Servizi
“Contratto di insediamento” - Attrazione di investimenti in Piemonte – Grandi Imprese
Bando / AgevolazioneApertoRegionale

“Contratto di insediamento” - Attrazione di investimenti in Piemonte – Grandi Imprese

Ente erogatore: Regione Piemonte · Piemonte

Mancano alla scadenza per la presentazione
--giorni
--ore
--minuti
--secondi
Scadenza: 31/12/2026

Il “Contratto di insediamento” è l'agevolazione regionale con cui la Regione Piemonte punta ad attrarre nuovi investimenti delle grandi imprese sul proprio territorio. La misura sostiene la realizzazione di nuovi insediamenti o l'ampliamento di sedi già esistenti in Piemonte — stabilimenti produttivi, centri di ricerca e centri servizi — a condizione che generino nuova occupazione qualificata, diretta o indiretta. Si tratta di un contributo a fondo perduto (in conto capitale) con una dotazione complessiva di 10.605.000 € e un importo massimo per progetto fino a 2.500.000 €. Il bando è attualmente aperto e opera con modalità a sportello: le domande vengono valutate in ordine cronologico di presentazione, fino al 31 dicembre 2026 o all'esaurimento delle risorse.

Che cos'è e quali obiettivi persegue

La misura nasce per favorire l'atterraggio e lo sviluppo di investimenti da parte di grandi imprese in Piemonte. L'obiettivo è sostenere chi sceglie di creare un nuovo stabilimento o di ampliare una sede operativa già attiva, generando occupazione qualificata sul territorio regionale. Gli interventi possono riguardare stabilimenti produttivi, centri di ricerca e centri servizi: in tutti i casi la Regione Piemonte richiede un effettivo incremento occupazionale in Piemonte da parte della grande impresa proponente. Si tratta dunque di un incentivo all'attrazione di investimenti a forte impatto economico e occupazionale per il territorio.

A chi si rivolge il bando

I beneficiari sono le grandi imprese singole, non riunite in raggruppamento, distinte in tre categorie: piccole imprese a media capitalizzazione (“small midcap”), imprese a media capitalizzazione (“midcap”) e grandi imprese non rientranti nelle categorie precedenti (“grandi imprese non midcap”).

Quando il progetto comprende attività di ricerca e sviluppo, queste possono essere svolte anche in collaborazione effettiva con PMI attive da almeno un anno e con organismi di ricerca. È una caratteristica utile alle imprese piemontesi che vogliono inserirsi nella filiera dell'innovazione regionale: trovi altre opportunità affini nell'archivio dedicato a ricerca, sviluppo e digitale.

Spese ammissibili e tipologie di intervento

Il contributo a fondo perduto copre le spese ammissibili relative a due tipologie di intervento. La prima riguarda i progetti di ricerca e sviluppo preordinati o conseguenti all'insediamento o all'ampliamento di una sede operativa in Piemonte. La seconda riguarda gli investimenti materiali e immateriali realizzati nelle aree comprese nella Carta degli aiuti a finalità regionale (aree 107.3.c), finalizzati alla creazione di una nuova attività economica ai sensi del Regolamento (UE) n. 651/2014.

Per nuova attività si intende la creazione di un nuovo stabilimento e/o la diversificazione di uno stabilimento esistente, a condizione che la nuova attività non sia uguale o simile a quella già svolta nello stesso sito. La componente immateriale apre spazio a investimenti in software gestionale su misura e soluzioni di intelligenza artificiale a supporto dei nuovi processi produttivi.

Importi, dotazione e modalità di accesso

La dotazione complessiva del bando ammonta a 10.605.000 €, erogati come contributo in conto capitale (fondo perduto). Per ciascun progetto è previsto un importo massimo fino a 2.500.000 €. La misura opera a sportello: le domande sono valutate secondo l'ordine cronologico di presentazione e lo sportello può essere sospeso o chiuso quando la dotazione risulti esaurita o in via di esaurimento.

Il bando è stato aperto il 24 maggio 2024 e resta presentabile fino al 31 dicembre 2026, salvo chiusura anticipata per esaurimento risorse. Per i dettagli normativi e la modulistica ufficiale fa fede la pagina della Regione Piemonte.

Come ti aiuta Evo Sistemi

Evo Sistemi, web agency e software house di Perugia, affianca le imprese sia nella realizzazione sia nella rendicontazione della componente digitale e immateriale finanziabile con il “Contratto di insediamento”. Quando un nuovo insediamento o un centro servizi richiede di mettere a sistema dati e processi, progettiamo integrazioni e CRM su misura a supporto delle attività produttive e di R&S collegate al progetto.

In fase di rendicontazione ti supportiamo con preventivi tracciabili, documentazione tecnica e report delle attività, in modo che le spese immateriali siano chiaramente riconducibili al progetto ammesso. Se vuoi capire come inquadrare gli investimenti digitali del tuo insediamento in Piemonte, parti da una consulenza dedicata.

Domande frequenti

Chi può partecipare al Contratto di insediamento della Regione Piemonte?
Possono partecipare le grandi imprese singole (non in raggruppamento), suddivise in piccole imprese a media capitalizzazione (small midcap), imprese a media capitalizzazione (midcap) e grandi imprese non midcap. Per i progetti di ricerca e sviluppo è ammessa la collaborazione effettiva con PMI attive da almeno un anno e con organismi di ricerca.
Qual è l'importo massimo del contributo e la dotazione del bando?
Il bando dispone di una dotazione complessiva di 10.605.000 € sotto forma di contributo a fondo perduto (conto capitale). Per ciascun progetto l'importo massimo agevolabile arriva fino a 2.500.000 €.
Quali spese sono ammissibili?
Sono ammissibili due tipologie di intervento: i progetti di ricerca e sviluppo collegati all'insediamento o all'ampliamento di una sede in Piemonte, e gli investimenti materiali e immateriali realizzati nelle aree della Carta degli aiuti a finalità regionale (aree 107.3.c) per la creazione di una nuova attività economica ai sensi del Reg. (UE) 651/2014.
Fino a quando è possibile presentare domanda?
Il bando è aperto dal 24 maggio 2024 e le domande possono essere presentate fino al 31 dicembre 2026. La misura opera a sportello, con valutazione in ordine cronologico: lo sportello può essere sospeso o chiuso prima della scadenza in caso di esaurimento delle risorse.
È obbligatorio creare nuova occupazione in Piemonte?
Sì. Per la grande impresa proponente è obbligatorio realizzare un incremento occupazionale in Piemonte. L'obiettivo della misura è proprio generare nuova occupazione qualificata, diretta o indiretta, attraverso i nuovi insediamenti o gli ampliamenti delle sedi esistenti.
Come funziona la valutazione delle domande?
La misura opera con modalità a sportello: le domande sono valutate secondo l'ordine cronologico di presentazione, senza graduatoria comparativa. Lo sportello resta attivo fino all'esaurimento della dotazione, momento in cui può essere sospeso o chiuso.
Simone Cirone, Titolare di Evo Sistemi

A cura di Simone Cirone

Titolare di Evo Sistemi — web agency e software house. Affianchiamo le imprese nella realizzazione e nella rendicontazione dei progetti digitali finanziati da bandi e incentivi.

Scheda aggiornata il 18/06/2026. I dati ufficiali provengono dall'ente erogatore: verifica sempre la fonte prima di presentare domanda.