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CCCIAA e Comune di Firenze - Bando a sostegno delle micro, piccole e medie imprese della città metropolitana di Firenze in materia di sicurezza delle sedi aziendali - Anno 2026

Ente erogatore: Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Firenze · Toscana

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Scadenza: 31/12/2026

La Camera di Commercio di Firenze e il Comune di Firenze mettono a disposizione un contributo a fondo perduto dedicato alle micro, piccole e medie imprese della città metropolitana fiorentina che investono nella sicurezza delle proprie sedi aziendali e nel ripristino dei danni causati da atti vandalici. La misura, in conto capitale, copre il 50% delle spese ammissibili fino a un massimo di 5.000 euro per impresa, a fronte di una dotazione complessiva di 75.000 euro. Il bando è aperto e raccoglie le domande fino al 31 dicembre 2026 (salvo esaurimento delle risorse), con spese ammissibili a partire dal 1° dicembre 2025.

A chi si rivolge il bando

Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese (secondo la definizione dell'Allegato 1 del Regolamento UE n. 651/2014) che abbiano sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Firenze e che risultino iscritte e attive al relativo Registro delle Imprese. Sono richiesti, tra l'altro, la regolarità nel pagamento del diritto annuale, la regolarità contributiva (DURC) e l'assenza di procedure concorsuali in corso. Sono escluse le realtà iscritte al solo Repertorio Economico Amministrativo. Trattandosi di un'agevolazione di livello regionale, l'iniziativa si inserisce nel panorama degli incentivi per le imprese della Toscana.

Cosa finanzia: interventi ammissibili

Il contributo sostiene due ambiti di intervento. Il primo riguarda il ripristino dei danni subiti a seguito di atti vandalici: vetrine, bandoni, porte di accesso ai locali, dehors, impianti di allarme e/o videosorveglianza, sistemi antintrusione e registratori di cassa. Il secondo ambito è dedicato alla sicurezza della sede aziendale, con l'installazione, il potenziamento o l'adeguamento di vetrine, bandoni, porte di accesso, impianti di allarme e/o videosorveglianza e sistemi antintrusione. Le spese devono avere un importo minimo di 1.000 euro ed essere fatturate e pagate a partire dal 1° dicembre 2025.

Entità e tipologia del contributo

L'agevolazione è erogata in conto capitale nella misura del 50% delle spese sostenute, con un tetto massimo di 5.000 euro per impresa. La dotazione complessiva del bando ammonta a 75.000 euro. Ogni impresa può presentare una sola richiesta di contributo, allegando il modulo di domanda, le fatture elettroniche e le quietanze di pagamento delle spese ammissibili, oltre alle dichiarazioni sostitutive previste (Codice antimafia, polizze catastrofali) e, per i soggetti obbligati, copia della polizza assicurativa di cui all'art. 1, comma 101, della L. 213/2023 in corso di validità.

Scadenze e come fare domanda

Il bando ha preso avvio il 9 aprile 2026 ed è attualmente aperto: le domande possono essere presentate fino al 31 dicembre 2026, fatto salvo l'eventuale esaurimento anticipato delle risorse disponibili. La documentazione richiesta deve essere completa e coerente con le spese effettivamente sostenute e quietanzate. Per modalità operative, modulistica aggiornata e dettagli sui requisiti consigliamo di consultare sempre la pagina ufficiale della Camera di Commercio di Firenze.

Come ti aiuta Evo Sistemi

Questo bando finanzia interventi fisici di sicurezza, ma molti di essi hanno una componente tecnologica e digitale crescente: impianti di videosorveglianza connessi, sistemi di allarme intelligenti e gestione dei dati raccolti devono essere progettati e gestiti in modo conforme. Evo Sistemi, web agency e software house di Perugia, affianca le imprese della Toscana e di tutta Italia su due fronti.

Sul piano della realizzazione, curiamo gli aspetti digitali collegati alla sicurezza: dalla messa in sicurezza dei sistemi e delle reti che gestiscono allarmi e videosorveglianza con i nostri servizi di cybersecurity e protezione dei dati, fino alla compliance e gestione documentale per il trattamento corretto delle immagini e delle informazioni raccolte. Sul piano della rendicontazione, vi aiutiamo a organizzare fatture elettroniche, quietanze e dichiarazioni in modo ordinato e tracciabile, riducendo il rischio di errori che possono compromettere l'erogazione del contributo. Una consulenza dedicata permette di capire fin da subito quali spese rientrano tra quelle ammissibili e come strutturare il progetto. Contattaci per valutare insieme l'investimento finanziabile.

Domande frequenti

Chi può partecipare al bando sicurezza sedi aziendali di Firenze 2026?
Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese (come definite dall'Allegato 1 del Regolamento UE n. 651/2014) con sede legale e/o unità locali nella circoscrizione della Camera di Commercio di Firenze, iscritte e attive al relativo Registro delle Imprese, in regola con il diritto annuale e con gli adempimenti contributivi (DURC). Sono escluse le realtà iscritte al solo Repertorio Economico Amministrativo.
Quanto vale il contributo e qual è l'importo massimo?
Il contributo è a fondo perduto, in conto capitale, e copre il 50% delle spese ammissibili fino a un massimo di 5.000 euro per impresa. La dotazione complessiva del bando è di 75.000 euro. Le spese devono avere un importo minimo di 1.000 euro.
Quali spese sono ammissibili?
Sono finanziabili il ripristino di danni da atti vandalici (vetrine, bandoni, porte di accesso, dehors, impianti di allarme e/o videosorveglianza, sistemi antintrusione, registratori di cassa) e gli interventi di sicurezza della sede aziendale, ovvero installazione, potenziamento o adeguamento di vetrine, bandoni, porte, impianti di allarme e/o videosorveglianza e sistemi antintrusione. Le spese devono essere fatturate e pagate a partire dal 1° dicembre 2025.
Entro quando va presentata la domanda?
Il bando è aperto dal 9 aprile 2026 e le domande possono essere presentate fino al 31 dicembre 2026, salvo esaurimento anticipato delle risorse disponibili. Ogni impresa può presentare una sola richiesta di contributo.
Quali documenti servono per la domanda?
Occorre allegare il modulo di domanda, le fatture elettroniche relative alle spese ammissibili, le copie delle quietanze di pagamento, le dichiarazioni sostitutive in materia di Codice antimafia e di polizze catastrofali e, per i soggetti obbligati, copia della polizza assicurativa prevista dall'art. 1, comma 101, della L. 213/2023 in corso di validità.
Il bando finanzia anche la sicurezza informatica dei sistemi di videosorveglianza?
Il bando finanzia principalmente interventi fisici di sicurezza e ripristino danni. Gli impianti di videosorveglianza e allarme ammessi hanno però una componente digitale: la messa in sicurezza delle reti che li gestiscono e la corretta gestione dei dati raccolti vanno progettate a parte. Evo Sistemi affianca le imprese su questi aspetti tecnologici e sulla rendicontazione delle spese.
Simone Cirone, Titolare di Evo Sistemi

A cura di Simone Cirone

Titolare di Evo Sistemi — web agency e software house. Affianchiamo le imprese nella realizzazione e nella rendicontazione dei progetti digitali finanziati da bandi e incentivi.

Scheda aggiornata il 18/06/2026. I dati ufficiali provengono dall'ente erogatore: verifica sempre la fonte prima di presentare domanda.