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CCIAA Firenze - Intervento a sostegno delle micro, piccole e medie imprese di nuova costituzione della città metropolitana di Firenze - Anno 2026
Bando / AgevolazioneApertoRegionale

CCIAA Firenze - Intervento a sostegno delle micro, piccole e medie imprese di nuova costituzione della città metropolitana di Firenze - Anno 2026

Ente erogatore: Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Firenze · Toscana

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Scadenza: 31/12/2026

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In sintesi

Cos'è Il disciplinare intende finanziare, tramite l’utilizzo di contributi a fondo perduto, le fasi di avvio e funzionamento delle imprese, iscritte a partire dall’01.01.2025 al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Firenze, nella cui compagine sociale sia incluso almeno un giovane con 35 anni di età da compiere nell’anno 2026 (nati dall’01.01.1991 in poi).  A chi si rivolge Sono ammissibili alle agevolazioni i soggetti che, alla data di presentazione della domanda e alla data di liquidazione del contributo, presentino i seguenti requisiti:a) siano Micro o Piccole o Medie imprese come definite dall’Allegato 1 del regolamento UE n. 651/2014 ;b) abbiano sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Firenze;c) siano iscritte e attive al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Firenze. Si precisa che non possono beneficiare dei suddetti contributi i soggetti iscritti solo al Repertorio Economico Amministrativo;d) siano in regola con il pagamento del diritto annuale;e) risultino in regola con gli adempimenti previdenziali e assistenziali (DURC);f) non abbiano forniture in essere con la Camera di Commercio di Firenze ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D. L. 95 del 06.07.2012, convertito nella L. 07.08.2012, n. 135 ;g) non si trovino in fase di liquidazione e non siano soggette alle procedure concorsuali di cui al R. D. 16.03.1942, n. 267 e successive modificazioni, o alle procedure previste dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza di cui al D. Lgs. 12.01.2019 n. 14 e ssmmii;  Cosa prevede Il contributo camerale è pari al 50% delle spese ammissibili, con un minimo di spesa di € 2.000,00 (IVA esclusa) e con un massimale di € 5.000,00 per ogni impresa richiedente. Alle imprese Benefit viene riconosciuto un contributo aggiuntivo una tantum pari ad € 500,00. Sono ammesse a contributo le spese iniziali sostenute per la costituzione e l’avvio delle imprese, al netto dell’IVA, fatturate all’impresa e pagate dall’impresa a partire dall’01.01.2025 ed entro il 31.12.2026 e comunque prima della presentazione della domanda di contributo per le seguenti tipologie:a) costi di costituzione dell’impresa: oneri notarili e altre spese connesse alla fase iniziale di costituzione dell’impresa (al netto di tasse, imposte, diritti e bolli e dei costi inerenti l’iscrizione alla Camera di Commercio);b) spese di registrazione marchi, brevetti e disegni; c) acquisto di beni e servizi per la digitalizzazione dell’impresa: ad esempio software gestionali, hardware, tecnologie wireless, licenze d’uso e servizi software di tipo cloud ecc. Sono esclusi smartphone, cellulari, accessori (borse, mousepad, ecc.), manutenzione; d) acquisto di beni strumentali nuovi quali macchinari, attrezzature, arredi. Le spese devono riguardare esclusivamente beni durevoli, non di consumo e strettamente funzionali all’attività svolta (non sono ammessi gli autoveicoli o qualsiasi altro mezzo di trasporto). Nel caso di neoimpresa derivante da passaggio generazionale, deve trattarsi di beni non rientranti nel contratto di cessione, donazione o trasformazione;e) spese di promozione (realizzazione del logo aziendale, realizzazione sito web ed e-commerce, registrazione del dominio) e di comunicazione (es. messaggi pubblicitari su radio, tv, cartellonistica, social network, banner su siti di terzi, Google Ads, spese per materiali pubblicitari). In fase di istruttoria, sarà verificata l’effettiva operatività dei siti e potranno essere verificate le attività di comunicazione realizzate;f) canone affitto immobili della sede legale o unità locali site nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Firenze;g) spese legate ai processi di innovazione di processo/prodotto (per esempio test di prova, test in laboratorio, realizzazione prototipi, collaudi finali, ecc.). 

