
Regione Autonoma Sardegna - Sostegno a processi di produzione rispettosi dell'ambiente e promozione dell'impiego di materiali riciclati come materie prime
Ente erogatore: Sardegna Ricerche · Sardegna
La Regione Autonoma Sardegna, tramite Sardegna Ricerche, sostiene le micro, piccole e medie imprese del territorio regionale che vogliono rendere i propri processi produttivi più rispettosi dell'ambiente. Il bando — un'agevolazione regionale attualmente aperta — finanzia progetti di economia circolare, riduzione dei rifiuti e impiego di materiali riciclati come materie prime, con un contributo in conto capitale a fondo perduto fino a 320.000 € per impresa e una dotazione complessiva di 1.900.000 €. Le domande si possono presentare fino al 31 dicembre 2027.
Chi può partecipare e cosa finanzia il bando
Possono accedere all'agevolazione le micro, piccole e medie imprese (MPMI) operanti nel territorio della Regione Sardegna. Il bando premia i progetti che riducono i rifiuti e gli impatti ambientali dei processi produttivi, ottimizzano l'uso delle risorse, introducono soluzioni di economia circolare e valorizzano i materiali riciclati e l'ecodesign.
Si tratta di un'agevolazione di livello regionale erogata da Sardegna Ricerche, agenzia regionale per la ricerca e l'innovazione, nell'ambito delle politiche per la sostenibilità del sistema produttivo sardo. Per scoprire altre opportunità attive nella stessa area, consulta l'archivio dei bandi e incentivi per la Sardegna.
Contributo, dotazione e tempistiche
Il sostegno è concesso sotto forma di contributo a fondo perduto in conto capitale. L'importo massimo agevolabile per ciascun progetto è pari a 320.000 €, a valere su una dotazione finanziaria complessiva di 1.900.000 €.
La finestra di presentazione delle domande è ampia: il bando è aperto dal 18 febbraio 2026 e resta disponibile fino al 31 dicembre 2027. Data l'apertura prolungata e la dotazione definita, è consigliabile candidare il progetto per tempo, prima dell'eventuale esaurimento delle risorse.
Il ruolo del digitale nei progetti di economia circolare
Anche un bando orientato alla sostenibilità produttiva ha una forte componente digitale: tracciare i flussi di materiali riciclati, misurare gli impatti ambientali e rendicontare i risparmi di risorse richiede strumenti software adeguati. Un software gestionale su misura consente di monitorare scarti, lotti e indicatori di circolarità, mentre soluzioni di intelligenza artificiale aiutano a ottimizzare l'uso delle materie prime e a prevedere gli sprechi.
La dimensione digitale rafforza inoltre la comunicazione: un sito o un e-commerce ben strutturato valorizza il posizionamento green dell'impresa verso clienti e partner, trasformando l'investimento ambientale in vantaggio competitivo.
Come ti aiuta Evo Sistemi
Evo Sistemi — web agency e software house di Perugia — affianca le MPMI nella parte digitale dei progetti di economia circolare, dalla realizzazione alla rendicontazione. Integriamo i dati di produzione e tracciabilità nei processi aziendali con soluzioni di integrazione e CRM, valorizziamo il posizionamento green dell'impresa con un sito web professionale e produciamo la documentazione tecnica e i report necessari a rendicontare la spesa finanziata.
Predisponiamo inoltre la quantificazione dei costi digitali ammissibili, la reportistica di avanzamento e gli output verificabili richiesti dall'ente. Vuoi capire quali attività digitali rientrano nel tuo progetto? Parti da una consulenza dedicata con il nostro team.
