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Ente erogatore: Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno · Toscana
La Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno ha attivato il Bando per il sostegno delle imprese di vicinato 2026, un'agevolazione regionale rivolta ai negozi di prossimità e agli esercizi di ristorazione e somministrazione delle province di Livorno e Grosseto. La misura riconosce un contributo a fondo perduto pari al 60% delle spese ammissibili al netto dell'IVA, fino a un massimo di 2.500 euro per impresa, a fronte di un investimento minimo di 1.000 euro. La dotazione complessiva è di 100.000 euro e lo sportello è aperto dal 25 marzo 2026 con domande presentabili entro il 10 novembre 2026.
Il bando della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno punta a sostenere il mantenimento e la crescita dei piccoli esercizi commerciali di vicinato e delle attività di ristorazione, riconoscendo loro un sostegno economico per gli investimenti realizzati nella propria sede o unità locale. Si tratta di un contributo in conto capitale a fondo perduto, quindi non soggetto a restituzione: copre il 60% delle spese ritenute ammissibili (al netto dell'IVA), per un importo unitario massimo di 2.500 euro. L'investimento minimo richiesto è di 1.000 euro e deve riguardare un'attività rientrante nei codici ATECO 2025 ammessi e situata nel territorio di competenza camerale, ossia i comuni delle province di Livorno e Grosseto.
Possono accedere all'agevolazione le micro, piccole e medie imprese — comprese cooperative e consorzi — che rientrano nella definizione di PMI dell'Allegato 1 del Regolamento UE 651/2014 e che svolgono una delle seguenti attività:
L'impresa deve essere iscritta in Camera di Commercio con i codici ATECO 2025 ammessi (commercio al dettaglio dal 47.11.01 al 47.83.20 e specifici codici della categoria 56.11 e 56.30). Restano esclusi temporary store, centri commerciali, commercio ambulante e vendita porta a porta.
Il contributo copre il 60% delle spese ammissibili al netto di IVA, con un tetto massimo di 2.500 euro per impresa. È previsto inoltre un incremento premiante di 300 euro per le imprese che presentano uno di questi requisiti (non cumulabili tra loro): bilancio di sostenibilità redatto ai sensi del D.Lgs. 125/24, certificazione di genere UNI/PdR 125:2022, qualifica di impresa femminile, impresa sociale iscritta nell'apposita sezione del registro imprese oppure società benefit. Nell'ambito della riserva prevista dal bando è riconosciuta, fino a esaurimento delle risorse dedicate, un'ulteriore premialità di 300 euro. Per orientarti tra le altre misure dedicate alla competitività delle imprese puoi consultare l'archivio dei bandi per impresa e competitività.
Lo sportello del bando è aperto dal 25 marzo 2026 e le domande possono essere presentate entro il 10 novembre 2026, salvo precedente esaurimento della dotazione complessiva di 100.000 euro. La presentazione avviene secondo le modalità indicate nella documentazione ufficiale della Camera di Commercio. Trattandosi di risorse limitate, è consigliabile predisporre per tempo il progetto di investimento e la relativa documentazione di spesa, così da inviare la richiesta non appena pronta. Tutti i dettagli su spese ammissibili, modulistica e criteri sono disponibili nel bando ufficiale pubblicato dalla CCIAA Maremma e Tirreno.
Molti investimenti che rafforzano un negozio di vicinato o un'attività di ristorazione sono oggi digitali: per coglierli serve un partner che sappia sia realizzare il progetto sia documentarlo correttamente per la rendicontazione. Evo Sistemi, web agency e software house a Perugia, affianca le imprese in entrambe le fasi.
Sul fronte della realizzazione progettiamo e sviluppiamo il sito web del tuo esercizio, attiviamo l'e-commerce per vendere online i tuoi prodotti e curiamo la visibilità locale sui motori di ricerca, fondamentale per farti trovare dai clienti del territorio di Livorno e Grosseto.
Sul fronte della rendicontazione ti forniamo preventivi, fatture e documentazione tecnica strutturati per il bando, così da rispettare requisiti, soglie di spesa e tempistiche. Così il contributo della Camera di Commercio si traduce in un progetto digitale concreto e correttamente certificato.