$ cat /var/www/vhosts/evosistemi.com/httpdocs/wp-content/mu-plugins/evosistemi-bandi.php Finanziamento agevolato PMI commercio Veneto
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Sviluppo del sistema produttivo veneto - Disposizioni operative uniche - Settore Commercio
Bando / AgevolazioneApertoRegionale

Sviluppo del sistema produttivo veneto - Disposizioni operative uniche - Settore Commercio

Ente erogatore: Veneto Innovazione Spa · Veneto

⏱ Apertura a sportello / fino a esaurimento fondi

Il bando Sviluppo del sistema produttivo veneto - Disposizioni operative uniche - Settore Commercio, gestito da Veneto Innovazione Spa, mette a disposizione finanziamenti agevolati per le piccole e medie imprese del Veneto attive nel commercio e nei servizi. La misura, di livello regionale e attualmente aperta, opera con una provvista mista pubblico-privata a rischio banca: la Regione trasferisce all'istituto di credito risorse a tasso zero, abbattendo così il costo del finanziamento per l'impresa. La dotazione complessiva supera gli 83,3 milioni di euro e le domande possono essere presentate in modalità a sportello, fino a esaurimento delle risorse.

Chi può accedere e a cosa serve

Possono accedere le PMI venete che operano nei settori del commercio e dei servizi individuati dalla classificazione ATECO 2007 richiamata dal bando (commercio, trasporto e magazzinaggio, alloggio e ristorazione, attività editoriali e di produzione audiovisiva, informatica e servizi informativi, attività professionali, scientifiche e tecniche, servizi alle imprese, istruzione, attività artistiche e di intrattenimento, altri servizi alla persona). Lo strumento è pensato per sostenere programmi di investimento e operazioni di rafforzamento finanziario, con un meccanismo che riduce gli oneri grazie alla provvista regionale a tasso zero veicolata tramite la banca convenzionata.

Per orientarti tra le altre opportunità rivolte alle imprese, puoi consultare l'archivio dei bandi per innovazione e digitale.

Spese ammissibili

Il finanziamento copre due grandi categorie di spese. La prima riguarda gli investimenti: investimenti immobiliari, investimenti mobiliari e immobilizzazioni immateriali, comprese le spese di direzione lavori, studi, progettazioni e consulenze esterne connesse al programma di investimento. Rientrano qui anche le iniziative di commercializzazione e promozione e i percorsi per l'ottenimento di certificazioni di qualità, con un limite del 10% per le voci di consulenza, progettazione e attività correlate.

La seconda categoria è il supporto finanziario: ricapitalizzazione aziendale, riequilibrio finanziario, consolidamento delle passività bancarie a breve termine e altre iniziative di sostegno alla solidità dell'impresa. Le immobilizzazioni immateriali aprono spazio a progetti digitali concreti, dal software gestionale su misura alle piattaforme di vendita online.

Come funziona la domanda

L'agevolazione è a sportello (art. 5, D.Lgs. n. 123/1998): le domande si presentano in modo continuativo, senza una scadenza fissa, fino a esaurimento delle risorse disponibili. La richiesta va presentata a Veneto Sviluppo per il tramite delle banche o delle società di leasing convenzionate con la finanziaria regionale, oppure tramite una cooperativa di garanzia, un consorzio fidi o un ufficio provinciale, interprovinciale o regionale di un'associazione di categoria, anche attraverso la relativa società di servizi.

Quando la domanda passa per un confidi o un'associazione di categoria, deve essere già corredata dalla copia della delibera di concessione dell'affidamento da parte della banca o società di leasing prescelta, con l'indicazione di importo, forma tecnica, durata e garanzie richieste a sostegno dell'operazione.

