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Regione Sardegna - Aiuti Spazi di Collaborazione
Bando / AgevolazioneApertoRegionale

Regione Sardegna - Aiuti Spazi di Collaborazione

Ente erogatore: Sardegna Ricerche · Sardegna

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Scadenza: 01/07/2027

Il bando Aiuti Spazi di Collaborazione di Sardegna Ricerche sostiene incubatori, coworking e altri spazi di collaborazione della Sardegna che vogliono far crescere un nuovo servizio per le startup del territorio. L'agevolazione regionale, finanziata dal Programma Regionale Sardegna FESR 2021-2027, mette a disposizione una dotazione complessiva di 1.000.000 € sotto forma di contributo a fondo perduto (conto capitale) sui costi ammissibili di un Piano di Sviluppo, con un sostegno massimo di 80.000 € per progetto.

La misura è aperta: le domande possono essere presentate dal 24 dicembre 2025 fino al 1° luglio 2027. È un'occasione concreta per gli spazi di collaborazione iscritti all'elenco qualificato della Regione Sardegna che intendono strutturare un servizio innovativo e farlo diventare un asset stabile.

Che cos'è il bando Aiuti Spazi di Collaborazione

L'incentivo rientra nell'Azione 1.1.1 (rafforzamento dell'ecosistema regionale della ricerca), Priorità 1 - Competitività intelligente, del Programma Regionale Sardegna FESR 2021-2027. L'obiettivo è potenziare l'attività di ricerca e innovazione delle imprese nei settori della Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) sarda.

In pratica, la Regione finanzia la realizzazione di un nuovo servizio, descritto in un Piano di Sviluppo, presentato da uno spazio di collaborazione regionale (incubatore, coworking o struttura analoga) e rivolto alle startup del territorio. Spesso questi servizi hanno una forte componente digitale: piattaforme di matching, software gestionali per gli incubati, portali di accesso ai servizi. Per la costruzione del prodotto digitale è utile valutare lo sviluppo di software su misura.

A chi si rivolge: beneficiari ammissibili

Il bando è destinato a Micro e Piccole Imprese (MPI) ai sensi dell'Allegato 1 al Regolamento (UE) n. 651/2014, regolarmente costituite come società di capitali, anche in forma cooperativa, di diritto italiano. Requisito qualificante: l'impresa deve essere iscritta nell'elenco qualificato degli Spazi di Collaborazione della Regione Sardegna.

Il progetto candidato deve consistere in un Piano di Sviluppo di un Servizio caratterizzato da significativi elementi di innovatività e destinato alle startup regionali. Se vuoi confrontare altre misure dedicate all'innovazione e al digitale, puoi consultare l'archivio dei bandi su innovazione, R&S e digitale.

Contributo, dotazione e tempistiche

Ecco i numeri chiave della misura:

  • Forma del contributo: sovvenzione a fondo perduto (conto capitale) sui costi ammissibili del Piano di Sviluppo.
  • Importo massimo per progetto: 80.000 €.
  • Dotazione complessiva: 1.000.000 €.
  • Apertura domande: 24 dicembre 2025.
  • Termine ultimo: 1° luglio 2027.

L'aliquota di contributo non è indicata nei dati ufficiali: per la percentuale esatta sui costi ammissibili occorre fare riferimento al bando integrale di Sardegna Ricerche. Trattandosi di una misura con dotazione definita, conviene presentare la domanda con anticipo e con un Piano ben documentato.

Spese ammissibili e progetti digitali finanziabili

Il contributo copre i costi ammissibili del Piano di Sviluppo del servizio. Molti servizi per startup e per la community di un incubatore hanno una base tecnologica: è qui che un Piano ben strutturato fa la differenza in fase di valutazione e di rendicontazione.

Tra i progetti tipicamente realizzabili: una piattaforma o un portale dei servizi per gli spazi di collaborazione, l'integrazione dei dati e dei contatti delle startup tramite CRM e integrazioni, oppure strumenti basati su intelligenza artificiale per il matching tra startup, mentor e investitori. Definire bene queste voci nel Piano è essenziale per dimostrarne l'innovatività richiesta dal bando.

Come ti aiuta Evo Sistemi

Evo Sistemi, web agency e software house di Perugia, affianca gli spazi di collaborazione della Sardegna in due momenti decisivi: la realizzazione del servizio digitale e la sua rendicontazione.

In fase di progetto traduciamo l'idea del tuo Piano di Sviluppo in una soluzione concreta — un software su misura, un portale, un sistema di integrazione CRM o uno strumento di intelligenza artificiale — definendo voci di costo chiare e coerenti con i criteri di innovatività del bando. In fase di rendicontazione forniamo documentazione tecnica, capitolati e report sulle attività svolte, così da rendere semplice e tracciabile la verifica delle spese ammissibili.

Se vuoi capire quale servizio digitale candidare e come strutturare il Piano, parti da una consulenza dedicata: definiamo insieme l'ambito tecnologico, il preventivo e il cronoprogramma del progetto finanziabile.

Domande frequenti

Chi può partecipare al bando Aiuti Spazi di Collaborazione della Sardegna?
Possono partecipare le Micro e Piccole Imprese (MPI) ai sensi del Regolamento UE n. 651/2014, costituite come società di capitali anche in forma cooperativa di diritto italiano, che siano iscritte nell'elenco qualificato degli Spazi di Collaborazione della Regione Sardegna e presentino un Piano di Sviluppo di un servizio con significativi elementi di innovatività destinato alle startup regionali.
Qual è il contributo massimo previsto?
Il bando prevede un contributo a fondo perduto (conto capitale) sui costi ammissibili del Piano di Sviluppo, con un importo massimo di 80.000 € per progetto. La dotazione complessiva della misura è di 1.000.000 €.
Fino a quando si possono presentare le domande?
La misura è aperta dal 24 dicembre 2025 e le domande possono essere presentate fino al 1° luglio 2027. Essendo previste risorse complessive definite, è consigliabile candidarsi con anticipo.
Che tipo di servizio si può finanziare con questo bando?
Si finanzia la realizzazione di un nuovo servizio descritto in un Piano di Sviluppo, presentato da uno spazio di collaborazione regionale (incubatore, coworking o struttura analoga) e destinato alle startup della Sardegna. Il servizio deve avere significativi elementi di innovatività e può includere componenti digitali come piattaforme web, software gestionali, integrazioni CRM o strumenti di intelligenza artificiale.
Qual è l'ente di riferimento e dove trovo il bando ufficiale?
L'ente erogatore è Sardegna Ricerche, nell'ambito del Programma Regionale Sardegna FESR 2021-2027 (Azione 1.1.1, Priorità 1 - Competitività intelligente). Il testo integrale e la modulistica sono disponibili sul sito ufficiale di Sardegna Ricerche.
Come può aiutarmi Evo Sistemi a sfruttare questo incentivo?
Evo Sistemi realizza il servizio digitale del Piano di Sviluppo (software su misura, portali, integrazioni CRM, soluzioni di intelligenza artificiale) e fornisce la documentazione tecnica necessaria alla rendicontazione delle spese ammissibili, supportando lo spazio di collaborazione dalla progettazione alla verifica finale del contributo.
Simone Cirone, Titolare di Evo Sistemi

A cura di Simone Cirone

Titolare di Evo Sistemi — web agency e software house. Affianchiamo le imprese nella realizzazione e nella rendicontazione dei progetti digitali finanziati da bandi e incentivi.

Scheda aggiornata il 19/06/2026. I dati ufficiali provengono dall'ente erogatore: verifica sempre la fonte prima di presentare domanda.