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Attrazione e sostegno della propensione agli investimenti nel territorio Bando A - Regione Piemonte
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Attrazione e sostegno della propensione agli investimenti nel territorio Bando A - Regione Piemonte

Ente erogatore: Regione Piemonte · Piemonte

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Scadenza: 10/09/2026

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In sintesi

Cos'è Il Bando ha l’obiettivo di rilanciare la propensione agli investimenti del sistema produttivo, attraverso l’attrazione e lo sviluppo di nuovi investimenti idonei ad agire da volano per il consolidamento del tessuto imprenditoriale locale e il sostegno a tutte le filiere produttive. In tale ambito potranno essere sostenuti interventi per la promozione di investimenti produttivi e di riconversione industriale e per la riqualificazione e riconversione di aree industriali dismesse.l’obiettivo è quello di:- incentivare gli investimenti da parte di imprese non ancora attive in Piemonte;- attrarre imprese piemontesi che hanno delocalizzato la produzione, ma che intendano reinsediarsi nel territorio regionale;- consolidare e radicare le imprese già presenti, attraverso il sostegno ad un nuovo investimento funzionalmente diverso da quello esistente;- incentivare interventi di riqualificazione dei siti produttivi dismessi. A chi si rivolge Possono richiedere le agevolazioni di cui al presente bando le PMI e le imprese a media capitalizzazione con un processo produttivo attivo che si configurino come:- imprese non ancora attive in Piemonte che intendono realizzare un nuovo investimento in Piemonte;- imprese presenti in passato in Piemonte, che intendono reinsediarsi mediante un nuovo investimento;- imprese già attive in Piemonte che intendono realizzare un nuovo investimento iniziale sul territorio regionale. Sono ammissibili i seguenti interventi:Per le imprese non ancora attive in Piemonte o che intendono reinsediarsi nel territorio regionale (lettere a. e b. del par. 2.1 del bando), investimenti finalizzati alla realizzazione di nuovi impianti di produzione di beni oppure di servizi funzionali e strettamente legati all’attività industriale. Per le imprese già attive in Piemonte, investimenti finalizzati: i) alla creazione di una nuova unità locale; ii) all’ampliamento della capacità di un’unità locale esistente, da intendersi come nuova metratura effettivamente utilizzata a fini produttivi; iii) alla diversificazione dell’attuale produzione di beni oppure di servizi funzionali e strettamente legati all’attività industriale. Cosa prevede L’agevolazione prevista dal bando può coprire fino al 100% dei costi del progetto ritenuti ammissibili e risulta così suddivisa:Finanziamento agevolato: per le PMI e le imprese a media capitalizzazione, fino al 100% del valore del progetto con intervento di risorse PR FESR pari al 70% a tasso zero e con risorse bancarie per il rimanente 30%. Contributo a fondo perduto: solo per le PMI, un contributo a fondo perduto quantificato sulla base dell’ESL disponibile (al netto dell’ESL del finanziamento) e nei limiti riportati nella tabella di cui al par. 2.12.4 del bando. Il contributo viene riconosciuto, ed erogato in esito ai controlli sulla rendicontazione, solo se l’importo quantificato risulta superiore a euro 500,00.

Cos'è e cosa finanzia

Cos'è Il Bando ha l’obiettivo di rilanciare la propensione agli investimenti del sistema produttivo, attraverso l’attrazione e lo sviluppo di nuovi investimenti idonei ad agire da volano per il consolidamento del tessuto imprenditoriale locale e il sostegno a tutte le filiere produttive. In tale ambito potranno essere sostenuti interventi per la promozione di investimenti produttivi e di riconversione industriale e per la riqualificazione e riconversione di aree industriali dismesse.l’obiettivo è quello di:- incentivare gli investimenti da parte di imprese non ancora attive in Piemonte;- attrarre imprese piemontesi che hanno delocalizzato la produzione, ma che intendano reinsediarsi nel territorio regionale;- consolidare e radicare le imprese già presenti, attraverso il sostegno ad un nuovo investimento funzionalmente diverso da quello esistente;- incentivare interventi di riqualificazione dei siti produttivi dismessi. A chi si rivolge Possono richiedere le agevolazioni di cui al presente bando le PMI e le imprese a media capitalizzazione con un processo produttivo attivo che si configurino come:- imprese non ancora attive in Piemonte che intendono realizzare un nuovo investimento in Piemonte;- imprese presenti in passato in Piemonte, che intendono reinsediarsi mediante un nuovo investimento;- imprese già attive in Piemonte che intendono realizzare un nuovo investimento iniziale sul territorio regionale. Sono ammissibili i seguenti interventi:Per le imprese non ancora attive in Piemonte o che intendono reinsediarsi nel territorio regionale (lettere a. e b. del par. 2.1 del bando), investimenti finalizzati alla realizzazione di nuovi impianti di produzione di beni oppure di servizi funzionali e strettamente legati all’attività industriale. Per le imprese già attive in Piemonte, investimenti finalizzati: i) alla creazione di una nuova unità locale; ii) all’ampliamento della capacità di un’unità locale esistente, da intendersi come nuova metratura effettivamente utilizzata a fini produttivi; iii) alla diversificazione dell’attuale produzione di beni oppure di servizi funzionali e strettamente legati all’attività industriale. Cosa prevede L’agevolazione prevista dal bando può coprire fino al 100% dei costi del progetto ritenuti ammissibili e risulta così suddivisa:Finanziamento agevolato: per le PMI e le imprese a media capitalizzazione, fino al 100% del valore del progetto con intervento di risorse PR FESR pari al 70% a tasso zero e con risorse bancarie per il rimanente 30%. Contributo a fondo perduto: solo per le PMI, un contributo a fondo perduto quantificato sulla base dell’ESL disponibile (al netto dell’ESL del finanziamento) e nei limiti riportati nella tabella di cui al par. 2.12.4 del bando. Il contributo viene riconosciuto, ed erogato in esito ai controlli sulla rendicontazione, solo se l’importo quantificato risulta superiore a euro 500,00.

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Domande frequenti

Chi può partecipare a questo bando?
I beneficiari tipici sono imprese e attività del territorio interessato. Consulta i requisiti nel bando ufficiale: Evo Sistemi può aiutarti a verificare se il tuo progetto è ammissibile.
Quando scade il bando?
Le domande si presentano entro il 10/09/2026. Ti consigliamo di muoverti per tempo: la parte tecnica del progetto (sito, e-commerce, software) richiede giorni di lavorazione. Contatta Evo Sistemi per partire subito.
Quanto si può ottenere?
Il bando prevede un contributo massimo di € 3.000.000. Gli importi e le spese ammissibili effettive dipendono dal progetto presentato.
Come può aiutarmi Evo Sistemi con questo bando?
Evo Sistemi è una web agency e software house: realizziamo la parte digitale dell'investimento finanziato — siti web, e-commerce, software su misura, intelligenza artificiale, integrazioni CRM/ERP, SEO/GEO e compliance — fornendo preventivi e documentazione utili alla rendicontazione. Scrivici tramite la pagina Contatti per una consulenza gratuita.
Simone Cirone, titolare di Evo Sistemi

A cura di Simone Cirone

Titolare di Evo Sistemi — web agency e software house. Affianchiamo le imprese nella realizzazione e nella rendicontazione dei progetti digitali finanziati da bandi e incentivi.

Scheda aggiornata il 17/06/2026. I dati ufficiali provengono dall'ente erogatore: verifica sempre la fonte prima di presentare domanda.