
Ente erogatore: Camera di Commercio Arezzo Siena · Toscana
Il Bando voucher doppia transizione digitale ed energetica 2026 della Camera di Commercio di Arezzo Siena mette a disposizione delle micro, piccole e medie imprese un contributo a fondo perduto per accelerare insieme la trasformazione digitale e quella ecologica. L'agevolazione, di livello regionale e attualmente aperta, sostiene progetti che introducono tecnologie 4.0 e modelli di business green-oriented nelle province di Arezzo e Siena, in Toscana. La dotazione complessiva è di 66.000 € e ogni impresa può ottenere un voucher fino a 3.500 €. Le domande si presentano fino al 15 dicembre 2026, con sportello aperto dal 30 aprile 2026.
Il bando sostiene programmi di investimento che uniscono la trasformazione tecnologica e digitale dell'impresa al miglioramento della sostenibilità socio-ambientale della produzione. Sul fronte digitale, l'obiettivo è introdurre soluzioni e servizi basati sulle tecnologie e competenze del Piano Transizione 4.0, favorendo la collaborazione tra MPMI e fornitori altamente qualificati. Sul fronte ecologico, sono incentivati i percorsi di efficienza energetica, l'introduzione di Fonti di Energia Rinnovabile (FER) e la partecipazione a Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) per ridurre l'impatto ambientale delle attività aziendali. Il filo conduttore è un progetto a elevato contenuto di innovazione e sostenibilità capace di accrescere la competitività dell'azienda. Per la parte digitale puoi contare su soluzioni di intelligenza artificiale e software su misura coerenti con gli obiettivi 4.0 del bando.
Il contributo è erogato sotto forma di voucher a fondo perduto (conto capitale): l'azienda non deve restituire l'importo ricevuto. La dotazione totale del bando ammonta a 66.000 € e il voucher massimo riconosciuto a ciascuna impresa è di 3.500 €. Trattandosi di una misura della Camera di Commercio di Arezzo Siena, il contributo è destinato a coprire una quota delle spese ammissibili sostenute per realizzare il progetto di doppia transizione. Per i dettagli su aliquote, spese ammissibili e modalità di erogazione fa fede la documentazione ufficiale pubblicata dall'ente camerale.
Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese (MPMI ai sensi dell'Allegato 1 del Regolamento UE n. 651/2014) con sede legale nelle province di Arezzo o di Siena. Le imprese devono essere attive e iscritte al Registro delle Imprese, in regola con il pagamento del diritto annuale e con gli obblighi contributivi e di sicurezza sul lavoro (D.lgs. 81/2008). Sono escluse le imprese in fallimento, liquidazione, concordato preventivo o altre procedure concorsuali, quelle con forniture in essere verso la Camera di Commercio e quelle con debiti scaduti nei confronti dell'ente o delle aziende speciali collegate. Il bando interessa imprese di molteplici comparti: puoi consultare le altre opportunità su innovazione e digitale.
Lo sportello del bando è aperto dal 30 aprile 2026 e le domande possono essere presentate fino al 15 dicembre 2026. Poiché le risorse complessive sono limitate a 66.000 €, è opportuno preparare per tempo progetto e documentazione: in caso di esaurimento anticipato dei fondi, le agevolazioni vengono assegnate fino a copertura della dotazione. Tutti i riferimenti normativi, la modulistica e le condizioni complete sono disponibili sul sito ufficiale della Camera di Commercio di Arezzo Siena. Per impostare correttamente la parte digitale del progetto puoi partire da una consulenza dedicata.
Evo Sistemi affianca le MPMI di Arezzo, Siena e di tutta la Toscana nella parte digitale del progetto di doppia transizione: dalla progettazione iniziale fino alla rendicontazione del voucher. In fase di realizzazione sviluppiamo gli interventi ammissibili coerenti con il Piano Transizione 4.0 — soluzioni di cybersecurity per proteggere i nuovi sistemi digitali, piattaforme di e-commerce per nuovi canali di vendita e integrazioni CRM per gestire dati e processi in modo sostenibile. In fase di rendicontazione ti forniamo preventivi conformi, descrizioni tecniche del progetto, fatture quietanzate e la documentazione richiesta dalla Camera di Commercio per ottenere l'erogazione del contributo a fondo perduto senza intoppi. Un unico interlocutore tecnico per trasformare il voucher in un progetto digitale realmente operativo.