
Ente erogatore: Regione Lombardia · Lombardia
La Manifestazione di interesse per la Zona Logistica Semplificata (ZLS) della Lombardia è un'agevolazione regionale promossa da Regione Lombardia per attrarre nuovi investimenti privati nei territori delle province di Cremona e Mantova, sostenendo economicamente gli interventi pubblici a essi funzionalmente connessi. La misura mette a disposizione una dotazione complessiva di 4.000.000 € a fondo perduto e resta aperta fino al 31 dicembre 2027, salvo esaurimento delle risorse. Per ogni progetto il cofinanziamento regionale può arrivare fino a 1.000.000 €.
La Zona Logistica Semplificata della Lombardia nasce per favorire l'attrazione di nuovi investimenti privati nei comuni interessati, sostenendo gli interventi pubblici necessari a creare un contesto territoriale favorevole alle imprese. La logica è quella della candidatura congiunta: a un investimento privato per la realizzazione di attività produttive (nuove, ampliamenti o revamping di impianti esistenti) si affiancano gli interventi pubblici che lo rendono attuabile. Sono esclusi dal sostegno i progetti relativi a centri commerciali, medie e grandi strutture di vendita, fiere, attività agricole, impianti sportivi, di spettacolo, intrattenimento e tempo libero, oltre alla logistica non strettamente funzionale alle imprese della ZLS. Maggiori dettagli sono disponibili sulla pagina ufficiale di Regione Lombardia.
La domanda di accesso al contributo è presentata da almeno un Comune appartenente alla ZLS Lombardia. In provincia di Cremona rientrano Casalmaggiore, Casteldidone, Cremona, Piadena Drizzona, Pizzighettone, Rivarolo del Re, San Giovanni in Croce, Sesto ed Uniti e Spinadesco; in provincia di Mantova Borgo Mantovano, Gazoldo degli Ippoliti, Mantova, Ostiglia, Rodigo, Roncoferraro, San Benedetto Po, San Giorgio Bigarello e Viadana. Oltre al Comune è obbligatoria la presenza di almeno un soggetto privato che intenda realizzare un investimento in uno dei mappali ricompresi negli allegati V e VI alla DGR 2630/2024. È questo l'attore — l'impresa che insedia o amplia la propria attività produttiva sul territorio — che può cogliere l'occasione per innovare i propri processi digitali. Puoi consultare anche le altre opportunità a tema internazionalizzazione ed export nel nostro archivio bandi.
La misura prevede una dotazione a fondo perduto di 4.000.000 € (risorse per investimenti DANC), destinata esclusivamente a soggetti pubblici. L'intervento pubblico ammissibile deve avere un valore minimo di 250.000 €, mentre il cofinanziamento regionale non può superare 1.000.000 € per progetto, nel rispetto dei limiti sugli Aiuti di Stato. I progetti ammessi vengono attuati tramite la sottoscrizione di un Accordo per la competitività (ex art. 2, co. 1, lett. a della L.R. 11/2014) e devono essere completati, con il raggiungimento dei risultati attesi, entro 3 anni dalla firma dell'Accordo. La finestra di partecipazione è aperta dal 16 marzo 2026 e resta valida fino al 31 dicembre 2027.
Per l'azienda privata che decide di insediarsi o ampliare la propria attività produttiva in uno dei comuni della ZLS, l'investimento non si esaurisce nei capannoni e negli impianti: un nuovo stabilimento richiede infrastrutture digitali all'altezza. È il momento giusto per progettare il software gestionale, i sistemi di controllo di produzione, le integrazioni con fornitori e clienti e i presidi di sicurezza informatica che renderanno competitivo il nuovo insediamento. Anche se il contributo regionale finanzia gli interventi pubblici, la parte digitale dell'investimento privato è un elemento qualificante del progetto complessivo: pianificarla bene, con fornitori capaci di documentare costi e risultati, aumenta la solidità della candidatura.
La ZLS Lombardia premia gli investimenti privati che creano valore sul territorio: per l'impresa che si insedia o amplia la propria attività, la componente digitale è parte integrante del progetto. Evo Sistemi, web agency e software house di Perugia, affianca le aziende sia nella realizzazione sia nella rendicontazione della parte tecnologica dell'investimento.
Nella fase di realizzazione progettiamo e sviluppiamo ciò che serve a un nuovo insediamento produttivo: software gestionali e applicazioni su misura per governare produzione, magazzino e processi, integrazioni CRM e tra sistemi per collegare l'azienda a clienti e fornitori, e soluzioni di sicurezza informatica per proteggere dati e infrastrutture. In fase di rendicontazione predisponiamo preventivi chiari e voci di spesa tracciabili, fatture e documentazione tecnica coerenti con le regole dell'Accordo per la competitività e dei termini di completamento entro 3 anni, così che la spesa digitale sia sempre dimostrabile e ben inquadrata nel progetto complessivo.