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Bando / AgevolazioneApertoRegionale

Riconoscimento dei contributi di immediato sostegno per le attività economiche e produttive extra-agricole - Eventi settembre e ottobre 2024

Ente erogatore: Regione Toscana · Toscana

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Scadenza: 31/12/2027

La Regione Toscana ha attivato un contributo di immediato sostegno a favore delle attività economiche e produttive extra-agricole colpite dagli eventi calamitosi verificatisi nei mesi di settembre e ottobre 2024. La misura, di livello regionale e attualmente aperta, riconosce un contributo in conto capitale (fondo perduto) destinato a rimborsare le spese sostenute per il ripristino dei danni subiti. Possono beneficiarne micro, piccole e medie imprese e professionisti della Toscana, con un importo massimo di 20.000 euro per richiedente, a valere su una dotazione complessiva di 684.212,62 euro. Le domande possono essere presentate dal 25 gennaio 2026 ed entro il 31 dicembre 2027.

Che cos'è e a chi si rivolge

Si tratta di una agevolazione della Regione Toscana pensata per dare un sostegno rapido alle attività economiche extra-agricole danneggiate dagli eventi di settembre e ottobre 2024. La Regione ha definito le priorità e le modalità attuative per riconoscere ed erogare i contributi a chi ha subito danni diretti alla propria attività.

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese e i professionisti che operano in settori extra-agricoli sul territorio toscano. La misura non riguarda le attività del comparto agricolo, per le quali sono previsti strumenti dedicati. Se gestisci un'impresa colpita dagli eventi, puoi confrontare anche altre opportunità di sostegno per la competitività e la ripresa d'impresa sull'archivio dei bandi.

Cosa prevede il contributo

Il bando riconosce un contributo a fondo perduto in conto capitale erogato come rimborso delle spese sostenute per il ripristino dei danni occorsi a causa degli eventi calamitosi. L'importo massimo riconoscibile è di 20.000 euro per ciascun beneficiario, nei limiti della dotazione complessiva pari a 684.212,62 euro.

Essendo un rimborso, è fondamentale documentare con precisione le spese ammissibili: il ripristino dell'attività può includere anche il recupero di strumenti e infrastrutture digitali compromessi, come il sito web aziendale o le piattaforme online utilizzate per operare.

Tempistiche e come presentare domanda

La misura è aperta: le domande possono essere presentate a partire dal 25 gennaio 2026 e fino al 31 dicembre 2027, salvo esaurimento anticipato delle risorse disponibili. È quindi consigliabile attivarsi per tempo e preparare con cura la documentazione di spesa.

Le modalità di presentazione e i requisiti di dettaglio sono definiti negli atti ufficiali della Regione Toscana. Prima di procedere, verifica sempre il testo integrale e gli allegati sulla pagina ufficiale del bando.

Ripartire e ricostruire la presenza digitale

Per molte imprese, gli eventi calamitosi non hanno danneggiato solo locali e attrezzature, ma anche gli strumenti con cui l'attività si presenta e vende: il sito, lo shop online, i sistemi gestionali. Il ripristino dell'operatività passa spesso anche dalla ricostruzione della presenza digitale.

Tra le spese di ripristino possono rientrare interventi di ripristino o rifacimento di un negozio online e il recupero della infrastruttura software su misura a supporto dell'attività. Inquadrare bene questi interventi consente di documentarli correttamente ai fini del rimborso.

Come ti aiuta Evo Sistemi

Evo Sistemi, web agency e software house di Perugia, affianca le imprese toscane colpite dagli eventi del 2024 sia nella realizzazione degli interventi di ripristino digitale sia nella rendicontazione delle spese ai fini del contributo regionale.

  • Realizzazione: ricostruiamo o ripristiniamo sito web ed e-commerce danneggiati, recuperiamo dati e software gestionali e mettiamo in sicurezza i sistemi compromessi.
  • Rendicontazione: emettiamo documentazione di spesa chiara e tracciabile (preventivi, fatture, descrizione degli interventi) coerente con un contributo erogato a rimborso, per agevolare l'istruttoria.
  • Consulenza: ti aiutiamo a inquadrare gli interventi digitali tra le spese di ripristino e a pianificare il progetto. Parla con noi per una valutazione iniziale.

Verifica sempre l'ammissibilità delle singole spese consultando il bando ufficiale della Regione Toscana.

Domande frequenti

Chi può richiedere il contributo della Regione Toscana?
Possono richiederlo le micro, piccole e medie imprese e i professionisti che svolgono attività economiche e produttive extra-agricole in Toscana e che hanno subito danni a causa degli eventi calamitosi di settembre e ottobre 2024. Le attività agricole non rientrano in questa misura.
Qual è l'importo massimo del contributo?
Il contributo a fondo perduto in conto capitale ha un importo massimo di 20.000 euro per ciascun beneficiario, a valere su una dotazione complessiva di 684.212,62 euro stanziata dalla Regione Toscana.
Come viene erogato il contributo?
Il contributo è erogato in conto capitale, a fondo perduto, sotto forma di rimborso delle spese effettivamente sostenute per il ripristino dei danni occorsi all'attività a seguito degli eventi del 2024.
Entro quando si può presentare la domanda?
Le domande possono essere presentate dal 25 gennaio 2026 ed entro il 31 dicembre 2027, fatto salvo l'eventuale esaurimento anticipato delle risorse disponibili. Conviene quindi muoversi per tempo e preparare la documentazione di spesa.
Le spese per il ripristino del sito o dell'e-commerce sono rimborsabili?
Il contributo rimborsa le spese di ripristino dei danni subiti dall'attività. Gli interventi digitali, come il rifacimento di un sito o di un e-commerce danneggiato, vanno valutati e documentati caso per caso secondo le regole del bando; verifica sempre l'ammissibilità sul testo ufficiale della Regione Toscana.
Quale ente eroga questo contributo e dove trovo le regole ufficiali?
L'ente erogatore è la Regione Toscana. Le priorità, i requisiti e le modalità attuative sono definiti negli atti ufficiali della Regione, consultabili sulla pagina del bando indicata come fonte ufficiale (codice pratica 2025AC000176).
Simone Cirone, Titolare di Evo Sistemi

A cura di Simone Cirone

Titolare di Evo Sistemi — web agency e software house. Affianchiamo le imprese nella realizzazione e nella rendicontazione dei progetti digitali finanziati da bandi e incentivi.

Scheda aggiornata il 02/08/2026. I dati ufficiali provengono dall'ente erogatore: verifica sempre la fonte prima di presentare domanda.