$ cat /var/www/vhosts/evosistemi.com/httpdocs/wp-content/mu-plugins/evosistemi-bandi.php Bando Agricoltura Green 2026 Maremma e Tirreno
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CCIAA Maremma e Tirreno - Bando Agricoltura Green 2026
Bando / AgevolazioneApertoRegionale

CCIAA Maremma e Tirreno - Bando Agricoltura Green 2026

Ente erogatore: Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno · Toscana

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Scadenza: 10/11/2026

Il Bando Agricoltura Green 2026 della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno mette a disposizione un contributo a fondo perduto per le micro, piccole e medie imprese agricole che vogliono adottare attrezzature e soluzioni green. L'agevolazione, di livello regionale e attualmente aperta, sostiene la transizione ecologica delle aziende agricole e delle filiere agroalimentari tradizionali nelle province di Livorno e Grosseto, in Toscana. Con una dotazione complessiva di 180.000 euro, il bando copre fino al 70% delle spese ammissibili, per un importo unitario massimo di 4.000 euro.

Che cos'è il Bando Agricoltura Green 2026

Il bando promuove l'implementazione di nuove attrezzature e soluzioni green all'interno dell'attività agricola e delle filiere agroalimentari tradizionali, con l'obiettivo di accompagnare le imprese verso una concreta transizione ecologica. Si tratta di un'agevolazione a livello regionale erogata dalla Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, dedicata al territorio toscano e in particolare alle aree di Livorno e Grosseto. La dotazione finanziaria messa a disposizione per l'edizione 2026 è pari a 180.000 euro.

A chi si rivolge: requisiti e territorio

Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese (MPMI) con sede legale e/o unità operativa nella provincia di Livorno o di Grosseto. Un vincolo importante riguarda la continuità tra edizioni: le imprese che hanno già beneficiato di un contributo a valere sul Bando Agricoltura Green anno 2025 della stessa Camera di Commercio non possono partecipare all'edizione 2026. Per esplorare altre opportunità della tua area puoi consultare l'archivio dei bandi per impresa e competitività.

Quanto vale il contributo e le maggiorazioni

Il contributo è erogato in conto capitale, sotto forma di fondo perduto, e copre il 60% delle spese sostenute e ritenute ammissibili (al netto dell'IVA), fino a un importo unitario massimo di 4.000 euro. L'aliquota sale al 70% delle spese, sempre con tetto a 4.000 euro, per gli investimenti realizzati da imprese agricole con produzione certificata DOP/IGP oppure che operano con metodo biologico.

Sono inoltre previste maggiorazioni. Una prima maggiorazione di 300 euro spetta alle imprese che rientrano in una di queste casistiche, non cumulabili tra loro: impresa con bilancio di sostenibilità redatto ai sensi del D.Lgs. 125/24; impresa in possesso della certificazione di genere (UNI/PdR 125:2022); impresa femminile; impresa sociale iscritta nell'apposita sezione del registro imprese; società benefit. A questa può aggiungersi un'ulteriore maggiorazione di 300 euro in caso di possesso del rating di legalità.

Tempistiche e fonte ufficiale

Il bando è aperto: la finestra di partecipazione è iniziata il 9 aprile 2026 e le domande possono essere presentate entro il 10 novembre 2026, salvo esaurimento anticipato delle risorse disponibili. Per scadenze, modulistica e dettagli operativi consigliamo di fare riferimento alla pagina ufficiale dei bandi della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno.

Come ti aiuta Evo Sistemi

Evo Sistemi, web agency e software house di Perugia, affianca le imprese agricole e agroalimentari nel rendere digitale e misurabile il proprio percorso green. Anche quando l'investimento principale riguarda attrezzature, gli strumenti digitali sono spesso parte integrante del progetto: gestionali e software su misura per tracciare consumi e produzioni, piattaforme e soluzioni e-commerce per la vendita diretta dei prodotti di filiera, oltre a siti web aziendali che valorizzano le certificazioni DOP/IGP e biologiche.

Ti supportiamo in entrambe le fasi del bando: nella REALIZZAZIONE del progetto, sviluppando le componenti digitali e l'integrazione dei dati gestionali a supporto della transizione ecologica; e nella RENDICONTAZIONE, predisponendo preventivi chiari, documentazione di spesa coerente e materiali utili a dimostrare l'ammissibilità degli interventi. Vuoi capire cosa è finanziabile nel tuo caso? Parliamone con una consulenza dedicata.

Domande frequenti

Chi può partecipare al Bando Agricoltura Green 2026 della CCIAA Maremma e Tirreno?
Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese (MPMI) con sede legale e/o unità operativa nella provincia di Livorno o di Grosseto. Sono escluse le imprese che hanno già ottenuto il contributo nell'edizione 2025 dello stesso bando.
Qual è l'importo del contributo e come viene erogato?
Il contributo è a fondo perduto in conto capitale e copre il 60% delle spese ammissibili (al netto di IVA), fino a un massimo di 4.000 euro. L'aliquota sale al 70%, sempre con tetto a 4.000 euro, per le imprese con produzione certificata DOP/IGP o con metodo biologico.
Quali maggiorazioni sono previste dal bando?
È prevista una maggiorazione di 300 euro per una sola di queste condizioni (non cumulabili tra loro): bilancio di sostenibilità ai sensi del D.Lgs. 125/24, certificazione di genere UNI/PdR 125:2022, impresa femminile, impresa sociale o società benefit. A questa può sommarsi un'ulteriore maggiorazione di 300 euro per il possesso del rating di legalità.
Entro quando si può presentare la domanda?
Il bando è aperto dal 9 aprile 2026 e le domande possono essere presentate entro il 10 novembre 2026, salvo esaurimento anticipato delle risorse, che ammontano complessivamente a 180.000 euro.
Le spese per software e strumenti digitali rientrano nel progetto green?
Il bando finanzia attrezzature e soluzioni green per l'attività agricola e le filiere agroalimentari. Le componenti digitali (gestionali, e-commerce, siti web) possono integrare il progetto a supporto della transizione ecologica: per verificare l'ammissibilità nel tuo caso conviene consultare il bando ufficiale e chiedere una consulenza specializzata.
Simone Cirone, Titolare di Evo Sistemi

A cura di Simone Cirone

Titolare di Evo Sistemi — web agency e software house. Affianchiamo le imprese nella realizzazione e nella rendicontazione dei progetti digitali finanziati da bandi e incentivi.

Scheda aggiornata il 02/08/2026. I dati ufficiali provengono dall'ente erogatore: verifica sempre la fonte prima di presentare domanda.