
Ente erogatore: Regione Autonoma Valle D'Aosta · Valle d'Aosta
La Regione Autonoma Valle d'Aosta mette a disposizione delle PMI del comparto lattiero-caseario un aiuto a fondo perduto pensato per sostenere i controlli di sicurezza alimentare. La misura, di livello regionale e attualmente aperta, copre le spese sostenute per le analisi di laboratorio volte a individuare l'agente patogeno Escherichia coli produttore di tossina Shiga (E. coli STEC) sul latte e sui prodotti derivati. L'intervento riconosce un sostegno in conto capitale, con una dotazione complessiva di 90.000 €, e accompagna le imprese valdostane in un investimento sanitario che è anche un investimento di reputazione e mercato.
Il bando finanzia, tramite un contributo a fondo perduto, le analisi dell'agente patogeno Escherichia coli STEC a carico delle PMI operanti in Valle d'Aosta nel settore della trasformazione del latte. Si tratta quindi di caseifici, latterie e laboratori di trasformazione lattiero-casearia che hanno la propria attività sul territorio regionale. L'aiuto è erogato in conto capitale, ovvero come somma a fondo perduto che non deve essere restituita, ed è gestito direttamente dalla Regione Autonoma Valle d'Aosta nell'ambito della propria normativa di settore. Puoi consultare altre misure attive nella tua regione nell'archivio dei bandi per la Valle d'Aosta.
La misura prevede il rimborso del 100% del costo sostenuto per le spese di analisi finalizzate alla ricerca dell'agente patogeno E. coli STEC. In pratica, l'impresa che effettua i test di laboratorio previsti per la sicurezza del latte e dei prodotti caseari può vedersi riconosciuta l'intera spesa documentata, entro i limiti delle risorse stanziate. La dotazione complessiva del bando è pari a 90.000 €: è quindi consigliabile presentare la domanda con tempestività, ordinando e conservando con cura i giustificativi di spesa (referti, fatture dei laboratori, documentazione dei controlli effettuati).
Il bando è aperto dal 15 luglio 2025 e resta presentabile fino al 15 luglio 2027. La finestra ampia consente alle PMI lattiero-casearie di programmare le analisi e la relativa richiesta di contributo lungo più cicli produttivi. Tutte le condizioni di dettaglio, la modulistica e le modalità operative di invio della domanda sono pubblicate sul portale ufficiale della Regione: si raccomanda di verificare requisiti, spese ammissibili e procedura direttamente alla fonte istituzionale prima di avviare l'iter, così da allineare la rendicontazione ai criteri richiesti.
Documentare l'assenza di E. coli STEC nel latte e nei derivati non è solo un adempimento sanitario: è una leva di fiducia verso clienti, GDO e canali di vendita diretta. Un contributo che azzera il costo delle analisi permette di rendere sistematici questi controlli e di trasformarli in un argomento commerciale concreto, soprattutto per i prodotti valdostani a forte identità territoriale. È il momento ideale per affiancare alla qualità sanitaria una presenza digitale all'altezza, valorizzando online le certificazioni e la tracciabilità dei propri prodotti.
Evo Sistemi, web agency e software house di Perugia, affianca le PMI agroalimentari nel tradurre un investimento in sicurezza e qualità in valore di mercato. Una volta ottenuto il contributo regionale e messi a sistema i controlli sull'E. coli STEC, ti aiutiamo a comunicare questo standard ai tuoi clienti: realizziamo siti web professionali che raccontano la filiera e le analisi del latte, apriamo nuovi canali con soluzioni e-commerce per i prodotti caseari e gestiamo la tracciabilità di lotti, referti e clienti tramite CRM e gestionali su misura. Curiamo inoltre l'ordine documentale necessario alla rendicontazione, perché fatture di laboratorio, referti e giustificativi siano archiviati in modo coerente con quanto richiede la Regione. Se vuoi capire come impostare presenza online e gestione dati attorno a questo bando, parti da una consulenza digitale dedicata.