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Contributo a fondo perduto per l’indennizzo dei danni materiali diretti subiti dalle impr…
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Contributo a fondo perduto per l’indennizzo dei danni materiali diretti subiti dalle imprese esportatrici dei territori delle province di Firenze, Livorno, Pisa, Pistoia e Prato in seguito agli eventi alluvionali verificatisi a partire dal 2 novembre 2023

Ente erogatore: SIMEST · Toscana

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Scadenza: 02/11/2027

SIMEST mette a disposizione un contributo a fondo perduto per indennizzare i danni materiali diretti subiti dalle imprese esportatrici della Toscana a seguito degli eventi alluvionali a partire dal 2 novembre 2023. La misura è dedicata alle realtà con sede operativa o unità locali nelle province di Firenze, Livorno, Pisa, Pistoia e Prato e prevede un importo massimo concedibile di 5.000.000 €, a valere su una dotazione complessiva di 300.000.000 €. Si tratta di un'agevolazione di livello regionale, attualmente aperta con domande presentabili fino al 2 novembre 2027.

Cosa finanzia il contributo a fondo perduto SIMEST

Il contributo, erogato in conto capitale, copre i danni materiali ad attivi subiti dall'impresa con un nesso causale diretto con l'evento alluvionale: tra gli esempi rientrano immobili, attrezzature, macchinari, automezzi e scorte di magazzino. L'entità del danno deve essere accertata da una perizia asseverata redatta da un perito iscritto ad Albo, Ordine o Collegio professionale. La copertura riconosciuta è pari fino all'80% dei danni accertati per i beni non assicurati e fino al 100% per i beni assicurati, limitatamente alla quota esclusa dalla copertura (franchigia, scoperto o parte non assicurata). L'importo non può comunque superare il valore dei danni stimati né, sommato a contributi già concessi con le Circolari 1/FPI/2023 e 3/FPI/2023, il tetto di 5 milioni di euro.

A chi si rivolge: requisiti per le imprese

La misura è aperta alle imprese di tutte le dimensioni con sede legale in uno Stato membro dell'Unione europea e sede operativa o unità locali nei territori toscani colpiti dall'alluvione, come individuati negli allegati al D.L. 61/2023 e al D.L. 145/2023. È inoltre richiesto l'avvenuto deposito del bilancio dell'esercizio 2022 (o, in assenza di obbligo, della dichiarazione dei redditi). Sul fronte export, l'impresa deve dimostrare in alternativa: un fatturato export pari ad almeno il 3%, oppure un codice ATECO produttivo con almeno il 10% del fatturato totale realizzato verso imprese clienti esportatrici (accesso di filiera). Sono escluse le attività con codici ATECO non ammessi dalla Circolare.

Come si presenta la domanda e quando

La domanda si presenta esclusivamente tramite il Portale SIMEST, con sottoscrizione digitale del legale rappresentante; è ricevibile solo se completa di tutti gli allegati richiesti. Tra la documentazione obbligatoria figurano la perizia asseverata dei danni sul format SIMEST, la dichiarazione sui beni coperti e non coperti da assicurazione, la dichiarazione IVA 2023, il documento di identità del perito, il contratto di conto corrente dedicato, il DURC e — per importi superiori a 150.000 € — la documentazione antimafia. Lo sportello è attivo dal 9 gennaio 2024 e resta aperto fino al 2 novembre 2027; il contributo viene poi erogato in un'unica tranche entro 10 giorni dalla delibera del Comitato Agevolazioni. Per individuare altre opportunità dedicate all'export puoi consultare i bandi per l'internazionalizzazione.

Come ti aiuta Evo Sistemi

Un contributo per i danni da alluvione è anche l'occasione per ricostruire l'azienda su basi digitali più solide e meno vulnerabili. Evo Sistemi, software house e web agency di Perugia, affianca le imprese esportatrici toscane sia nella realizzazione sia nella rendicontazione dei progetti collegati alla ripresa dell'attività. Sul fronte tecnico ricostruiamo e mettiamo in sicurezza gli asset digitali compromessi: siti web e piattaforme e-commerce per riattivare i canali di vendita verso i mercati esteri, integrazioni e CRM per ricostituire il patrimonio gestionale e di clientela export, e interventi di cybersecurity e protezione dei dati per ridurre il rischio di nuove interruzioni operative. Sul fronte amministrativo curiamo la raccolta ordinata della documentazione tecnica delle spese sostenute, in modo da semplificare il dialogo con il perito e con SIMEST. Il nostro team di consulenza digitale ti aiuta a inquadrare il progetto in modo coerente con i requisiti del contributo.

Domande frequenti

Chi eroga questo contributo a fondo perduto e a chi è destinato?
Il contributo è erogato da SIMEST ed è destinato alle imprese esportatrici di tutte le dimensioni con sede operativa o unità locali nei territori toscani colpiti dall'alluvione a partire dal 2 novembre 2023, in particolare nelle province di Firenze, Livorno, Pisa, Pistoia e Prato.
Qual è l'importo massimo del contributo SIMEST per i danni da alluvione?
L'importo massimo concedibile è di 5.000.000 €. Il contributo copre fino all'80% dei danni accertati per i beni non assicurati e fino al 100% per la quota dei beni assicurati esclusa dalla copertura (franchigia, scoperto o parte non assicurata), entro il limite del valore dei danni stimati dalla perizia.
Entro quando si può presentare la domanda?
Lo sportello è attivo dal 9 gennaio 2024 e le domande possono essere presentate fino al 2 novembre 2027, tramite il Portale SIMEST con firma digitale del legale rappresentante.
Quali requisiti di export servono per accedere al contributo?
L'impresa deve dimostrare, in alternativa, un fatturato export pari ad almeno il 3% oppure un codice ATECO produttivo con almeno il 10% del fatturato totale realizzato verso imprese clienti esportatrici (accesso di filiera). Sono esclusi i codici ATECO non ammessi dalla Circolare SIMEST.
Come deve essere documentato il danno subito?
Il danno materiale deve essere accertato da una perizia asseverata, redatta da un perito iscritto ad Albo, Ordine o Collegio professionale, utilizzando il format messo a disposizione da SIMEST. Alla domanda vanno allegati anche la dichiarazione sui beni assicurati, la dichiarazione IVA, il DURC e, per importi oltre 150.000 €, la documentazione antimafia.
Come può aiutare Evo Sistemi le imprese che ricevono il contributo?
Evo Sistemi affianca le imprese nella ricostruzione digitale degli asset danneggiati (siti web, e-commerce, CRM e cybersecurity) e nell'organizzazione della documentazione tecnica delle spese, supportando sia la realizzazione del progetto sia la sua rendicontazione verso SIMEST.
Simone Cirone, Titolare di Evo Sistemi

A cura di Simone Cirone

Titolare di Evo Sistemi — web agency e software house. Affianchiamo le imprese nella realizzazione e nella rendicontazione dei progetti digitali finanziati da bandi e incentivi.

Scheda aggiornata il 19/06/2026. I dati ufficiali provengono dall'ente erogatore: verifica sempre la fonte prima di presentare domanda.