Investimenti immateriali e digitalizzazione

La presenza delle immobilizzazioni immateriali tra le spese ammissibili rende questo strumento adatto a finanziare la trasformazione digitale dell'impresa commerciale o di servizi. Un piano di investimento ben costruito può includere lo sviluppo di un sito web professionale, l'avvio di un canale e-commerce, l'adozione di software dedicati e l'introduzione di soluzioni di intelligenza artificiale per la gestione e l'analisi dei dati.

Per impostare progetti di questo tipo puoi partire dalla realizzazione di un negozio online, dall'adozione di soluzioni di intelligenza artificiale oppure da una consulenza digitale dedicata per definire priorità e budget coerenti con il bando.

Come ti aiuta Evo Sistemi

Evo Sistemi, web agency e software house di Perugia, affianca le PMI venete in tutto il percorso: dalla definizione del progetto digitale alla sua piena realizzazione e rendicontazione. In fase di candidatura aiutiamo a tradurre l'idea in un piano di investimento finanziabile, individuando le voci immateriali ammissibili (sito web, e-commerce, software su misura, intelligenza artificiale) e quantificando spese e tempistiche in modo coerente con le regole della misura.

Dopo l'ammissione, sviluppiamo concretamente le soluzioni e produciamo la documentazione tecnica ed economica necessaria alla rendicontazione: capitolati, computi, report di avanzamento e giustificativi delle attività. Possiamo curare lo sviluppo del tuo sito web professionale e le integrazioni CRM al cuore del tuo investimento digitale, così da arrivare al rendiconto con un progetto solido e tracciabile.

Domande frequenti

Chi può richiedere il finanziamento agevolato del settore commercio veneto?
Possono richiederlo le piccole e medie imprese (PMI) con sede operativa in Veneto attive nei settori del commercio e dei servizi individuati dalla classificazione ATECO 2007 richiamata dal bando, tra cui commercio, trasporto e magazzinaggio, ristorazione e alloggio, informatica e servizi informativi, attività professionali e scientifiche, servizi alle imprese e altri servizi alla persona.
Qual è la dotazione complessiva del bando?
La dotazione complessiva della misura è di oltre 83,3 milioni di euro (83.332.089,82 €), destinati ai finanziamenti agevolati per le PMI venete del commercio e dei servizi.
C'è una scadenza per presentare la domanda?
No, non è prevista una scadenza fissa. L'agevolazione è a sportello (art. 5, D.Lgs. n. 123/1998): le domande si possono presentare in modo continuativo fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Quali spese sono finanziabili?
Sono finanziabili le spese per investimenti (immobiliari, mobiliari e immobilizzazioni immateriali, comprese direzione lavori, studi, progettazioni e consulenze esterne entro il 10%, oltre a iniziative di commercializzazione, promozione e certificazioni di qualità) e le spese per supporto finanziario (ricapitalizzazione, riequilibrio finanziario e consolidamento delle passività bancarie a breve).
In che modo si presenta la domanda?
La domanda va presentata a Veneto Sviluppo tramite le banche o le società di leasing convenzionate con la finanziaria regionale, oppure tramite una cooperativa di garanzia, un consorzio fidi o un ufficio provinciale, interprovinciale o regionale di un'associazione di categoria. Se passa per confidi o associazione di categoria, deve già includere la delibera di affidamento della banca prescelta con importo, forma tecnica, durata e garanzie.
Posso usare il finanziamento per progetti di digitalizzazione?
Sì. Le immobilizzazioni immateriali rientrano tra le spese ammissibili, quindi il finanziamento può sostenere progetti digitali come sito web, e-commerce, software su misura e soluzioni di intelligenza artificiale, purché inseriti in un coerente programma di investimento.
Simone Cirone, Titolare di Evo Sistemi

A cura di Simone Cirone

Titolare di Evo Sistemi — web agency e software house. Affianchiamo le imprese nella realizzazione e nella rendicontazione dei progetti digitali finanziati da bandi e incentivi.

Scheda aggiornata il 02/08/2026. I dati ufficiali provengono dall'ente erogatore: verifica sempre la fonte prima di presentare domanda.