
Ente erogatore: Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale · Tutta Italia
L'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) mette a disposizione un contributo a fondo perduto destinato alle startup che sviluppano soluzioni in ambito cyber, nel quadro del Cyber Innovation Network. La misura sostiene le attività di validazione svolte dalle startup durante i Programmi di incubazione e accelerazione promossi dagli Operatori selezionati. Con una dotazione complessiva di 200.000 euro e un importo massimo per progetto di 50.000 euro, il bando nazionale è aperto e raccoglie domande dal 2 gennaio 2026 fino al 31 dicembre 2026. Si rivolge a startup giovani e innovative impegnate a rafforzare l'autonomia tecnologica del Paese nella sicurezza digitale.
La misura prevede l'erogazione di un contributo a fondo perduto a favore delle startup operanti in ambito cyber, selezionate dagli Operatori nell'ambito di specifici Programmi di incubazione e accelerazione. L'obiettivo dichiarato dall'Agenzia è promuovere l'autonomia strategica e tecnologica nazionale nella sicurezza informatica, nel pieno rispetto della disciplina europea in materia di aiuti di Stato.
Il contributo è finalizzato a supportare le attività di validazione condotte dalle startup nel corso del percorso di incubazione o accelerazione: la fase in cui un'idea o un prototipo viene testato, raffinato e portato verso una soluzione di mercato concreta e sicura. È in questa fase che diventa decisivo lo sviluppo software, l'hardening delle applicazioni e la messa in sicurezza dell'infrastruttura: aree in cui un partner tecnico esperto in cybersecurity e protezione dei dati fa la differenza tra un prototipo fragile e un prodotto validabile.
L'iniziativa è rivolta alle startup costituite da meno di 5 anni, con sede in Italia, che offrono soluzioni e servizi coerenti con le priorità dell'Agenda di Ricerca e Innovazione dell'ACN. Sono considerate in particolare le startup che sviluppano tecnologie basate su:
Per accedere al contributo, le startup devono essere selezionate da un Operatore nell'ambito di un Programma di incubazione o accelerazione dedicato: la selezione passa quindi attraverso i percorsi promossi nel Cyber Innovation Network. Se la tua soluzione poggia su modelli predittivi o automazione, il lavoro di prototipazione su applicazioni di intelligenza artificiale diventa parte integrante della fase di validazione finanziabile.
I numeri chiave della misura sono definiti e auto-contenuti:
La finestra per le domande va dal 2 gennaio 2026 al 31 dicembre 2026. Considerata la dotazione limitata e la modalità legata alla selezione tramite Operatori, è consigliabile muoversi con anticipo e arrivare alla validazione con un prodotto già solido. Puoi confrontare questa misura con altre opportunità nel nostro archivio dei bandi per innovazione e digitale.
La fase di validazione è esattamente il momento in cui una startup cyber deve trasformare un'intuizione in un prodotto affidabile, scalabile e sicuro. Significa scrivere software robusto, blindare le API, gestire correttamente i dati sensibili e dimostrare agli Operatori e all'Agenzia che la soluzione regge in condizioni reali.
Spesso le startup hanno una visione tecnologica forte ma risorse di sviluppo limitate. È qui che un team di sviluppo dedicato può accelerare il percorso: dalla realizzazione di software su misura per il motore della soluzione, alla costruzione di dashboard e interfacce che rendano dimostrabile il valore del prodotto durante il Programma di incubazione o accelerazione.
Evo Sistemi affianca le startup cyber lungo tutto il percorso di questo bando ACN, dalla realizzazione tecnica della soluzione alla rendicontazione delle attività di validazione. In concreto:
Operiamo da Perugia con clienti in tutta Italia: ti aiutiamo a presentarti alla selezione dell'Operatore con un prototipo già pronto a essere validato.