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Bando Aiuti alle MPMI sarde per la transizione digitale
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Bando Aiuti alle MPMI sarde per la transizione digitale

Ente erogatore: Sardegna Ricerche · Sardegna

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Scadenza: 31/03/2027

Il Bando Aiuti alle MPMI sarde per la transizione digitale di Sardegna Ricerche sostiene le micro, piccole e medie imprese della Sardegna che vogliono adottare tecnologie avanzate per innovare i propri processi produttivi. Si tratta di un'agevolazione regionale a fondo perduto (contributo in conto capitale), con una dotazione complessiva di oltre 220 milioni di euro e un contributo massimo di 120.000 € per impresa. La misura è inserita nell'Azione 2.2.1 del PR FESR 2021-2027 e finanzia i cosiddetti Piani di Digitalizzazione: investimenti in tecnologie, spese per il personale e consulenza qualificata orientati ad automazione, interconnessione e analisi dei dati.

Cos'è il bando e chi lo promuove

Promosso da Sardegna Ricerche, il bando è uno strumento regionale pensato per rafforzare la capacità innovativa del tessuto produttivo sardo, in linea con la Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) della Regione. L'obiettivo dichiarato è rimuovere i "colli di bottiglia" tecnologici che frenano le imprese tradizionali, accompagnandole verso modelli di business pienamente digitali. L'intervento rientra nell'Azione 2.2.1 del Programma Regionale FESR 2021-2027 ed è un'agevolazione in conto capitale, cioè un contributo a fondo perduto che non deve essere restituito. Particolare attenzione è riservata alle imprese che operano nei settori prioritari individuati dalla S3, dove la digitalizzazione può generare il maggiore impatto competitivo. Puoi consultare tutte le misure analoghe nell'archivio dei bandi su innovazione e digitale.

A chi si rivolge: i beneficiari

Possono accedere al contributo le micro, piccole e medie imprese (MPMI) con sede operativa in Sardegna, così come definite nell'Allegato 1 e ai sensi dell'art. 22 del Regolamento (UE) n. 651/2014. Sono ammessi tutti i settori, con alcune esclusioni: restano fuori le attività disciplinate dal Regolamento (UE) 1379/2013 e quelle escluse dal regime De Minimis (UE) 2023/2831, dal Regolamento (UE) 651/2014 e successive modifiche, dall'art. 9 del Reg. (UE) 2021/1056, oltre alle attività indicate dalla Guida operativa sul principio di non arrecare danno significativo all'ambiente (DNSH) di cui alla Circolare MEF RGS n. 32/2021. In pratica la platea è ampia e tocca settori come impresa e competitività, energia, turismo e agroalimentare.

Cosa finanzia: i Piani di Digitalizzazione

L'agevolazione cofinanzia Piani di Digitalizzazione articolati in più voci di spesa. Sono ammissibili gli interventi tecnologici innovativi, le spese per il personale dedicato al progetto e i servizi di consulenza avanzati e qualificati. Il filo conduttore è chiaro: introdurre tecnologie che migliorino automazione, interconnessione e analisi dei dati nei processi produttivi. Rientrano quindi progetti come la creazione di piattaforme e-commerce, lo sviluppo di software gestionali su misura, l'introduzione di soluzioni di intelligenza artificiale per l'analisi dei dati e l'integrazione di sistemi aziendali. La consulenza qualificata richiesta dal bando è esattamente l'ambito in cui un partner tecnologico fa la differenza.

Importi, dotazione e tempistiche

La dotazione finanziaria complessiva della misura supera i 220 milioni di euro, a conferma dell'ambizione del programma regionale. Il contributo è erogato in conto capitale e può arrivare fino a un massimo di 120.000 € per impresa. Le domande sono presentabili a partire dal 2 marzo 2026 e fino al 31 marzo 2027, salvo esaurimento anticipato delle risorse. Per i dettagli puntuali su aliquote, criteri di valutazione e documentazione necessaria si rimanda al testo ufficiale pubblicato da Sardegna Ricerche, che resta il riferimento normativo da consultare prima di presentare la domanda.

Come ti aiuta Evo Sistemi

Evo Sistemi, web agency e software house di Perugia, affianca le MPMI nella parte che fa davvero la differenza: realizzare e rendicontare il progetto digitale finanziato dal bando. Nella fase di candidatura ti aiutiamo a tradurre le tue esigenze in un Piano di Digitalizzazione coerente con i requisiti della misura, con preventivi tecnici chiari e una consulenza dedicata sull'impianto del progetto. In fase di realizzazione mettiamo in campo le competenze richieste dal bando: siti web e portali, e-commerce, software su misura, integrazioni e automazioni, soluzioni di analisi dati e cybersecurity per proteggere i nuovi processi digitali. Infine ti supportiamo nella rendicontazione, con documentazione tecnica, fatture tracciabili e report che dimostrano la corretta esecuzione delle spese ammesse. Un unico interlocutore dalla domanda al collaudo finale.

Domande frequenti

Chi può partecipare al Bando MPMI Sardegna per la transizione digitale?
Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese (MPMI) con sede in Sardegna, definite secondo l'Allegato 1 e l'art. 22 del Reg. (UE) 651/2014. Sono ammessi tutti i settori, salvo le esclusioni previste dai regolamenti UE applicabili e dal principio DNSH (Circolare MEF RGS n. 32/2021).
Qual è l'importo massimo del contributo?
Il contributo è a fondo perduto (conto capitale) e può arrivare fino a un massimo di 120.000 € per impresa. La dotazione complessiva del bando supera i 220 milioni di euro.
Quali spese finanzia il bando?
Il bando cofinanzia i Piani di Digitalizzazione, che comprendono interventi tecnologici innovativi, spese per il personale e servizi di consulenza avanzati e qualificati, finalizzati a migliorare automazione, interconnessione e analisi dei dati nei processi produttivi.
Fino a quando si possono presentare le domande?
Le domande possono essere presentate dal 2 marzo 2026 fino al 31 marzo 2027, salvo esaurimento anticipato delle risorse disponibili.
Chi eroga il contributo?
L'agevolazione è erogata da Sardegna Ricerche nell'ambito dell'Azione 2.2.1 del Programma Regionale FESR 2021-2027, in coerenza con la Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) della Regione Sardegna.
Come può aiutarmi Evo Sistemi con questo bando?
Evo Sistemi supporta le imprese nella realizzazione e rendicontazione del progetto finanziato: progettazione del Piano di Digitalizzazione, sviluppo di siti web, e-commerce, software su misura, AI e cybersecurity, fino alla documentazione tecnica e ai report necessari per la rendicontazione delle spese.
Simone Cirone, Titolare di Evo Sistemi

A cura di Simone Cirone

Titolare di Evo Sistemi — web agency e software house. Affianchiamo le imprese nella realizzazione e nella rendicontazione dei progetti digitali finanziati da bandi e incentivi.

Scheda aggiornata il 19/06/2026. I dati ufficiali provengono dall'ente erogatore: verifica sempre la fonte prima di presentare domanda.