche e biologiche, e curiamo la comunicazione e la divulgazione del metodo biologico. Quando il progetto richiede di mettere in rete i produttori del distretto, realizziamo integrazioni e gestionali su misura per coordinare attività e dati. Poiché l'aiuto è erogato a conto capitale solo dopo la rendicontazione, organizziamo fin dall'inizio una documentazione ordinata di attività e spese: preventivi, fatture, deliverable e report pronti per la verifica regionale. Con la nostra consulenza digitale traduciamo gli obiettivi del bando in un piano operativo concreto e rendicontabile.