Cos'è e cosa finanzia

Cos'è Il disciplinare intende finanziare, tramite l’utilizzo di contributi a fondo perduto, le fasi di avvio e funzionamento delle imprese, iscritte a partire dall’01.01.2025 al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Firenze, nella cui compagine sociale sia incluso almeno un giovane con 35 anni di età da compiere nell’anno 2026 (nati dall’01.01.1991 in poi).  A chi si rivolge Sono ammissibili alle agevolazioni i soggetti che, alla data di presentazione della domanda e alla data di liquidazione del contributo, presentino i seguenti requisiti:a) siano Micro o Piccole o Medie imprese come definite dall’Allegato 1 del regolamento UE n. 651/2014 ;b) abbiano sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Firenze;c) siano iscritte e attive al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Firenze. Si precisa che non possono beneficiare dei suddetti contributi i soggetti iscritti solo al Repertorio Economico Amministrativo;d) siano in regola con il pagamento del diritto annuale;e) risultino in regola con gli adempimenti previdenziali e assistenziali (DURC);f) non abbiano forniture in essere con la Camera di Commercio di Firenze ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D. L. 95 del 06.07.2012, convertito nella L. 07.08.2012, n. 135 ;g) non si trovino in fase di liquidazione e non siano soggette alle procedure concorsuali di cui al R. D. 16.03.1942, n. 267 e successive modificazioni, o alle procedure previste dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza di cui al D. Lgs. 12.01.2019 n. 14 e ssmmii;  Cosa prevede Il contributo camerale è pari al 50% delle spese ammissibili, con un minimo di spesa di € 2.000,00 (IVA esclusa) e con un massimale di € 5.000,00 per ogni impresa richiedente. Alle imprese Benefit viene riconosciuto un contributo aggiuntivo una tantum pari ad € 500,00. Sono ammesse a contributo le spese iniziali sostenute per la costituzione e l’avvio delle imprese, al netto dell’IVA, fatturate all’impresa e pagate dall’impresa a partire dall’01.01.2025 ed entro il 31.12.2026 e comunque prima della presentazione della domanda di contributo per le seguenti tipologie:a) costi di costituzione dell’impresa: oneri notarili e altre spese connesse alla fase iniziale di costituzione dell’impresa (al netto di tasse, imposte, diritti e bolli e dei costi inerenti l’iscrizione alla Camera di Commercio);b) spese di registrazione marchi, brevetti e disegni; c) acquisto di beni e servizi per la digitalizzazione dell’impresa: ad esempio software gestionali, hardware, tecnologie wireless, licenze d’uso e servizi software di tipo cloud ecc. Sono esclusi smartphone, cellulari, accessori (borse, mousepad, ecc.), manutenzione; d) acquisto di beni strumentali nuovi quali macchinari, attrezzature, arredi. Le spese devono riguardare esclusivamente beni durevoli, non di consumo e strettamente funzionali all’attività svolta (non sono ammessi gli autoveicoli o qualsiasi altro mezzo di trasporto). Nel caso di neoimpresa derivante da passaggio generazionale, deve trattarsi di beni non rientranti nel contratto di cessione, donazione o trasformazione;e) spese di promozione (realizzazione del logo aziendale, realizzazione sito web ed e-commerce, registrazione del dominio) e di comunicazione (es. messaggi pubblicitari su radio, tv, cartellonistica, social network, banner su siti di terzi, Google Ads, spese per materiali pubblicitari). In fase di istruttoria, sarà verificata l’effettiva operatività dei siti e potranno essere verificate le attività di comunicazione realizzate;f) canone affitto immobili della sede legale o unità locali site nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Firenze;g) spese legate ai processi di innovazione di processo/prodotto (per esempio test di prova, test in laboratorio, realizzazione prototipi, collaudi finali, ecc.). 

Come può aiutarti Evo Sistemi

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Domande frequenti

Chi può partecipare a questo bando?
I beneficiari tipici sono imprese e attività del territorio interessato. Consulta i requisiti nel bando ufficiale: Evo Sistemi può aiutarti a verificare se il tuo progetto è ammissibile.
Quando scade il bando?
Le domande si presentano entro il 31/12/2026. Ti consigliamo di muoverti per tempo: la parte tecnica del progetto (sito, e-commerce, software) richiede giorni di lavorazione. Contatta Evo Sistemi per partire subito.
Quanto si può ottenere?
Il bando prevede un contributo massimo di € 5.500. Gli importi e le spese ammissibili effettive dipendono dal progetto presentato.
Come può aiutarmi Evo Sistemi con questo bando?
Evo Sistemi è una web agency e software house: realizziamo la parte digitale dell'investimento finanziato — siti web, e-commerce, software su misura, intelligenza artificiale, integrazioni CRM/ERP, SEO/GEO e compliance — fornendo preventivi e documentazione utili alla rendicontazione. Scrivici tramite la pagina Contatti per una consulenza gratuita.
Simone Cirone, titolare di Evo Sistemi

A cura di Simone Cirone

Titolare di Evo Sistemi — web agency e software house. Affianchiamo le imprese nella realizzazione e nella rendicontazione dei progetti digitali finanziati da bandi e incentivi.

Scheda aggiornata il 17/06/2026. I dati ufficiali provengono dall'ente erogatore: verifica sempre la fonte prima di presentare domanda.