
Regione Sardegna - Voucher per l'innovazione dell'artigianato
Ente erogatore: Sardegna Ricerche · Sardegna
Il Voucher per l'innovazione dell'artigianato della Regione Sardegna, gestito da Sardegna Ricerche, sostiene microimprese e PMI artigiane sarde che vogliono introdurre tecnologie avanzate nei propri processi produttivi. L'agevolazione è un contributo a fondo perduto fino a 50.000 € per impresa, finanziato nell'ambito dell'Azione 1.1.1 del Programma Regionale 2021-2027, con una dotazione complessiva di 2.500.000 €. La misura è aperta dal 9 febbraio 2026 e resta accessibile fino al 31 luglio 2027 (salvo esaurimento delle risorse), privilegiando i progetti dell'Area ICT della Strategia di Specializzazione Intelligente (S3).
Cos'è il voucher e a chi si rivolge
Il bando è una agevolazione regionale a fondo perduto (contributo in conto capitale) pensata per rafforzare la capacità di innovazione delle imprese artigiane della Sardegna. Si rivolge a PMI artigiane, microimprese e liberi professionisti che intendono acquisire servizi a forte carattere innovativo, con priorità per l'Area ICT della S3 regionale: digitalizzazione dei processi, nuovi prodotti e servizi, miglioramento del posizionamento sul mercato. L'obiettivo dichiarato è introdurre tecnologie avanzate, anche in ottica di sostenibilità ambientale, efficienza energetica e crescita dell'occupazione qualificata. Puoi consultare tutte le misure simili nella nostra sezione bandi per l'innovazione digitale.
Quanto vale e come funziona il contributo
L'agevolazione consiste in sovvenzioni a fondo perduto fino a 50.000 € per progetto, a fronte di investimenti finalizzati all'introduzione di processi innovativi, all'ideazione e realizzazione di nuovi prodotti e all'incremento della loro sostenibilità ambientale. La dotazione totale è di 2.500.000 € a valere sul PR FESR Sardegna 2021-2027. Trattandosi di un contributo in conto capitale, copre una quota della spesa per servizi innovativi qualificati: tra questi rientrano tipicamente progetti di trasformazione digitale come software gestionale su misura e soluzioni di intelligenza artificiale applicata ai processi.
Tempistiche e fonte ufficiale
Il voucher è aperto dal 9 febbraio 2026 e le domande possono essere presentate fino al 31 luglio 2027, fatto salvo l'esaurimento anticipato delle risorse disponibili. Vista la natura di sportello, conviene preparare per tempo il progetto e la relativa documentazione tecnica. Termini, condizioni e tipologie di intervento ammissibili sono definiti nel testo del bando: ti consigliamo di verificare sempre i dettagli operativi sulla pagina ufficiale di Sardegna Ricerche.
Progetti digitali finanziabili
Il bando privilegia i servizi innovativi dell'Area ICT, un perimetro che si presta a numerosi interventi di digitalizzazione per le imprese artigiane. Esempi concreti di progetti coerenti con la misura: la realizzazione di un e-commerce per aprire nuovi canali di vendita, un nuovo sito web professionale per migliorare la collocazione sul mercato, l'introduzione di sistemi di CRM e integrazioni gestionali per ottimizzare i processi, oltre a interventi di automazione e analisi dati. Ogni progetto va impostato in modo che le voci di spesa siano coerenti con le tipologie di intervento ammesse dal bando.
Come ti aiuta Evo Sistemi
Evo Sistemi, web agency e software house di Perugia, affianca le imprese artigiane sarde lungo tutto il percorso del voucher, dalla progettazione alla rendicontazione. Nella fase di realizzazione progettiamo e sviluppiamo l'intervento innovativo dell'Area ICT richiesto dal bando, con un team unico per analisi, sviluppo e collaudo. Nella fase di rendicontazione produciamo documentazione tecnica, relazioni e giustificativi di spesa coerenti con le tipologie di intervento ammesse, così da rendere il fascicolo verificabile in sede di controllo. Se vuoi capire quale progetto digitale è finanziabile dal voucher e come impostare le voci di spesa, parti da una consulenza dedicata sui progetti finanziati.
